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Roseto Orard

di Helene Pizzi
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  • Rosa “644”
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  • Pierre e Jean-Charles tra le nuove varietà del vivaio
  • Jean-Charles con la moglie Laurence (a sinistra) e Pierre (a destra)
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Le nuove varietà interessanti e vincenti di questo ottenitore francese dotato di straordinario talento sebbene ancora poco conosciuto
 
L’anno scorso una rosa, in competizione in numerosi concorsi internazionali europei, stupì i giudici. E’ praticamente impossibile riuscire a produrre una rosa veramente innovativa, che possieda caratteristiche di eccezionalità per resistenza alle malattie, originalità e fragranza.
 
Come tutte le piante in gara nei concorsi internazionali anche questa fragrante rosa arbustiva, dall’intenso colore malva, era semplicemente etichettata con un numero, per assicurare la più assoluta imparzialità di giudizio; eppure quel numero aveva catturato l’attenzione dei giudici delle commissioni permanenti, che lo avevano osservato attentamente per i due anni di coltura precedenti il giorno del concorso.
 
Man mano che venivano resi noti i nomi dei vincitori dei concorsi internazionali europei per l’anno 2007, si scopriva che dietro l’anonimo “644”, acclamato in tutta Europa, si celava il nome di Orard. Nelle poche settimane in cui si concentrano le competizioni internazionali, il vivaio francese Roseraies Orard, produttore di alcune delle più belle rose al mondo, vinceva con la sua “644” la medaglia d’oro per la categoria Arbustiva al concorso di Roma, una medaglia d’argento a Monza, un’altra medaglia d’argento a Ginevra e, a Baden-Baden, la medaglia d’oro oltre al prestigioso premio della Gesellschaft Deutscher Rosenfreund, cioè l’Associazione Tedesca della Rosa. A Barcellona poi le Roseraies Orard ottenevano con la 644, dalla città, il Premio Speciale come Migliore Rosa e, dalla Asociación Española de la rosa, il primo premio per la Categoria Arbustiva ed il premio per la Rosa Più Bella…e la carriera di questa magnifica 644 di Orard non finisce certamente qui!
 
Da tre generazioni ormai la famiglia degli Orard opera nel settore dell’ibridazione delle rose. La storia iniziò nel 1930 quando Pierre Joseph Orard, appena ventiseienne, fondò il vivaio in un piccolo centro di nome Feyzin, 12 Km a sud di Lione. Scelse il posto in virtù del terreno, ricco e spesso, e del clima ideale alla coltura di queste piante e si mise subito all’opera per realizzare il sogno della sua vita: creare rose. I suoi sogni e la sua vita si spensero improvvisamente 12 anni dopo a causa di un incidente d’auto in cui perse la vita, ma in quei pochi anni era già riuscito ad inserire autorevolmente il suo nome nel mondo delle rose. Tra le numerose varietà prodotte segnaliamo la ‘Ville de Prague’ che, nel 1940, si accaparrò l’ambito titolo di Plus Belle Rose de France. L’attività di Pierre Joseph riprese, qualche anno dopo, con il figlio Joseph che produsse, tra le altre, ‘Fernand Point’ del 1964, ‘Christine Lanson’ del 1979, e ‘Sourie d’Enfant’ del 1988.
 
Oggi le Roseraies Orard di Feyzin sono gestite dalla terza generazione di Orard, i figli di Joseph, Pierre e Jean-Charles con la moglie di quest’ultimo Laurence. Sono loro gli artefici della produzione e della commercializzazione a livello mondiale di così tante rose nuove ed eccellenti. Se il fondatore Pierre-Joseph Orard fosse ancora vivo, sarebbe orgoglioso del talento dei suoi nipoti e degli incredibili successi da loro ottenuti, e che continuano ad arrivare per il loro lavoro di ibridatori.
 
Il loro primo successo internazionale giunse nel 1998 in Belgio, quando ‘Le Roeulx’, una loro Floribunda codificata col nome ORAbee, vinse la medaglia d’oro. Quello stesso anno la rosa ‘Cote Jardins’ (ORApent) vinse il Certificato di Merito sia al Bagattelle di Parigi che al Concorso di Roma, oltre alla Medaglia d'Argento e il premio La Rosa dei Giornalisti al Concorso di Monza. Questa deliziosa Floribunda, rosa e fragrante, è caratteristica perché sbiadisce col passare degli anni e fu lanciata sul mercato nel 2001. Sempre nel 1998 la Floribunda ORAput fruttò a Orard un premio al concorso olandese dell’Aja.
 
Si trattava di grandi successi, ma quella che veramente impresse in maniera indelebile il nome Orard nel firmamento dei grandi ottenitori fu, sempre nel 1998, un’altra rosa: ‘Hacienda’(ORAdal). Questa è conosciuta in Europa anche con i nomi ‘Red ‘n Fragrant’ e ‘Red ’n Fragrand’ e negli Stati Uniti come ‘Firefighter’. E’ vellutata e intensamente profumata.
Questa Ibrido di Tea (Hybrid Tea o HT) si può definire eccellente; è di colore rosso fuoco, è fragrante, ha un fiore per stelo, il bocciolo è allungato ed elegantemente appuntito ed ha vinto numerosi premi in tanti concorsi internazionali. Nel 1998 vinse la medaglia d’oro categoria HT, la medaglia d’oro per la fragranza ed il premio ‘Stelvio Coggiatti’ per il Profumo al Concorso internazionale di Roma Premio Roma. Vinse anche premi per la categoria HT nei concorsi di Bagatelle e di Madrid.
 
