DelphiniumCi sia concesso, una volta tanto, di parlare di un genere che non è alla portata di tutti. I Delphinium, infatti, non sono facilmente coltivabili, non certo a causa dell’impreparazione del giardiniere o perché sia molto difficile acquistarne le piante o i semi, ma più semplicemente per motivi di natura ambientale e climatica. A scanso di equivoci e giustificate proteste, è meglio precisare subito che una buona fetta dello Stivale, per non dire la maggior parte, presenta condizioni di base che non consigliano affatto l’impiego dei D. nei nostri giardini. Parliamo, naturalmente, dei D. perenni, perché al contrario le specie annuali s’incontrano frequentemente, e da molto tempo, anche presso di noi, soprattutto nelle regioni centro-meridionali. La maggiore difficoltà è determinata dal nostro clima estivo, che in molte aree mediterranee del Paese è caldissimo e in pari tempo secco, un abbinamento detestato da piante che in natura sono abituate a temperature estive contenute, in unione con una certa umidità atmosferica oltre che con una notevole ventilazione. Per l’Italia, sono dunque indicati i giardini situati in aree di mezza montagna, sopra i 700-800 m, non necessariamente solo al nord, ma il successo dipende anche da altri fattori: umidità, venti, concimazione ecc. Superati i piccoli problemi pratici, tutti facilmente risolvibili poiché svincolati dalle condizioni climatiche, i Delphinium regalano fioriture e strutture decorative pressoché impareggiabili, tanto che è opportuno usarli con moderazione per non correre il rischio di soverchiare le specie che le accompagnano. Magari non riusciremo ad eguagliare lo spettacolo (talvolta perfino esagerato, ammettiamolo) di certe bordure anglosassoni, ma perché rinunciare in partenza ad un simile festival di colori? |
ForumSegui il forum di Giardini.bizErbacee
Acquista Giardini
Contatta Giardini
|