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Terra e acqua senza male

di Donatella Forni
  • news
www.saldelatierra.org

Due giorni a Roma per conoscere la lotta per i
diritti dei popoli indigeni del Nordest del Brasile
Mostra fotografica, testimonianze, artigianato e aperitivo solidale
 
Giovedì 10 dicembre , ore 18,00-24,00
Antù, via di Libetta 15c (Ostiense - San Paolo)
www.antu.it
"Flussi, percorsi del cibo e dell'acqua" in occasione del Terra Madre Day
Video, suggestioni, musica, immagini, buon cibo... per festeggiare mangiando locale!
 
Venerdì 11 dicembre , ore 18,00-22,00
Voci della Terra, vicolo del Bologna 49 (Trastevere)
Inaugurazione della mostra fotografica "Terra e acqua senza male"
e della mostra-mercato Natale Solidale, artigianato dal mondo
 
Testimonianze di Manuela Schillaci e Martina Feliciotti
dopo un anno di Servizio Civile presso il CIMI (Consiglio Indigenista Missionario)
nell'ambito del progetto "Acqua risorsa per la vita"
 
Mostra fotografica di Chiara Spizzichino, Federica Romani e Massimo Bassetti
sul viaggio di conoscenza realizzato dall'associazione SAL in Brasile nell'estate 2009

La "Terra sem mal - Terra senza male" è il luogo in cui risiedono gli spiriti ancestrali secondo i popoli Tupi e Guaranì, accessibile con corpo e anima. Oggi i popoli indigeni del Nordest del Brasile lottano per difendere il proprio diritto alla terra originaria, riconosciuto dalla Costituzione brasiliana ma continuamente violato dai grandi proprietari terrieri, e all'acqua, bene comune e fonte di vita, minacciato dal progetto di deviazione delle acque del Rio São Francisco, il principale bacino idrico nella grande regione semiarida. Con una serie di dighe e canali, l'opera avrebbe un grave impatto ambientale e danneggerebbe le condizioni materiali di vita degli indigeni e le loro pratiche culturali. A beneficiarne sarebbero le grandi coltivazioni destinate all'esportazione mentre le popolazioni locali non hanno ancora adeguati servizi sanitari.
 
Il progetto del SAL/CIPSI (all'interno della Campagna Libera l'acqua -

www.liberalacqua.it ) ha l'obiettivo di difendere l'accesso all'acqua delle comunità indigene attraverso la loro partecipazione attiva nel movimento per la difesa del Rio São Francisco e l'elaborazione di soluzioni alternative per un uso sostenibile delle risorse. Dopo un anno di lavoro, Manuela Schillaci e Martina Feliciotti raccontano le attività realizzate e presentano la campagna internazionale che porterà in Europa a fine gennaio una delegazione di rappresentanti dei popoli indigeni colpiti dalla deviazione del fiume.
 
Info:

Associazione S.A. L. Onlus

info@saldelatierra.org  

www.saldelatierra.org

 

 

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Giardini di gennaio/febbraio'12 è in edicola!

 

Nei numeri scorsi di Giardini abbiamo incontrato numerosi nuovi amici...

Valerio Gallerati e gli arbusti del suo Vivaio Vita Verde, un vivaio nato con la coltivazione di giovani piante forestali, ora, grazie alla sua ricerca di essenze meno diffuse,  anche produttore di essenze autoctone legnose rare, endemismi italici della flora legnosa, frutti selvatici, giovani piante da rimboschimento.

Maurizio Feletig esperto di arbusti da bacca e di rose antiche che produce nell'Azienda Agricola Feletig, ad Arignano in provincia di Torino.

Tullio Destefano de L'erbaio della Gorra che ritroviamo con la moglie Valentina Povero nelle mostre di primavera sempre tra i colori e i profumi delle sue festose erbacee, di cui descrive stagione per stagione le fioriture più belle.

Flavia Angotti cura, con il marito Aldo, il Biovivaio Granburrone, un vivaio biologico posto tra le colline umbre, in un ambiente incontaminato, dove produce, nel pieno rispetto della natura e dei suoi ritmi, piante officinali e aromatiche, collezioni di lavande e cisti.

Elisa Benvenuti del piccolo vivaio fiorentino Le essenze di Lea che coltiva e commercializza numerose e rare varietà di salvie ornamentali  e che descrive con la passione del collezionista.

Davide Picchi sempre alla ricerca di piante rare, racconta i suoi viaggi e le specie insolite che poi coltiva acclimatandole nel suo vivaio-giardino La Casina di Lorenzo in provincia di Lucca.
 
Il giovane vivaio di Alice Galante, Lilium Aquae, offre forse le specie tra le più spettacolari, nato dal desiderio di divulgare e condividere la poesia del giardino d'acqua, presenta su Giardini ninfee, fior di loto e piante palustri.

Ugo Fiorini riscopre e riproduce antiche varietà di frutti nel suo Vivaio Belfiore, posto sulle colline di Firenze, all'interno di grande parco di conservazione di essenze rare, dove organizza anche numerose attività collaterali, come percorsi didattici e corsi di coltivazione e potatura biologica, corsi d’innesto e difesa delle piante con prodotti naturali.


... e molti altri ne incontreremo quest'anno! Già in questo primo numero di gen/feb'12...

Maurizio Casale di Phytotrend, specializzato nella coltivazione di graminacee, crea giardini a bassa manutenzione e ridotti consumi idrici, qui presenta Muhelembergia dubia, un'erba ideale per zone con estati calde e aride.

Fabio Giani di Vivai Giani specializzatosi in piante rampicanti dopo un'esperienza di giardiniere in piccoli giardini torinesi dove l’esigenza di schermare pareti e ringhiere richiama l’interesse per queste piante. Qui descrive Lonicera similis var. delavayi, un rampicante profumato e sempreverde.

Pierlorenzo Marchiafava nel suo Vivaio Conifere Esotiche produce da seme e coltiva 57 specie di pini rari e di grande potenzialità ornamentale e paesaggistica. Qui suggerisce Pinus yunnanensis, un pino dall'apparente leggerezza evidente al minimo soffio di vento, in contrasto con la sua grande robustezza e resistenza anche a forti venti.

Giulio Farinelli dell'Azienda Florovivaistica il Sughereto, un piccolo vivaio nato dall'esuberante passione per le orchidee, seguita poi da studi e dedizione per coltivazione amatoriale di questa pianta. Qui ricorda le norme di coltivazione di alcuni ibridi del genere Cymbidium, selezionati per la loro più facile manutenzione.


 

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