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Lavori di GIUGNO nel frutteto

di Massimo Fornaciari
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  • Peronospora della vite
  • Mosca delle ciliegie
  • Oidio o mal bianco
  • Carpocapsa
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  • Anarsia lineatella

In questo mese è importante mantenere una costante disponibilità di acqua nel terreno con irrigazioni frequenti ma non eccessive, soprattutto sulle piante giovani o allevate in contenitori
Sfalci e lavorazioni del terreno: per limitare la perdita di acqua del suolo è utile eseguire sfalci frequenti del tappeto erboso o rompere lo strato superficiale del terreno con una leggera zappatura in prossimità delle piante; in alternativa utilizzare la pacciamatura, con cortecce od altro materiale organico
Raccolte: ciliegie, albicocche, susine e le prime pesche, tutti questi frutti vanno raccolti in passaggi successivi, staccando solo quelli a completa maturazione, iniziare dalla cima dalla parte esterna della chioma e dai rami ben esposti ai raggi solari
Concimazioni: se la fruttificazione è abbondante, 30-40 giorni prima della raccolta, distribuire un fertilizzante con basso titolo di azoto (N) ed elevato contenuto in potassio (K) (ad esempio nitrato di potassio); subito dopo eseguire un’irrigazione
Trattamenti: diradare gli interventi contro la ticchiolatura, in questo periodo aumenta il rischio per l’oidio; mantenere un’attenzione continua verso gli insetti carpofagi, i “vermi” della frutta

 

Trattamenti di Giugno

Avversità/specie colpite

Principio attivo2

Formulato commerciale3

Note

Peronospora

(vite)

 

Prodotti rameici1

diversi

 

Le infezioni estive di peronospora possono causare gravi danni ai grappoli. Distanziare gli interventi in base alle piogge.

Mosca delle ciliege

(dove presente attacca le varietà tardive, trattare quando i frutti iniziano a diventare gialli)

invaiatura

Etofenprox

 

 

Trebon®

Bassa tossicità, si degrada rapidamente, 7gg di carenza.

Piretro naturale1 o Rotenone1

diversi

Breve persistenza e bassa tossicità, sensibili ai raggi solari.

Oidio o Mal Bianco (melo pesco vite)

 

Zolfo1

diversi

Se presenti germogli o frutti infetti asportarli e distruggerli. Sulla vite si possono utilizzare anche zolfi ventilati, sottoforma di polvere finissima, che si distribuiscono a secco sulla vegetazione con piccoli mantici o “soffietti”.

Fungicidi triazolici (Difeconazolo, Esaconazolo, Fenbuconazolo, Penconazolo, Tebuconazolo, Tetraconazolo)

diversi

Questi prodotti proteggono la vegetazione per un tempo maggiore rispetto lo zolfo.

Sono attivi anche per la ticchiolatura delle pomacee

Carpocapsa

(“verme” di mele, pere e noci)

 

 

Virus della granulosi1

Madex®*

Carpovirusine®*

ed altri

Dalla metà del mese inizia la seconda generazione di quest’insetto. Se abbiamo installato trappole a feromone, continuare i trattamenti seguendo l’andamento delle catture.

In caso contrario eseguire alcuni interventi “cautelativi”, distanziati a circa 10 giorni.

Metcalfa

(piante da frutto e arboree ornamentali)

 

Etofenprox

 

 

Piretro naturale1

Trebon®

 

 

diversi

Intervenire con insetticidi solo con forti attacchi.

Prodotti a breve persistenza e bassa tossicità.

Olio minerale

 

Utilizzare le formulazioni di olio “estivo” (narrow-range) poiché il normale olio minerale con le alte temperature crea fitotossicità.

Si può utilizzare da solo o in miscela con uno degli insetticidi precedenti.

Lavaggi con saponi di potassio o altri detergenti o  concimi azotati

 

Utilizzare un’abbondante quantità d’acqua. Si possono impiegare da soli o in miscela con uno degli insetticidi precedenti

Cidia molesta e Cidia funebrana  (“vermi” di pesche e susine)

 

Teflubenzuron o Triflumuron

(il secondo non è utilizzabile su susino)

oppure Diazinone

diversi

 

 

 

diversi

Cidia molesta oltre ai frutti attacca anche i germogli, scavando gallerie all’apice. Se si dispone di trappole verificare l’inizio del volo degli adulti di seconda generazione. Diversamente intervenire verso il 15 giugno4.