A Ginevra ‘Hacienda’ vinse l’ambito premio Coppa del Profumo e lo stesso anno altri cinque prestigiosi riconoscimenti per la fragranza in quattro paesi diversi: Bagattelle e Saverne in Francia, Ginevra in Svizzera, Monza in Italia e Madrid in Spagna. Nel 2000 ‘Hacienda’ fu la vincitrice del concorso (vainqueur du concours) ‘Le Jardin de Valentin’ a Jarditec e l’anno successivo vinse il premio AJH, Association des Journalistes Horticoles. In California nel 2005 vinse il premio fragranza al Rose Hill Trial Garden di Witthier ed in Oregon conquistò, nel 2007, la medaglia d’oro al prestigioso concorso Portland Rose Trials. Poche rose al mondo, se non addirittura nessuna, hanno mai vinto così tanti premi.
 
‘Hacienda’ fu ribattezzata ‘Firefighter’ per la distribuzione negli Stati Uniti dalla Associazione ‘Remember Me Rose Garden’, in onore ai vigili del fuoco che morirono a New York nella tragedia dell’11 Settembre.
 
Andando avanti, i vivai Roseraies Orard vinsero al concorso Millennium European Rose, che si svolse a Lione nel 2000, il titolo di Plus Belle Rose de France con una rosa, dal colore sfumato rosa con una punta di albicocca, chiamata ‘Privilege de St. Verny’ (ORAcol). L’anno precedente la stessa magnifica rosa aveva ottenuto la medaglia d’oro a Saverne e, a Ginevra, il titolo di La Plus Belle Rose des Dames.
 
Pierre Orard, laureato in ingegneria agraria (equivalente del nostro Scienze Agrarie), è l’uomo che segue e verifica l’andamento delle rose Orard nei più importanti concorsi europei. Ho avuto, in una di queste occasioni, la fortuna di rivolgergli alcune domande circa le sue rose ed i programmi di ibridazione.
 
 “Lavoro da vent’anni in questo settore e posso dirvi che, alla fine, le rose che hanno più mercato sono da sempre le tradizionali HT dal profumo intenso; ‘Hacienda’/’Firefighter’ è certamente l’esempio perfetto dei risultati dei nostri programmi di ottenimento.” Nel XX secolo le magnifiche HT migliorarono moltissimo, diventando sempre più belle, a discapito però della fragranza. Gli ibridatori fecero l’impossibile per raggiungere la perfezione per quel che riguarda l’aspetto e le proporzioni delle rose, relegando a componente marginale il profumo. Completò l’opera di appiattimento olfattivo il carattere recessivo dei geni del profumo e per questo divenne assai raro trovare una HT splendida e contemporaneamente anche fragrante. Eppure la prima cosa che facciamo, quando vediamo una rosa, è quella di annusarla, spesso rimanendo delusi.
 
A tal proposito Pierre Orard aggiunge: “la fragranza…questa è la nostra condicio sine qua non quando dobbiamo produrre una rosa nuova. Sarebbe impossibile per noi anche pensare di introdurre una nuova varietà di HT che non abbia alcun profumo”
 
Tra le altre rose profumate di Orard ricordiamo ‘Triolet’ (ORAdon) chiamata anche ‘Tanned Beauty’, ‘Muriel Robin (ORAcharpam), ‘Lugdunum’ (ORAfarcom) e, naturalmente, ‘Cote Jardins’ (ORApent).
 
Pierre aggiunge: “se per le HT dalla forma ottimale la ciliegina sulla torta è il profumo, certamente la robustezza non è elemento di secondaria importanza. Il “must” delle HT è sicuramente il profumo mentre per le rose da paesaggio lo è la resistenza alle malattie. Qui la difficoltà è quella di riuscire a combinare la resistenza con la capacità di riproduzione e certamente abbiamo raggiunto un buon equilibrio con ‘Starry Night’ Si tratta di una rosa Arbustiva bianca (ORAwichkay), a crescita bassa e compatta, che ha vinto nel 2002 il concorso della All American Rose Selection (AARS) e che ha incontrato un successo immediato soprattutto come rosa da landscaping. Pierre, con fare compiaciuto, aggiunge:”…e credo che anche la nostra ‘Summer Lodge’ è una rosa da osservare…”. riferendosi alla nuova rosa arbustiva variegata e vincente dal nome in codice ORAstricape. Mentre parliamo osserviamo una splendida rosa sarmentosa (ORAsapl) vincitrice di due medaglie d’oro a Ginevra e a Buenos Aires.
 
…e non finisce qua. Nel prossimo futuro dei Roseraies Orard questi ibridatori francesi, giovani e brillanti, promettono un interessante bouquet di rose da giardino fragranti ed originali. Le loro rose sono vendute in tutto il mondo, dall’Olanda al Sud Africa, dall’Australia agli Stati Uniti.
 
Chi fosse interessato ad avere ulteriori informazioni sulla attività di questa famiglia di ibridatori francesi, o desideri ordinare per il proprio giardino alcune delle eccezionali rose di loro produzione, può consultare il sito del vivaio Orard www.roses-orard.com.

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