Bulbose profumateIl profumo dei fiori è una delle poche cose che affratellano veramente tutti gli uomini d’ogni tempo, luogo e razza. La natura, com’è ovvio, non ha inventato la fragranza delle piante allo scopo di fare un piacere all’umanità, ma, più semplicemente, per attirare gl’insetti impollinatori e far sì che la produzione di semi sia assicurata e che la continuità delle specie sia salva. Come proibire però all’uomo-giardiniere di approfittare ampiamente di questo inaspettato regalo? Non è raro il caso che qualcuno desideri impostare tutto il proprio giardino o, più frequentemente, un suo angolo, mettendo a dimora esclusivamente piante profumate. Cosa c’è di più bello, allora, che realizzare l’accoppiata felicissima “profumo + colore”, un’autentica festa per i nostri sensi? In questo gioco, tutt’altro che difficile anche per il principiante, le bulbose svolgono un ruolo di primo piano, sia per la singolarità delle loro fragranze, sia per la magnificenza delle tinte, soprattutto se abbiamo avuto l’accortezza di non risparmiare troppo sul numero dei bulbi.
Bulbose profumate La lista comprende i generi che vantano la presenza di una o più specie profumate (P = primaverili; E = estive; A = autunnali; I = invernali). Amaryllis (E-A). Rustiche Crinum (E). Semirustiche Crocus (P, A). Rustiche Cyclamen (P, E, A). Rustiche e semirustiche Cyrtanthus (E). Non rustiche Eucharis (E). Non rustiche Freesia (P, E). Semirustiche Galanthus (I). Rustiche Gladiolus (E). Rustiche e semirustiche Hyacinthus (P). Rustiche Iris (P, E). Rustiche Lilium (P, E). Rustiche Muscari (P). Rustiche Narcissus (P, I). Rustiche Oxalis (P, E). Rustiche Trillium (P). Rustiche Tulbaghia (P, E). Rustiche e semirustiche Tulipa (P). Rustiche
I nostri consigli
Coltivazione in breveLe bulbose che fioriscono in primavera vanno piantate in autunno; le estive, invece, alla fine dell’inverno; le autunnali, infine, verso la fine dell’estate. Non conserviamo i bulbi troppo a lungo dopo averli acquistati e cerchiamo di metterli a dimora in luoghi piuttosto caldi, su suolo ben drenato ma non arido né eccessivamente compatto, possibilmente ricco in materia organica (composta). Pratichiamo un buco con l’apposito attrezzo, ponendo il bulbo ad una profondità doppia o poco più rispetto al suo diametro (per es.: diametro 3 cm, profondità 6-8 cm). Ricopriamo con terra, pressiamola con il piede e bagniamo. Dopo la fioritura, lasciamo che le foglie avvizziscano prima di tagliarle. Eliminiamo i fiori appassiti.
Le rustiche insolite· Moraea huttonii è una pianta sudafricana semirustica, alta fino a 90 cm, dotata di una sola foglia quasi eretta e di fiori gialli, con macchie brune, di 8 cm, che si aprono dalla primavera all’estate. Vuole terreno ben drenato e ricco di humus, in posizione a mezz’ombra. · × Amarcrinum memoria-corsii è un ibrido fra due generi, Amaryllis e Crinum. Dotato di belle foglie regolari, sempreverdi nelle aree più calde, porta grandi ombrelle di fiori profumati sulla cima di lunghi scapi, alla fine dell’estate e in autunno. Rustico fino a –5°C, va protetto da gelate prolungate. Vuole un terreno poco fertile, ben drenato e una posizione soleggiata. · Muscari muscarimi è certamente meno scenografico di altre specie dello stesso genere, poiché possiede fiorellini piccoli e poco appariscenti, ma dotati di un delizioso e dolce profumo di muschio. Perfetto per contenitori e giardini rocciosi, spesso spogli all’inizio della primavera. Le nostre preferite· Lilium regale. Originario della Cina, questo giglio si presenta con un fusto alto fino a 2 metri, con fiori ad imbuto di colore perlaceo, ideali per sbucare dalle recinzioni o fra le rose primaverili. Robusto e con profumo lievemente speziato, ama un suolo molto ben drenato. · Narcissus jonquilla. In primavera, questo narciso spagnolo emette sottili foglie scanalate, tra cui s’innalzano scapi fiorali di circa 30-35 cm. Il suo profumo, in cui si mescolano l’incenso e il miele, quasi stordisce. Ama il suolo umido e acido. · Iris reticulata. E’ un giaggiolo di taglia molto bassa (20 cm) che fiorisce alla fine dell’inverno, spandendo un intenso aroma di grande impatto sulle api alla loro prima uscita. Adatto sia per la coltivazione in vaso, sia per il giardino roccioso. · Tulipa sylvestris. Comune in primavera nei prati e nei luoghi umidi dell’Europa meridionale, porta boccioli che sono penduli prima della fioritura e che poi emanano un profumo dolce che ricorda quello delle violette. |
Erbacee
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