Stocker_2012_forbici-segacci Psenner_2012 Bakker_2011 Verdeacolori_2011 Zarpellon_2011 VivBuffa_2011 Verdemax_2011 Cifo_2011 Bonfante_2011 Acquaform_2011
Home

  • Sfoglio/Acquisto
    • Rivista Giardini
    • Abbonamenti online
    • I manuali di Giardini
    • Giardini in digitale
    • Singole Riviste
  • Piante
  • Lavori e consigli
  • Giardini
  • Ambiente
  • Appuntamenti Verdi

  • Arredo giardino
  • Macchine Attrezzi
  • Aziende Cataloghi
  • Vivai
  • Erboristeria
  • Animali
  • Mostra fotografica
Home

Sfidare la siccità

di Paolo Cottini
  • Giardinaggio pratico
  • Quercus canariensis
  • Celtis australis
  • Gleditsia triacanthos ‘Sunburst’
  • Cercis siliquastrum
  • Sophora davidii
  • Phlomis fruticosa
  • Cistus x cyprius
  • Erythrina crista-galli
  • Yucca gloriosa
  • Catananche cerulea
  • Symphytum spp.
  • Eryngium x tripartitum
  • Papaver orientale
  • Santolina pinnata
  • Lamium galeobdolon
  • Euphorbia characias ‘Silver and White’
  • Amaryllis belladonna ‘Hathor’
  • Dicentra esimia
  • Umbellularia californica
  • Cladrastis lutea
  • Xanthoceras sorbifolium
  • Fabiana imbricata
  • Euryops pectinatus
  • Grevillea juniperina
  • Epimedium x perralchicum
  • Buglossoides spp.
  • Hermodactylus tuberosus
  • Epilobium canum ‘Dublin’ (Zauschneria)
  • Asteriscus maritimus
  • Fabiana imbricata
  • Buglossoides purpureocaeruleum
  • Phlomis fruticosa

 
Per chi vive in Riviera, così come in Calabria o in Provenza, la questione è ben nota, anzi non è nemmeno più un vero e proprio problema, ma una certezza acquisita e superata da secoli. Stiamo parlando del clima mediterraneo, che, per quanto prodigo di favori d’ogni specie, presenta anche un secondo lato della medaglia fatto di autentiche seccature, come per esempio i periodi prolungati di siccità. Da molto tempo, però, chi fa giardinaggio in quelle aree si avvale spesso di piante rustiche locali: lauro tino, corbezzolo, alloro, bosso, rosmarino e così via. Quasi tutte queste specie sono dotate di foglie perlopiù persistenti, in molti casi coriacee, un po’ resinose, spinose: tali, insomma, da poter fronteggiare le temperature elevate e la cronica carenza estiva d’acqua. Alcune di loro vanno in dormienza quando il caldo si fa intenso, per poi riprendere a vegetare in autunno e anche in inverno, se questo è mite. Inoltre esse si sono abituate a vivere su terreni molto poveri, talvolta privi di humus e quasi sempre sabbiosi o sassosi, perciò molto drenati e sprovvisti di umidità. In poche parole, le cosiddette piante mediterranee costituiscono una risorsa preziosa, di cui occorre tener conto anche in altri luoghi e situazioni. Il problema della scarsità d’acqua e d’umidità del suolo, infatti, può colpire anche i giardini di regioni non mediterranee, se i substrati sono totalmente calcarei o addirittura gessosi, oppure se i sassi, le rocce e la sabbia sono preponderanti. In questi casi, lo strato di humus ricco di materia organica è eccessivamente ridotto e l’umidità si riduce a ben poco. Per ovviare ai disturbi che ne derivano, non ci si deve perdere d’animo, ma occorre combattere con le armi “giuste”. 
I nostri consigli
La cosa più semplice da fare l’ha insegnata, come già sappiamo, la tradizione giardiniera locale, con il ricorso alle piante che non necessitano di umidità e nemmeno di un suolo ricco di materia organica. E’ chiaro, però, che in questo caso la scelta delle specie può apparire limitata e circoscritta alle sole entità “mediterranee”.
Un intervento che consente di ampliare le nostre scelte botaniche consiste nell’apporto di un terriccio ricco di materiale organico, da incorporare nello strato superficiale del nostro terreno, con la conseguenza positiva di aiutarlo a mantenere un accettabile grado d’umidità. Occorre, però, accertare prima il pH del suolo, in modo da non aggiungere un terriccio errato.
Se non si desidera ricorrere ad un apposito kit per la misurazione del pH, è sufficiente dare un’occhiata ai giardini vicini: se si scorgono ortensie con fiori azzurri o rododendri con una buona fioritura, si può esser certi che il suolo è acido.
Quando il substrato è già piuttosto acido, l’aggiunta di un terriccio con pH inferiore a 7 aumenta il livello di acidità ed è allora possibile coltivare le cosiddette piante acidofile: azalee, camelie, Pieris, eriche ecc. Resta però il problema di dover ricorrere a quantità di terriccio a volte considerevoli.
I nostri consigli
Parimenti necessario è anche un congruo approvvigionamento di concimi, anche perché nei terreni molto drenati le sostanze tendono a scomparire velocemente. Sui suoli alcalini, ogni primavera è bene spargere un preparato a base di farina di ossa animali oppure, ancor meglio, un fertilizzante generico equilibrato a cessione programmata. Sui terreni acidi è bene ricorrere ad un composto granulare a lenta cessione, con formula NPK 11-22-9 o simili.
In pari tempo, bisogna anche riparare la vegetazione dal sole eccessivo e dal caldo, con opportune schermature, specialmente nei confronti delle piante giovani, che sono state messe a dimora da poco tempo. Si ricorre in primo luogo a semplici cannicciate e poi a recinzioni o anche ad alberi che tollerano il clima caldo e secco, come cipressi, pini, tuie.
 
