Stocker_2012_forbici-segacci Psenner_2012 Bakker_2011 Verdeacolori_2011 Zarpellon_2011 VivBuffa_2011 Verdemax_2011 Cifo_2011 Bonfante_2011 Acquaform_2011
Home

  • Sfoglio/Acquisto
    • Rivista Giardini
    • Abbonamenti online
    • I manuali di Giardini
    • Giardini in digitale
    • Singole Riviste
  • Piante
  • Lavori e consigli
  • Giardini
  • Ambiente
  • Appuntamenti Verdi

  • Arredo giardino
  • Macchine Attrezzi
  • Aziende Cataloghi
  • Vivai
  • Erboristeria
  • Animali
  • Mostra fotografica
Home

Petra: il giardino si veste d'antico

di Donatella Forni
  • news
06_Petrapk.jpg


Dal 13 al 21 febbraio si rinnova l’appuntamento con “Unica-Modenantiquaria”, la manifestazione internazionale di alto antiquariato tra le più importanti d’Europa. Un intero padiglione, Petra, è dedicato all’antiquariato per esterni, parchi e giardini

Anfore in terracotta, cancellate in ferro battuto, antichi vasi portafiori, fontane e vasche in marmo, ma anche intere serre e giardini d’inverno. Tutti pezzi unici, che si possono ammirare a Petra, il “giardino indoor” di Modenantiquaria, dal 13 al 21 febbraio a ModenaFiere: un intero padiglione che offre ai visitatori pezzi di antiquariato per esterni, per arricchire le aree verdi di abitazioni di pregio. Unica rassegna di questo genere in Europa, da diciassette anni Petra è diventata sinonimo di antiquariato per esterni. Nel padiglione interamente dedicato, il migliore antiquariato per parchi e giardini fa bella mostra di sè per un pubblico sempre più vasto. Con una proposta selezionata di antichi arredi per esterni e preziosi elementi architettonici di recupero, Petra evoca atmosfere en plein air e suggerisce un uso creativo nelle ristrutturazioni edili di materiali eterogenei: fontane, colonne, capitelli, anfore in terra cotta, pavimentazioni per esterni e interni, ma anche inferriate e cancellate in ferro battuto, vasi portafiori, vasche in marmo, intere serre, porte e camini. Tutti pezzi unici che i visitatori possono ammirare a Petra, dove le aree verdi diventano oggetto di architettura ed esaltano il valore dell’immobile.

Interi giardini d’inverno della prima metà del XX secolo, realizzati completamente a mano in ferro battuto, senza alcun tipo di saldatura, e ancora lampioni d’epoca, pensiline liberty, porte di ogni tipo, cancelli, panchine della famosa manifattura Colebrook-dale, addirittura antiche arnie in legno, risalenti ai primi anni del ‘900: queste sono solo alcune delle proposte del salone. Ma Petra continua a crescere: aumenta la varietà di arredi d’epoca, il pregio dei materiali architettonici, la presenza di un pubblico affezionato e l’apprezzamento degli operatori del settore. Curiosi, intenditori, paesaggisti, architetti e professionisti dell’arredo visitano il salone alla ricerca di oggetti esclusivi e di idee sempre nuove per l’allestimento delle aree verdi e la ristrutturazione di dimore di pregio. Ma Modenantiquaria non è solo sinonimo di giardini di classe: da oltre 20 anni è l’unica rassegna nel panorama europeo a dipingere un affresco completo e variegato dell’arte antica. Questo grazie alla rassegna di pittura Excelsior, esclusivamente focalizzata sulla produzione dell’800, ai gioielli, le supellettili e i mobili più rari ed eleganti di Modenantiquaria che si affiancano alle antichità per esterni di Petra.

Dal 2010 la manifestazione diventa ancora più “Unica”, moltiplicandosi per quattro. L’aggettivo è usato come un vero e proprio logo per raggruppare le tre aree espositive e “Art&Food”, novità della scorsa edizione: si tratta del ristorante gastronomico interno al quartiere fieristico diretto dallo chef modenese Massimo Bottura, che anche quest’anno ospiterà performance culinarie di chef “stellati”. Modenantiquaria quest’anno è definita “Fine Art Expo” per evidenziare come l’intera manifestazione tenda a trasformarsi sempre più in un carosello di eventi legati all'arte e al suo mercato e si prefigga di centrare ancora una volta gli obiettivi culturali e commerciali di assoluta esclusività, intensità e, appunto, unicità.Nata alla fine degli anni ’80 su ispirazione di giovani appassionati e collezionisti, Modenantiquaria ha saputo cogliere in anticipo le tendenze del gusto e coagulare l’attenzione di un pubblico colto e raffinato, ponendosi come punto di riferimento fondamentale nel mercato dell’arte antica.

