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Bulbo Estivo dell'Anno 2010: Dahlia "David Howard"

di Donatella Forni
  • news
Dahlia 'David Howard'

Tra i tanti bulbi in gara ha trionfato la Dahlia 'David Howard': una bellissima bulbosa caratterizzata da petali ampi e lievemente involuti di uno splendido color bronzo-arancio.

La Dahlia 'David Howard' è inoltre in grado di rappresentare al meglio i trend della moda e del design del 2010
La Dahlia 'David Howard' vince nella categoria Bulbo Estivo dell’Anno

Milano, 8 febbraio 2010 - La Dahlia 'David Howard', con i suoi petali ampi e lievemente
involuti di uno splendido color bronzo-arancio, si è aggiudicata il titolo di “Bulbo estivo
dell’anno 2010” durante la scorsa edizione del “Bulbo dell’anno”.

Tra i sei bulbi estivi in gara, Lilium ‘Casa Blanca’, Lilium ‘Stargazer’, Dahlia ‘Arabian Night’,
Dahlia ‘David Howard’, Gladiolus ‘The Bride’, Anemone coronaria , la Dahlia ”David Howard”,
ha affascinato la giuria votante per il colore e la forma, la bellezza del fiore sbocciato, la
versatilità negli abbinamenti possibili e l’effetto scenografico.

Il suo aspetto solare e radioso e le corolle che sprizzano gioia da ogni singolo “petalo”,
permettono di creare abbinamenti sempre nuovi e insoliti.
La Dahlia è ideale per ravvivare i piccoli giardini familiari delle villette a schiera, oppure per
dare un tocco forte e deciso nella realizzazione di bordure fiorite nei grandi giardini, o per
creare mini aiuole nelle fioriere da sistemare vicino agli angoli relax all’aperto.

Semplice da coltivare, come tutte le bulbose, la Dahlia richiede una piena esposizione al sole,
deve essere coltivata in terreno ben fertile alla profondità di 10 cm, con una distanza tra i bulbi
di 45 cm. Raggiunge l’altezza di 100 cm.

Inoltre non va dimenticato che la Dahlia 'David Howard' come tutte le Dahlie, risponde alle
esigenze eco sostenibili degli ultimi anni. È, infatti, una bulbosa che ama gli angoli più
soleggiati dove pochi altri fiori riuscirebbero a crescere. Ha bisogno di acqua subito dopo
l’impianto e poi si accontenta di quella che viene data agli altri fiori, non una goccia di più.
Tollera quasi tutti i tipi di terreno e non richiede grandi lavorazioni al momento dell’impianto.

Con l’occasione desideriamo ricordare che, per conoscere le ultime novità e entrare dal vivo nel
mondo dei bulbi da fiori è possibile consultare il blog interattivo www.floweryourlife.com
creato in collaborazione con la floral designer Donna Brown, il sito www.tuttobulbi.it ricco di
spunti sul mondo dei bulbi da fiore e, per i più piccini, il divertimento è assicurato cliccando
www.giardinodeibulbi.net.

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Giardini di gennaio/febbraio'12 è in edicola!

 

Nei numeri scorsi di Giardini abbiamo incontrato numerosi nuovi amici...

Valerio Gallerati e gli arbusti del suo Vivaio Vita Verde, un vivaio nato con la coltivazione di giovani piante forestali, ora, grazie alla sua ricerca di essenze meno diffuse,  anche produttore di essenze autoctone legnose rare, endemismi italici della flora legnosa, frutti selvatici, giovani piante da rimboschimento.

Maurizio Feletig esperto di arbusti da bacca e di rose antiche che produce nell'Azienda Agricola Feletig, ad Arignano in provincia di Torino.

Tullio Destefano de L'erbaio della Gorra che ritroviamo con la moglie Valentina Povero nelle mostre di primavera sempre tra i colori e i profumi delle sue festose erbacee, di cui descrive stagione per stagione le fioriture più belle.

Flavia Angotti cura, con il marito Aldo, il Biovivaio Granburrone, un vivaio biologico posto tra le colline umbre, in un ambiente incontaminato, dove produce, nel pieno rispetto della natura e dei suoi ritmi, piante officinali e aromatiche, collezioni di lavande e cisti.

Elisa Benvenuti del piccolo vivaio fiorentino Le essenze di Lea che coltiva e commercializza numerose e rare varietà di salvie ornamentali  e che descrive con la passione del collezionista.

Davide Picchi sempre alla ricerca di piante rare, racconta i suoi viaggi e le specie insolite che poi coltiva acclimatandole nel suo vivaio-giardino La Casina di Lorenzo in provincia di Lucca.
 
Il giovane vivaio di Alice Galante, Lilium Aquae, offre forse le specie tra le più spettacolari, nato dal desiderio di divulgare e condividere la poesia del giardino d'acqua, presenta su Giardini ninfee, fior di loto e piante palustri.

Ugo Fiorini riscopre e riproduce antiche varietà di frutti nel suo Vivaio Belfiore, posto sulle colline di Firenze, all'interno di grande parco di conservazione di essenze rare, dove organizza anche numerose attività collaterali, come percorsi didattici e corsi di coltivazione e potatura biologica, corsi d’innesto e difesa delle piante con prodotti naturali.


... e molti altri ne incontreremo quest'anno! Già in questo primo numero di gen/feb'12...

Maurizio Casale di Phytotrend, specializzato nella coltivazione di graminacee, crea giardini a bassa manutenzione e ridotti consumi idrici, qui presenta Muhelembergia dubia, un'erba ideale per zone con estati calde e aride.

Fabio Giani di Vivai Giani specializzatosi in piante rampicanti dopo un'esperienza di giardiniere in piccoli giardini torinesi dove l’esigenza di schermare pareti e ringhiere richiama l’interesse per queste piante. Qui descrive Lonicera similis var. delavayi, un rampicante profumato e sempreverde.

Pierlorenzo Marchiafava nel suo Vivaio Conifere Esotiche produce da seme e coltiva 57 specie di pini rari e di grande potenzialità ornamentale e paesaggistica. Qui suggerisce Pinus yunnanensis, un pino dall'apparente leggerezza evidente al minimo soffio di vento, in contrasto con la sua grande robustezza e resistenza anche a forti venti.

Giulio Farinelli dell'Azienda Florovivaistica il Sughereto, un piccolo vivaio nato dall'esuberante passione per le orchidee, seguita poi da studi e dedizione per coltivazione amatoriale di questa pianta. Qui ricorda le norme di coltivazione di alcuni ibridi del genere Cymbidium, selezionati per la loro più facile manutenzione.


 

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