Stocker_2012_forbici-segacci Psenner_2012 Bakker_2011 Verdeacolori_2011 Zarpellon_2011 VivBuffa_2011 Verdemax_2011 Cifo_2011 Bonfante_2011 Acquaform_2011
Home

  • Sfoglio/Acquisto
    • Rivista Giardini
    • Abbonamenti online
    • I manuali di Giardini
    • Giardini in digitale
    • Singole Riviste
  • Piante
  • Lavori e consigli
  • Giardini
  • Ambiente
  • Appuntamenti Verdi

  • Arredo giardino
  • Macchine Attrezzi
  • Aziende Cataloghi
  • Vivai
  • Erboristeria
  • Animali
  • Mostra fotografica
Home

Giardini Novare Bertani in Valpolicella

di Eraldo Antonini
  • Giardini
  • Giardini da visitare
  • Il giardino anteriore è tenuto a prato, al centro presenta una fontana zampillante contornata da rose
  • Il corpo centrale della villa coronato da statue allegoriche
  • Il grande lago di forma irregolare presente nel giardino paesaggistico posto dietro il prospetto posteriore della villa, verso le colline
  • Lo chalet, costruito in stile alpino, era un luogo di sosta per i visitatori del giardino
  • L’isola posta nel lago, con il grazioso ponticello di collegamento
  • La vasca circolare posta nel tratto iniziale del giardino paesaggistico è, forse, una reminiscenza del preesistente giardino settecentesco
  • Particolare della statua posta in prossimità della vasca circolare. Sullo sfondo il vigneto racchiuso entro il muro di cinta che racchiude anche il giardino paesaggistico
  • Il viale rettilineo separa la zona a giardino paesaggistico da quella destinata a vigneto entrabe racchiuse da un muro di recinzione
  • Il giardino è costituito da boschetti e radure a prato; la componente arborea comprende molte specie sempreverdi di provenienza esotica
  • Oltre il limitare del muro di cinta del giardino e del vigneto si estendono altri vigneti facenti parte della vasta tenuta agricola


 


Il Giardino-campagna di Villa Novare Bertani si trova in Valpolicella al centro di una conca verde circondata da pendici boscose e splendidi vigneti

 

La villa fu fatta edificare dal conte Giacomo Fattori nella prima metà del Settecento come residenza di campagna, posta all’interno dei vasti possedimenti agrari di cui il conte era venuto in possesso in Valpolicella. Del progetto fu incaricato l’architetto Adriano Cristofoli uno dei maggiori esponenti dell’architettura veronese di quel periodo. La costruzione fu terminata dopo il 1759 dai conti Mosconi, nuovi proprietari. La villa presenta corpo centrale e due ali laterali disposte a corte, che racchiudono il giardino anteriore. L’accesso è chiuso da una scenogarfica cancellata arricchita da obelischi. La villa, unitamente alla tenuta di 220 ettari viene acquistata dalla casa vinicola Bertani intorno alla metà del Novecento. La casa vinicola fu fondata nel 1857dai fratelli Bertani, Giovan Battista e Gaetano. Quest’ultimo si era formato in Francia, paese in cui la viticoltura aveva già raggiunto livelli di eccellenza e, una volta rientrato in Italia, applicò alla realtà locale le nuove tecniche apprese. I Bertani, nel 1870, sono indicati, dall’Accademia d’Agricoltura, Arti e Commercio di Verona quali proprietari di un’azienda agricola modello. La qualità dei vini prodotti dai Bertani s’impose non solo in Italia ma anche all’estero tanto che sul finire dell’Ottocento esportavano negli Stati Uniti e nel 1937 il vino Soave da essi prodotto fu inserito nel menu per il pranzo dell’incoronazione di Giorgio VI d’Inghilterra.