La manifestazione è organizzata dallo studio Lobo srl di Correggio, in collaborazione con Ascom Confcommercio di Modena, il Sindacato Autonomo Mercanti d’Arte Antica Modenesi e realizzata con il contributo di Banca Popolare dell’Emilia Romagna e Vivai F.lli Tusi.

Infoline: studio Lobo, tel. 0522/631042, info@studiolobo.it

»
  • Share/Save

Newsletter di Giardini

Ricevi via email le ultime novità da Giardini.biz

Email

Conferma email

Cancellazione

RSS


Seguici con gli RSS



Automatic Translator
Automatic Translator

Acquista Giardini

Acquista Giardini
Abbònati online
compra la rivista in formato digitale

oppure acquista una copia singola

Contatta Giardini

contattaci Contattaci.

Per richieste alla redazione e all'ufficio pubblicità, clicca qui.

Per informazioni su abbonamenti e vendite, clicca qui.

Forum

Segui il forum di Giardini.biz

Vai al forum

Giardini di gennaio/febbraio'12 è in edicola!

 

Nei numeri scorsi di Giardini abbiamo incontrato numerosi nuovi amici...

Valerio Gallerati e gli arbusti del suo Vivaio Vita Verde, un vivaio nato con la coltivazione di giovani piante forestali, ora, grazie alla sua ricerca di essenze meno diffuse,  anche produttore di essenze autoctone legnose rare, endemismi italici della flora legnosa, frutti selvatici, giovani piante da rimboschimento.

Maurizio Feletig esperto di arbusti da bacca e di rose antiche che produce nell'Azienda Agricola Feletig, ad Arignano in provincia di Torino.

Tullio Destefano de L'erbaio della Gorra che ritroviamo con la moglie Valentina Povero nelle mostre di primavera sempre tra i colori e i profumi delle sue festose erbacee, di cui descrive stagione per stagione le fioriture più belle.

Flavia Angotti cura, con il marito Aldo, il Biovivaio Granburrone, un vivaio biologico posto tra le colline umbre, in un ambiente incontaminato, dove produce, nel pieno rispetto della natura e dei suoi ritmi, piante officinali e aromatiche, collezioni di lavande e cisti.

Elisa Benvenuti del piccolo vivaio fiorentino Le essenze di Lea che coltiva e commercializza numerose e rare varietà di salvie ornamentali  e che descrive con la passione del collezionista.

Davide Picchi sempre alla ricerca di piante rare, racconta i suoi viaggi e le specie insolite che poi coltiva acclimatandole nel suo vivaio-giardino La Casina di Lorenzo in provincia di Lucca.
 
Il giovane vivaio di Alice Galante, Lilium Aquae, offre forse le specie tra le più spettacolari, nato dal desiderio di divulgare e condividere la poesia del giardino d'acqua, presenta su Giardini ninfee, fior di loto e piante palustri.

Ugo Fiorini riscopre e riproduce antiche varietà di frutti nel suo Vivaio Belfiore, posto sulle colline di Firenze, all'interno di grande parco di conservazione di essenze rare, dove organizza anche numerose attività collaterali, come percorsi didattici e corsi di coltivazione e potatura biologica, corsi d’innesto e difesa delle piante con prodotti naturali.


... e molti altri ne incontreremo quest'anno! Già in questo primo numero di gen/feb'12...

Maurizio Casale di Phytotrend, specializzato nella coltivazione di graminacee, crea giardini a bassa manutenzione e ridotti consumi idrici, qui presenta Muhelembergia dubia, un'erba ideale per zone con estati calde e aride.

Fabio Giani di Vivai Giani specializzatosi in piante rampicanti dopo un'esperienza di giardiniere in piccoli giardini torinesi dove l’esigenza di schermare pareti e ringhiere richiama l’interesse per queste piante. Qui descrive Lonicera similis var. delavayi, un rampicante profumato e sempreverde.

Pierlorenzo Marchiafava nel suo Vivaio Conifere Esotiche produce da seme e coltiva 57 specie di pini rari e di grande potenzialità ornamentale e paesaggistica. Qui suggerisce Pinus yunnanensis, un pino dall'apparente leggerezza evidente al minimo soffio di vento, in contrasto con la sua grande robustezza e resistenza anche a forti venti.

Giulio Farinelli dell'Azienda Florovivaistica il Sughereto, un piccolo vivaio nato dall'esuberante passione per le orchidee, seguita poi da studi e dedizione per coltivazione amatoriale di questa pianta. Qui ricorda le norme di coltivazione di alcuni ibridi del genere Cymbidium, selezionati per la loro più facile manutenzione.


 

Oltre alla nostra rivista, puoi comprare online anche i nostri libri

Ora anche in formato digitale!