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Cupressus sempervires ‘Swane’s Gold’

di Francesco Vignoli
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Una nuova cultivar di colore giallo

 

Se c’è una pianta simbolo dell’Italia in generale e della Toscana in particolare è sicuramente il cipresso nero (Cupressus sempervirens). Nel paesaggio si distingue facilmente per la sua forma affusolata di colore verde cupo, è una specie è così diffusa e conosciuta che non necessita di descrizioni.

In Toscana e in molte parti d’Italia segna i confini, segue le sinuosità delle strade poderali, piantato con sesti molto fitti a nord dei casolari serve da frangivento, intorno ai cimiteri di campagna è usato per creare una cortina di raccoglimento e proprio per quest’ultimo impiego è indicato erroneamente come pianta dei cimiteri. Il cipresso nero ama il sole, il vento, i terreni forti ed è, a sua volta, amatissimo dagli uccelli che vi nidificano perché i suoi rami fitti e la sua altezza difendono i nidi meglio di qualunque altra pianta, e questa sua virtù ben la conosceva il Carducci quando immortalò con la sua poesia la doppia fila di cipressi che …da Bolgheri alti e schietti vanno a San Guido in duplice filar.

 

Il cipresso nero si riproduce per innesto e questo ha portato alla selezione di alcune cultivar, caratterizzate o dalla forma più stretta, o da una maggior resistenza alla sua malattia più pericolosa, il Seyridium cardinale. Non è facile distinguere fra le diverse varietà, una decina in tutto, perché la differenza di forma o di colore è minima, e in tutte le varietà il nome volgare di cipresso nero si adatta benissimo dato che il fogliame è sempre di un bel verde scuro.

 

La nuova cultivar

Lascia quindi un po’ sorpresi l’introduzione di un cipresso nero di colore giallo. Roba dell’altro mondo, avrebbero detto i vecchi giardinieri, infatti è arrivato proprio dall’altro capo del mondo. Il Cupressus sempervires ‘Swane’s Gold’ è stato trovato in un vivaio australiano, da dove è passato in Nuova Zelanda, poi in Francia e quindi arrivato in Italia.

La nuova cultivar ha una forma stretta e compatta esattamente come i suoi fratelli neri, con rami morbidi che profumano di resina. Cresce un po’ meno della specie tipica ma non tanto anche se la sua altezza massima è ancora da conoscere.  Resta la meraviglia botanica di come da un seme di Cupressus sempervirens ‘Stricta’ che ha un colore verde scurissimo si sia originata una pianta cosi gialla.

 

In giardino

Misteri della natura che a noi giardinieri piacciono. Il Cupressus sempervirens ‘Swane’s Gold’ si può impiegare in tutte le situazioni in cui si cerca una nota di colore e di allegria che il suo scuro e serio progenitore non può dare. Ama le posizioni assolate, anche se non è consigliabile piantarlo al sud. Il trapianto del Cupressus sempervirens è facile, ha un apparato radicale esteso fatto di piccole radici, vive in tutti i terreni, meglio in quelli aridi anche se calcarei. E’ necessario i primi anni di impianto provvederlo di un buon tutore, perché con la sua altezza raccoglie molto vento.

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