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Piante d'appartamento: Guzmania

di Donatella Forni
  • In casa
  • Lavori e consigli
  • Guzmania (Foto di Alessandro Mesini)
  • Guzmania, pianta d’appartamento che ama il caldo e l’umido
  • Le Guzmania hanno bisogno di microclimi umidi e perciò è bene nebulizzare le foglie ogni giorno.
  • Durante il periodo di crescita occorre innaffiare abbondantemente, mentre in inverno si consiglia di mantenerle più asciutte. Nel pozzetto al centro della rosetta è bene mantenere sempre acqua fresca prima e dopo il periodo di fioritura.
  • Come tutte le Bromeliaceae le diverse specie di Guzmania hanno bisogno di un terriccio poroso, spugnoso e privo di calcare. Occorre concimarle ogni due settimane con un fertilizzante a bassa concentrazione, che deve essere distribuito sul terriccio, sulle foglie ed anche nel pozzetto centrale.

Guzmania è pianta molto diffusa, appartenente alla famiglia delle Bromeliaceae e originaria dell’America centrale e meridionale. Le numerose specie presentano solitamente delle foglie morbide, lucide, a margine intero riunite in una rosetta centrale. I fiori, piuttosto effimeri e di colore bianco-giallo, sbocciano singolarmente tra novembre e gennaio all’ascella delle brattee. Queste assumono colorazioni rosse o arancione vivo e hanno una durata molto maggiore della fioritura.

 

Queste piante amano la luce intensa, ma non l’esposizione diretta ai raggi del sole.

Hanno bisogno di microclimi umidi e perciò è bene nebulizzare le foglie ogni giorno.

 

Durante il periodo di crescita occorre innaffiarle abbondantemente, mentre in inverno si consiglia di mantenerle più asciutte. Nel pozzetto al centro della rosetta è bene mantenere sempre acqua fresca prima e dopo il periodo di fioritura.

 

Come tutte le Bromeliaceae le diverse specie di Guzmania hanno bisogno di un terriccio poroso, spugnoso e privo di calcare. Occorre concimarle ogni due settimane con un fertilizzante a bassa concentrazione, che deve essere distribuito sul terriccio, sulle foglie ed anche nel pozzetto centrale.

 

Moltiplicazione

In primavera si possono propagare separando i germogli laterali dalla pianta madre, quando hanno raggiunto un’altezza di 8-10 centimetri, e piantandoli in piccoli vasi riempiti con il medesimo terriccio. Dopo circa sei mesi saranno ben radicati e potranno essere trapiantati in vasi di una misura superiore. Le giovani piante hanno bisogno di annaffiature moderate e molta luce, ma temono i raggi solari diretti.

 

Specie

Le diverse specie si distinguono principalmente per l’infiorescenza, quelle più diffuse sono:

  • Guzmania lingulata, caratterizzata da un’infiorescenza imbutiforme con fiori gialli al centro ed attorno brattee cremisi lunghe 5 cm
  • Guzmania monostachya, presenta una lunga infiorescenza a spiga con fiori bianchi e brattee bianco-verdastre con striature purpuree e punta rossastra
  • Guzmania musaica, porta al centro della rosetta un lungo stelo sormontato da un’infiorescenza con numerosi fiori cerosi color carne protetti da brattee giallo-rosate
  • Guzmania zahnii, caratterizzata dal centro della rosetta di colore rosso carico e dalla presenza all’estremità dello stelo di fiori giallo-oro racchiusi da brattee rossastre

Inoltre esistono molti ibridi di queste specie apprezzati per le infiorescenze molto appariscenti, che permangono anche per più di sei mesi.

 

(Disegni di Daniela Baldoni)

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... e molti altri ne incontreremo quest'anno! Già in questo primo numero di gen/feb'12...

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Pierlorenzo Marchiafava nel suo Vivaio Conifere Esotiche produce da seme e coltiva 57 specie di pini rari e di grande potenzialità ornamentale e paesaggistica. Qui suggerisce Pinus yunnanensis, un pino dall'apparente leggerezza evidente al minimo soffio di vento, in contrasto con la sua grande robustezza e resistenza anche a forti venti.

Giulio Farinelli dell'Azienda Florovivaistica il Sughereto, un piccolo vivaio nato dall'esuberante passione per le orchidee, seguita poi da studi e dedizione per coltivazione amatoriale di questa pianta. Qui ricorda le norme di coltivazione di alcuni ibridi del genere Cymbidium, selezionati per la loro più facile manutenzione.


 

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