 

La villa e il relativo giardino quindi si inseriscono, storicamente, in un contesto paesaggistico caratterizzato dai vigneti. E’ quindi un classico esempio di residenza di villeggiatura che al tempo stesso serviva, ai proprietari, come punto di appoggio per il controllo delle attività agricole, in special modo dei raccolti. Attualmente la villa ha funzioni di rappresentanza della casa vinicola proprietaria. In tal modo, ha mantenuto il forte legame con la campagna circostante, legame che la caratterizza fin dalla sua costruzione. La corona di vigneti, tra l’altro, costituisce uno spettacolare fondale al giardino paesaggistico che si estende dietro la villa, in direzione delle colline, soprattutto in autunno quando le foglie assumono le tonalità autunnali cangianti dal giallo al rosso. Il luogo fu frequentato anche da Ippolito Pindemonte il quale, in una delle sue “Epistole in versi” scritta, nel 1800, a Elisabetta Mosconi così si esprimeva riguardo alla residenza: “Nell’ameno tuo Novare io vivea teco, Elisa gentil, giorni felici”. Luogo ameno di villeggiatura quindi, grazie anche alla presenza del giardino di cui Pindemonte accenna ( “io vidi l’ombre del tuo giardin che mi parean più belle”) cui si aggiunge la viticoltura e la produzione di vini, annotata, con non celata ammirazione sempre dallo stesso Pindemonte: “ma lo sguardo io con più duolo ancor volsi a que’ vasti nobili tini, che nel sen di quercia stavan già per accor quelle vendemmie”.

 

Il giardino paesaggistico, realizzato dai Mosconi, è ricco di vegetazione esotica e presenta al suo interno un lago di forma irregolare, provvisto di romantica isoletta, raggiungibile con un ponticello in legno, e alimentato dalle sorgenti presenti nella proprietà. A margine del lago uno chalet, recentemente restaurato, offriva la sosta ai visitatori mentre all’interno del giardino sono ancora presenti statue e sedute oltre a una piccola fontana zampillante. L’ampia area cintata da un muro, posta alle spalle della villa, non solo racchiude il giardino ma anche un vasto vigneto tanto da dare al complesso paesaggistico le valenze di un giardino-campagna.

Il giardino anteriore, presenta un disegno regolare con ampia aiuola circolare centrale utilizzata oltre che per ornamento anche per regolare il senso di percorrenza delle carrozze in ingresso e in uscita dalla villa e una piccola vasca circolare.

 

La villa e il giardino sono visitabili su appuntamento. Cantine Bertani-Villa Novare, località Novare, Arbizzano di Negrar (Verona), tel. 045 602 07 44, www.bertani.net

»
  • Share/Save

Giardini da visitare

  • Giardini a Mansonière (Francia)
  • Giardini Boccanegra a Ventimiglia
  • Giardini Bricherasio a Saluzzo
  • Giardini Coronini Cronberg a Gorizia
  • Giardini de l’Alchimiste a Egalyeres
  • Giardini de Villiers a Chassy nel Berry
  • Giardini del castello di Miromesnil in Provenza
  • Giardini del Parco Al-Azhar al Cairo
  • Giardini del Parco di Pollok a Glasgow in Inghilterra
  • Giardini del Parco Floral in alta Bretagne
  • Giardini dell'Abbazia di San Girolamo della Cervara in Liguria
  • Giardini dell'hotel de Russie a Roma
  • Giardini della Cannara sul fiume Etrusco
  • Giardini della Rosaiola nel Vercellese
  • Giardini des Vergers nel riminese
  • Giardini di Ainay-le-Vieil in Francia
  • Giardini di cardinale a villa Balbianello
  • Giardini di Castel Trauttmansdorff a Merano
  • Giardini di Clos du Peyronnet a Mentone
  • Giardini di Great Comp nel Kent (Inghilterra)
  • Giardini di Liguria
  • Giardini di Sardy in Aquilania (Francia)
  • Giardini di Wilhelm Kempf a Capri
  • Giardini Fantini a Tredozio (Forlì)
  • Giardini Ferme du Bois Richeux (Francia)
  • Giardini Fracanzan Piovene nel vicentino
  • Giardini Le Balze a Fiesole
  • Giardini Novare Bertani in Valpolicella
  • Giardini Orsini nel Viterbese
  • Giardini Peyron a Fiesole
  • Giardini Reinhardt sul Trasimeno
  • Giardini Rufolo a Ravello
  • Giardini scolastici a Pallanza sul Lago Maggiore
  • Giardini Spada a Bologna
  • Giardini Spalletti nel reggiano
  • Giardini Terrace a Milwaukee nel Wisconsin
  • Giardini Vignamaggio a Greve in Chianti
  • Giardini zen “Les Clermonts” in Provenza
  • Giardini-Ateliers di Drulon nel sud del Berry
  • Giardini-monastero del Priorato di Notre-Dame d’Orsan
  • Giardini-museo a Teodone in Val Pusteria

Newsletter di Giardini

Ricevi via email le ultime novità da Giardini.biz

Email

Conferma email

Cancellazione

RSS


Seguici con gli RSS



Automatic Translator
Automatic Translator

Acquista Giardini

Acquista Giardini
Abbònati online
compra la rivista in formato digitale

oppure acquista una copia singola

Contatta Giardini

contattaci Contattaci.

