Stocker_2012_forbici-segacci Psenner_2012 Bakker_2011 Verdeacolori_2011 Zarpellon_2011 VivBuffa_2011 Verdemax_2011 Cifo_2011 Bonfante_2011 Acquaform_2011
Home

  • Sfoglio/Acquisto
    • Rivista Giardini
    • Abbonamenti online
    • I manuali di Giardini
    • Giardini in digitale
    • Singole Riviste
  • Piante
  • Lavori e consigli
  • Giardini
  • Ambiente
  • Appuntamenti Verdi

  • Arredo giardino
  • Macchine Attrezzi
  • Aziende Cataloghi
  • Vivai
  • Erboristeria
  • Animali
  • Mostra fotografica
Home

Piante per la stagione grigia

di Paolo Cottini
  • Giardinaggio pratico
  • Lavori e consigli
  • Gaultheria procumbens
  • Euonymus europaeus 'Red Cascade'
  • Sarcococca ruscifolia
  • Yucca aloifolia ''Marginata'
  • Acer griseum
  • Crocus tommasinianus 'Ruby Giant'
  • Cyclamen coum f. pallidum 'Album'
  • Eranthis hyemalis 'Guinea Gold'
  • Galanthus elwesii
  • Leucojum vernum
  • Carex comans 'Milchoc'
  • Iris unguicularis 'Marondera'
  • Pieris japonica 'Little Heath'
  • Camellia sasanqua 'Variegata'
  • Daphne cneorum 'Variegata'
  • Euonymus fortunei 'Emerald Gaiety'
  • Camellia sasanqua 'Variegata'
  • Hamamelis x intermedia 'Jelena'
  • Lonicera fragrantissima
  • Mahonia x 'Charity'
  • Sycopsis sinensis
  • Cornus alba 'Sibirica'
  • Ilex aquifolium 'Pyramidalis Fructu Luteo'
  • Bergenia cordifolia
  • Helleborus orientalis subsp. guttatus
  • Helleborus niger
  • Euonymus europaeus 'Red Cascade'
  • Yucca aloifolia


 
La taccia di apparire come dei romantici inguaribili non ci spaventa, se, ai primi segnali dell’inverno, ci tornano in mente alcuni versi di Pablo Neruda: “Sedetti nel giardino bagnato / da grosse sgocciolature invernali / e mi sembrava impossibile / che sotto la tristezza / della putrida solitudine / lavorassero ancora le radici / senza lo stimolo di nessuno. / Tuttavia fra vetri rotti / e sudici frammenti di gesso / stava per nascere un fiore: / non rinuncia, perché reietta, / alla sua passione, la primavera”. Anche il più grande e il meno retorico fra i moderni poeti americani, a sua volta non rinuncia a vedere nell’inverno un momento dell’anno, sia pur carico di tristezze, che è più di utile transizione che non di sconforto: per poter annusare un fiore primaverile – scrive Neruda, ma lo sa anche il modesto giardiniere – l’inverno è indispensabile. Così, quando le giornate si accorciano inesorabilmente e la maggior parte delle nostre piante si sveste delle smaglianti tinte autunnali per imboccare la strada di uno sfatto grigiore, non lasciamoci sopraffare dalla sconsolatezza e cerchiamo di afferrare ciò che di buono può offrire anche questa stagione poco amata. Sul versante positivo dei mesi freddi si trovano parecchie opportunità, basta saperle vedere e, soprattutto, preordinare. Ecco un’altra dote del bravo giardiniere, oltre a quella arcinota del senso di misura: la capacità di prevedere le cose e di saperle organizzare con l’anticipo di mesi.  Vestire a festa il nostro giardino, perché sia una fonte di gioie anche nei mesi del gelo, è un compito che dobbiamo avviare fin dalla primavera, non certo all’ultimo momento.
 
Arbusti e alberi con bacche o fusti decorativi
Acer griseum. (↑10 → 8 m). Albero a crescita lenta, deciduo, con foglie a 3 lobi. Splendido fusto arancio-marrone che si sfoglia in strisce.
Cornus alba ‘Sibirica’. (↑300 → 200 cm). Arbusto deciduo. Foglie ellittiche eleganti. Fiori bianchi primaverili. Fusti di un vivace rosso-arancio d’inverno.
Euonymus europaeus ‘Red Cascade’. (↑300 → 200 cm). Arbusto deciduo con rami pendenti. Foglie rosse in autunno. Frutti rosso-arancio che durano a lungo.
Gaultheria procumbens. (↑20 → 80 cm).  Arbusto strisciante, con foglie piccole, verde scuro di 5 cm. Frutti rosso scarlatto, aromatici.
Ilex aquifolium ‘Pyramidalis Fructu Luteo’. (↑5 → 4 m). Agrifoglio femmina, dotato di foglie pressoché senza spine e di abbondanti bacche gialle. Portamento conico.
 