 
 Le nostre preferite: alberi

Specie Dimensioni in metri Foglie Coltivazione  
Quercus canariensis
 
30 x 15 Semi-sempreverdi, 12-18 cm, oblunghe, giallo-marrone in autunno Rustica, pieno sole, potatura a fine inverno
Celtis australis
 
20 x 20 Decidue, 10-15 cm, ovato-lanceolate, gialle in autunno Molto rustica, suolo drenato, pieno sole, potatura a fine inverno
Gleditsia triacanthos ‘Sunburst’
 
12 x 10 Decidue, 20-25 cm, foglioline di 2-4 cm, gialle sempre Molto rustica, suolo drenato, potatura a fine inverno
Cercis siliquastrum
 
7 x 5 Decidue, 7-10 cm, arrotondate, gialle in autunno Rustica, suolo drenato, sole o mezz’ombra, potatura a fine inverno
             

 
  Le nostre preferite: arbusti

Specie Dimensioni in cm Fioritura Coltivazione  
Sophora davidii
 
250 x 300 V-VI;racemi di 15 cm con fiori bianco-lilla Molto rustica, decidua, suolo poco fertile, pieno sole, potatura a fine inverno
Phlomis fruticosa
 
120 x 150 V-VI; fiori giallo oro Molto rustica, sempreverde; suolo drenato, pieno sole, potatura dopo fioritura
Cistus x cyprius
 
180 x 150 V-VI; cime di 3-6 fiori bianchi con macchie gialle e rosso scuro. Rustica, sempreverde, suolo povero, tollera il calcare, potatura leggera dopo la fioritura
Erythrina crista-galli
 
300-900 x 300 VII-IX; racemi di 60 cm con fiori rosso scuro Semi-rustica, decidua, fino a -10°C se ben pacciamata e protetta; potatura a fine inverno
             

Le nostre preferite: erbacee e suffruticose

Specie Dimensioni in cm Fioritura Coltivazione  
Yucca gloriosa
  
200 x 200 VI-XI; grandi pannocchie di fiori penduli, campanulati e bianchi; foglie rigide e appuntite Suffruticosa sempreverde, rustica; suolo povero; sole; si semina in primavera
Catananche cerulea
  
60-90 x 100 VI-IX; fiori singoli azzurro-lilla di 3-5 cm Perenne da coltivare come biennale, molto rustica; suolo leggero ben drenato; dividere in primavera
Symphytum spp.
  
50-150 x 50-180 IV-VI; cime di fiori penduli e tubulosi, gialli, rosei, azzurri Perenne molto rustica; terreno poco fertile; mezz’ombra; dividere in primavera
Eryngium x tripartitum
 
90 x 50 VI-VIII; ombrelle cilindriche di fiori azzurro-violacei, con brattee grigio-azzurre Perenne formante cespi, molto rustica; suolo povero; teme l’umidità invernale; dividere in primavera
Papaver orientale
  
50-100 x 70 V-VII; fiori singoli a coppa e multicolori, di 10-15 cm di diametro Perenne rustica; terreno fertile e drenato; sole o mezz’ombra; dividere in primavera
Santolina pinnata
  
80 x 100 V-VI; fiori bianco-crema di 2 cm; foglie sottili e aromatiche Arbusto compatto mediterraneo, rustico; terreno povero; sole pieno; potatura ad inizio primavera
Lamium galeobdolon
  