Per richieste alla redazione e all'ufficio pubblicità, clicca qui.

Per informazioni su abbonamenti e vendite, clicca qui.

Forum

Segui il forum di Giardini.biz

Vai al forum

Giardini di gennaio/febbraio'12 è in edicola!

 

Nei numeri scorsi di Giardini abbiamo incontrato numerosi nuovi amici...

Valerio Gallerati e gli arbusti del suo Vivaio Vita Verde, un vivaio nato con la coltivazione di giovani piante forestali, ora, grazie alla sua ricerca di essenze meno diffuse,  anche produttore di essenze autoctone legnose rare, endemismi italici della flora legnosa, frutti selvatici, giovani piante da rimboschimento.

Maurizio Feletig esperto di arbusti da bacca e di rose antiche che produce nell'Azienda Agricola Feletig, ad Arignano in provincia di Torino.

Tullio Destefano de L'erbaio della Gorra che ritroviamo con la moglie Valentina Povero nelle mostre di primavera sempre tra i colori e i profumi delle sue festose erbacee, di cui descrive stagione per stagione le fioriture più belle.

Flavia Angotti cura, con il marito Aldo, il Biovivaio Granburrone, un vivaio biologico posto tra le colline umbre, in un ambiente incontaminato, dove produce, nel pieno rispetto della natura e dei suoi ritmi, piante officinali e aromatiche, collezioni di lavande e cisti.

Elisa Benvenuti del piccolo vivaio fiorentino Le essenze di Lea che coltiva e commercializza numerose e rare varietà di salvie ornamentali  e che descrive con la passione del collezionista.

Davide Picchi sempre alla ricerca di piante rare, racconta i suoi viaggi e le specie insolite che poi coltiva acclimatandole nel suo vivaio-giardino La Casina di Lorenzo in provincia di Lucca.
 
Il giovane vivaio di Alice Galante, Lilium Aquae, offre forse le specie tra le più spettacolari, nato dal desiderio di divulgare e condividere la poesia del giardino d'acqua, presenta su Giardini ninfee, fior di loto e piante palustri.

Ugo Fiorini riscopre e riproduce antiche varietà di frutti nel suo Vivaio Belfiore, posto sulle colline di Firenze, all'interno di grande parco di conservazione di essenze rare, dove organizza anche numerose attività collaterali, come percorsi didattici e corsi di coltivazione e potatura biologica, corsi d’innesto e difesa delle piante con prodotti naturali.


... e molti altri ne incontreremo quest'anno! Già in questo primo numero di gen/feb'12...

Maurizio Casale di Phytotrend, specializzato nella coltivazione di graminacee, crea giardini a bassa manutenzione e ridotti consumi idrici, qui presenta Muhelembergia dubia, un'erba ideale per zone con estati calde e aride.

Fabio Giani di Vivai Giani specializzatosi in piante rampicanti dopo un'esperienza di giardiniere in piccoli giardini torinesi dove l’esigenza di schermare pareti e ringhiere richiama l’interesse per queste piante. Qui descrive Lonicera similis var. delavayi, un rampicante profumato e sempreverde.

Pierlorenzo Marchiafava nel suo Vivaio Conifere Esotiche produce da seme e coltiva 57 specie di pini rari e di grande potenzialità ornamentale e paesaggistica. Qui suggerisce Pinus yunnanensis, un pino dall'apparente leggerezza evidente al minimo soffio di vento, in contrasto con la sua grande robustezza e resistenza anche a forti venti.

Giulio Farinelli dell'Azienda Florovivaistica il Sughereto, un piccolo vivaio nato dall'esuberante passione per le orchidee, seguita poi da studi e dedizione per coltivazione amatoriale di questa pianta. Qui ricorda le norme di coltivazione di alcuni ibridi del genere Cymbidium, selezionati per la loro più facile manutenzione.


 

Oltre alla nostra rivista, puoi comprare online anche i nostri libri

Ora anche in formato digitale!