Etofenprox

Trebon®

Prodotto a bassa tossicità; da utilizzare in vicinanza della maturazione poiché si degrada rapidamente e presenta 7gg di carenza.

Anarsia lineatella

(albicocco, pesco)

 

Bacillus thuringensis1

diversi

Prodotto a bassa tossicità e breve carenza. Ripetere ogni 7-10 giorni

Il calendario può essere soggetto a variazioni in funzione delle condizioni meteorologiche stagionali

Legenda

1prodotti di origine naturale utilizzabili in agricoltura biologica

2Principio attivo: è la sostanza chimica ad azione insetticida o fungicida, indicata in etichetta alla voce “composizione”

3Formulato commerciale: come i farmaci per l’uomo, anche i prodotti fitosanitari vengono venduti con un nome commerciale (marchio registrato) differente a seconda della ditta produttrice; si possono trovare decine di formulati dal nome diverso ma con analoga composizione

4date medie riferite alla Pianura Padana

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Giardini di gennaio/febbraio'12 è in edicola!

 

Nei numeri scorsi di Giardini abbiamo incontrato numerosi nuovi amici...

Valerio Gallerati e gli arbusti del suo Vivaio Vita Verde, un vivaio nato con la coltivazione di giovani piante forestali, ora, grazie alla sua ricerca di essenze meno diffuse,  anche produttore di essenze autoctone legnose rare, endemismi italici della flora legnosa, frutti selvatici, giovani piante da rimboschimento.

Maurizio Feletig esperto di arbusti da bacca e di rose antiche che produce nell'Azienda Agricola Feletig, ad Arignano in provincia di Torino.

Tullio Destefano de L'erbaio della Gorra che ritroviamo con la moglie Valentina Povero nelle mostre di primavera sempre tra i colori e i profumi delle sue festose erbacee, di cui descrive stagione per stagione le fioriture più belle.

Flavia Angotti cura, con il marito Aldo, il Biovivaio Granburrone, un vivaio biologico posto tra le colline umbre, in un ambiente incontaminato, dove produce, nel pieno rispetto della natura e dei suoi ritmi, piante officinali e aromatiche, collezioni di lavande e cisti.

Elisa Benvenuti del piccolo vivaio fiorentino Le essenze di Lea che coltiva e commercializza numerose e rare varietà di salvie ornamentali  e che descrive con la passione del collezionista.

Davide Picchi sempre alla ricerca di piante rare, racconta i suoi viaggi e le specie insolite che poi coltiva acclimatandole nel suo vivaio-giardino La Casina di Lorenzo in provincia di Lucca.
 
Il giovane vivaio di Alice Galante, Lilium Aquae, offre forse le specie tra le più spettacolari, nato dal desiderio di divulgare e condividere la poesia del giardino d'acqua, presenta su Giardini ninfee, fior di loto e piante palustri.

Ugo Fiorini riscopre e riproduce antiche varietà di frutti nel suo Vivaio Belfiore, posto sulle colline di Firenze, all'interno di grande parco di conservazione di essenze rare, dove organizza anche numerose attività collaterali, come percorsi didattici e corsi di coltivazione e potatura biologica, corsi d’innesto e difesa delle piante con prodotti naturali.


... e molti altri ne incontreremo quest'anno! Già in questo primo numero di gen/feb'12...

Maurizio Casale di Phytotrend, specializzato nella coltivazione di graminacee, crea giardini a bassa manutenzione e ridotti consumi idrici, qui presenta Muhelembergia dubia, un'erba ideale per zone con estati calde e aride.

Fabio Giani di Vivai Giani specializzatosi in piante rampicanti dopo un'esperienza di giardiniere in piccoli giardini torinesi dove l’esigenza di schermare pareti e ringhiere richiama l’interesse per queste piante. Qui descrive Lonicera similis var. delavayi, un rampicante profumato e sempreverde.

Pierlorenzo Marchiafava nel suo Vivaio Conifere Esotiche produce da seme e coltiva 57 specie di pini rari e di grande potenzialità ornamentale e paesaggistica. Qui suggerisce Pinus yunnanensis, un pino dall'apparente leggerezza evidente al minimo soffio di vento, in contrasto con la sua grande robustezza e resistenza anche a forti venti.

Giulio Farinelli dell'Azienda Florovivaistica il Sughereto, un piccolo vivaio nato dall'esuberante passione per le orchidee, seguita poi da studi e dedizione per coltivazione amatoriale di questa pianta. Qui ricorda le norme di coltivazione di alcuni ibridi del genere Cymbidium, selezionati per la loro più facile manutenzione.


 

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