60 x 10 V-VII, verticilli di fiori gialli, con foglie verdi o argentate Perenne molto rustica; terreno povero e drenato; mezz’ombra; si propaga da sola
Euphorbia characias ‘Silver and White’
 
120 x 100 IV-VI; cime terminali di 30 cm con fiori verde-giallo; foglie variegate Suffruticosa con getti biennali, rustica; suolo drenato e leggero, pieno sole; eliminare i fiori appassiti
Amaryllis belladonna ‘Hathor’
 
60 x 10 VIII-X; ombrelle di 6+ fiori 10 cm, candidi, profumati Bulbosa perenne rustica; piantare il bulbo appena sotto terra in primavera; pieno sole; proteggere le foglie dal gelo
Dicentra esimia
  
60 x 50 IV-VI; pannocchie con fiori rosa scuro di 2-3 cm Perenne formante cespi fitti, molto rustica; suolo fertile e neutro; mezz’ombra; dividere in primavera
             

 
 
 Le insolite: alberi

Specie Dimensioni in metri Foglie Coltivazione  
Umbellularia californica
  
18 x 10 Sempreverdi, ellittiche, 10 cm, fortemente aromatiche Rustica; terreno drenato; pieno sole; va riparata dai venti gelidi; potatura a fine inverno
Cladrastis lutea
  
12 x 10 Decidue; composte, 30 cm, gialle in autunno; fiori bianchi e profumati Rustica; terreno fertile e drenato; pieno sole; potatura dopo la fioritura o in tardo autunno
             

 
 
Le insolite: arbusti

Specie Dimensioni in cm Fioritura Coltivazione  
Xanthoceras sorbifolium
  
400 x 300 V-VI; pannocchie erette di fiori bianchi stellati Molto rustica; terreno fertile, drenato; sole o mezz’ombra; riparare dai venti gelidi; potatura a fine inverno
Fabiana imbricata
  
200 x 220 V-VI; fiori singoli, tubulosi, bianco-malva; Rustica, sempreverde; terreno poco fertile, un po’ acido; pieno sole, riparare dai venti freddi
Euryops pectinatus
  
100 x 120 VI-VIII; fiori giallo intenso con steli molto lunghi Semi-rustica, decidua; terreno poco fertile, ben drenato, pieno sole; spuntature dopo la fioritura
Grevillea juniperina
 
 
200 x 150 V-VII; fiori giallo-verdi e rossi; foglie piccole e lanceolate Semi-rustica, sempreverde; terreno poco fertile, neutro o acido, pieno sole; potatura a fine inverno
             

 
 
Le insolite: erbacee e suffruticose

Specie Dimensioni in cm Fioritura Coltivazione  
Epimedium x perralchicum
 
60 x 60 IV-V; fiorellini penduli gialli, con eleganti e lucenti foglie Perenne sempreverde, molto rustica, tappezzante; terreno fertile e ricco, ben drenato; dividere in autunno
Buglossoides spp.
 
30-60 x 30-50 V-VI; cime terminali di fiori blu-violacei Perenni da roccia, molto rustiche; terreno fertile, drenato, un po’ alcalino; pieno sole; dividere in primavera
Hermodactylus tuberosus
  
40 x 10 IV-V; fiori simili a Iris, giallo-verdi, profumati Perenne tuberosa, rustica; piantare i tuberi a 10 cm di profondità; terreno drenato, poco fertile, alcalino; pieno sole
Epilobium canum ‘Dublin’ (Zauschneria)
 
25 x 30 VII-IX; racemi di fiori scarlatto vivo Perenne suffruticosa decidua, rustica; terreno poco fertile, drenato, pieno sole; talee radicali in primavera
Asteriscus maritimus
  
25 x 15 VI-VIII; ‘margherite’ giallo vivo in gruppi compatti Perenne suffruticosa; terreno drenato e secco; sole pieno; si moltiplica da seme
»
  • Share/Save

Giardinaggio pratico

  • Anticipare la fioritura di annuali rustiche
  • Arbusti piccoli e nani
  • Ceratostigma e Mahonia
  • Euphorbia e Viburnum
  • Gaura e Perovskia
  • Giardino naturale
  • I cinque sensi in giardino
  • Il lavoro delle sempreverdi
  • Illeggiadrire il giardino con fiori minuti
  • Iris e Ophiopogon
  • La fabbrica dei fiori
  • Perenni da abbinare a bulbi precoci
  • Perenni per ogni clima
  • Piante in tavola
  • Piante per giardini umidi
  • Piante per la stagione grigia
  • Profumare l'inverno
  • Sconfiggere l'ombra arida
  • Sfidare la siccità
  • Toni sul giallo per indorare il giardino
  • Tutto sulle siepi
  • Viva il rosso

Newsletter di Giardini

Ricevi via email le ultime novità da Giardini.biz

Email

Conferma email

Cancellazione

RSS


Seguici con gli RSS



Automatic Translator
Automatic Translator

Acquista Giardini

Acquista Giardini
Abbònati online
compra la rivista in formato digitale

oppure acquista una copia singola

Contatta Giardini

contattaci Contattaci.

Per richieste alla redazione e all'ufficio pubblicità, clicca qui.

Per informazioni su abbonamenti e vendite, clicca qui.

Forum

Segui il forum di Giardini.biz

Vai al forum

Giardini di gennaio/febbraio'12 è in edicola!

 

Nei numeri scorsi di Giardini abbiamo incontrato numerosi nuovi amici...

Valerio Gallerati e gli arbusti del suo Vivaio Vita Verde, un vivaio nato con la coltivazione di giovani piante forestali, ora, grazie alla sua ricerca di essenze meno diffuse,  anche produttore di essenze autoctone legnose rare, endemismi italici della flora legnosa, frutti selvatici, giovani piante da rimboschimento.

Maurizio Feletig esperto di arbusti da bacca e di rose antiche che produce nell'Azienda Agricola Feletig, ad Arignano in provincia di Torino.

Tullio Destefano de L'erbaio della Gorra che ritroviamo con la moglie Valentina Povero nelle mostre di primavera sempre tra i colori e i profumi delle sue festose erbacee, di cui descrive stagione per stagione le fioriture più belle.

Flavia Angotti cura, con il marito Aldo, il Biovivaio Granburrone, un vivaio biologico posto tra le colline umbre, in un ambiente incontaminato, dove produce, nel pieno rispetto della natura e dei suoi ritmi, piante officinali e aromatiche, collezioni di lavande e cisti.

Elisa Benvenuti del piccolo vivaio fiorentino Le essenze di Lea che coltiva e commercializza numerose e rare varietà di salvie ornamentali  e che descrive con la passione del collezionista.

Davide Picchi sempre alla ricerca di piante rare, racconta i suoi viaggi e le specie insolite che poi coltiva acclimatandole nel suo vivaio-giardino La Casina di Lorenzo in provincia di Lucca.
 
Il giovane vivaio di Alice Galante, Lilium Aquae, offre forse le specie tra le più spettacolari, nato dal desiderio di divulgare e condividere la poesia del giardino d'acqua, presenta su Giardini ninfee, fior di loto e piante palustri.

Ugo Fiorini riscopre e riproduce antiche varietà di frutti nel suo Vivaio Belfiore, posto sulle colline di Firenze, all'interno di grande parco di conservazione di essenze rare, dove organizza anche numerose attività collaterali, come percorsi didattici e corsi di coltivazione e potatura biologica, corsi d’innesto e difesa delle piante con prodotti naturali.


... e molti altri ne incontreremo quest'anno! Già in questo primo numero di gen/feb'12...

Maurizio Casale di Phytotrend, specializzato nella coltivazione di graminacee, crea giardini a bassa manutenzione e ridotti consumi idrici, qui presenta Muhelembergia dubia, un'erba ideale per zone con estati calde e aride.

Fabio Giani di Vivai Giani specializzatosi in piante rampicanti dopo un'esperienza di giardiniere in piccoli giardini torinesi dove l’esigenza di schermare pareti e ringhiere richiama l’interesse per queste piante. Qui descrive Lonicera similis var. delavayi, un rampicante profumato e sempreverde.

Pierlorenzo Marchiafava nel suo Vivaio Conifere Esotiche produce da seme e coltiva 57 specie di pini rari e di grande potenzialità ornamentale e paesaggistica. Qui suggerisce Pinus yunnanensis, un pino dall'apparente leggerezza evidente al minimo soffio di vento, in contrasto con la sua grande robustezza e resistenza anche a forti venti.

Giulio Farinelli dell'Azienda Florovivaistica il Sughereto, un piccolo vivaio nato dall'esuberante passione per le orchidee, seguita poi da studi e dedizione per coltivazione amatoriale di questa pianta. Qui ricorda le norme di coltivazione di alcuni ibridi del genere Cymbidium, selezionati per la loro più facile manutenzione.


 

Oltre alla nostra rivista, puoi comprare online anche i nostri libri

Ora anche in formato digitale!