Arbusti sempreverdi con foglie ornamentali
Daphne cneorum ‘Variegata’. (↑20 → 70 cm). Fusti striscianti, foglie marginate di bianco. Fiori profumatissimi ed eleganti. Suolo molto drenato.
Euonymus fortunei ‘Emerald Gaiety’. (↑100 → 150 cm). Compatto e robusto. Foglie verde chiaro orlate di crema, con un po’ di rosa invernale.
Pieris japonica ‘Little Heath’. (↑20 → 70 cm). Acidofila molto compatta, ha foglie corte e verdi marginate di bianco argento. Pannocchie di fiori bianchi.
Sarcococca ruscifolia. (↑150 → 120 cm). Arbusto molto ricco di foglie di circa 6 cm, verde lucido. Fiori invernali e profumatissimi, seguiti da bacche rosso scuro.
Yucca aloifolia ‘Marginata’. (↑3→ 3 m). Crescita lenta e a lungo di piccole dimensioni. Foglie rigide di 50 cm, marginate di giallo-crema. Fiori bianchi estivi.
 
I nostri consigli
Il primo aspetto positivo della “cattiva” stagione è che, cadute le foglie e scomparsi quasi tutti i fiori, è finalmente possibile rilevare gli errori strutturali del nostro giardino. Fiori e foglie, infatti, hanno sino ad ora occultato sviste, difetti e vere e proprie cantonate: un vialetto dall’orientamento impreciso, una bordura completamente denudata, una pergola mal impostata. E’ quindi arrivato il momento di riparare le nostre pecche.
Scomparendo la maggior parte delle erbacee perenni sotto la neve e la pioggia, restano da soli gli arbusti sempreverdi, che, come si sa, costituiscono l’ossatura del giardino. Tuttavia, spesso tale ossatura, senza una valida spalla cromatica, appare solo come un muro o una colonna verde. E’ quindi importante introdurre “isole” colorate che agiscano da centri d’interesse all’interno del “deserto” che si è venuto a creare.
Per formare un’isola colorata è bene ricorrere a piante “senza stagione” (cioè valide per tutto l’anno). Il ruolo di perno dell’isola può essere affidato ad un sempreverde a foglia larga (per es. una camelia o un agrifoglio), mentre il corteggio sottostante sarà costituito da bulbose e perenni invernali (per es. Galanthus o Iris unguicularis).
A volte, non è necessario ricorrere a piante insolite e speciali: in molti casi è sufficiente ricordarsi di saper impiegare meglio ciò di cui già si dispone. Per es., piante con bacche vivaci o fusti decorativi o ancor più semplicemente con forme attraenti. Si pensi alla bellezza delle ortensie non ancora potate, i cui rami trattengono la neve con un’eleganza senza pari.
Un piccolo e forse banale espediente, per ravvivare un’area del nostro giardino, è quello di mettere a dimora un esemplare “invernale” nel punto preciso sul quale noi sappiamo che i pallidi raggi del sole si poseranno ad una certa ora. Per esempio, gli Hamamelis talvolta tendono a nascondere i loro fiori delicati e profumati, che con questo semplice trucco verranno focalizzati e sempre ammirati.
Un buon risultato si ottiene sempre piantando graminacee ornamentali, molte delle quali resistono anche con il freddo. Un accorgimento da seguire è però quello di usarle in masse, per ottenere un risultato di sicura efficacia..
 
Bulbose e tuberose
Crocus tommasinianus. (↑10 → 3 cm). Fioritura a fine inverno, con 1-2 fiori alti circa 4-5 cm, di colore azzurro o violetto. Ottimo se inserito in un prato.
Cyclamen coum. (↑8 → 10 cm). Foglie rotonde, veri e senza macchie. Fiori molto compatti, che si aprono con le foglie a fine inverno. Corolla rosso-carminio, rosa o bianca.
Eranthis hyemalis. (↑7 → 5 cm). Radice tuberosa e foglie verde chiaro lobate. Produce fiori giallo brillante a fine inverno. Ama i terreni un po’ calcarei.
Galanthus elwesii. (↑20 → 8 cm). Robusto in tutte le sue parti, questo bucaneve turco ha foglie azzurrastre e candidi fiori di 3 cm, profumati, con petali interni provvisti di due macchie verdi.
Leucojum vernum. (↑30 →8 cm). Perenne provvista di foglie a nastro, lucenti e verdi. A fine inverno produce scapi con 1-2 fiori a campanella, bianchi con macchioline verdi in punta.
 
Perenni
Bergenia cordifolia. (↑60 → 70 cm). Perenne sempreverde con grandi foglie rotondeggianti verde scuro. Forma cespi compatti e fiori rosa chiaro o scuro su scapi rossastri.
Carex comans ‘Milchoc’. (↑50 → 70 cm). Sempreverde molto compatta, forma densi cespi con numerose “foglie” sottili come i capelli, colorate come il cioccolato al latte. Suolo umido.
Helleborus orientalis subsp. guttatus. (↑50 → 50 cm). Produce un fitto mazzo di robuste foglie sempreverdi e fiori bianchi picchiettati di macchie marrone-violacee.
Helleborus niger. (↑30 → 50 cm). Conosciuta come “rosa di Natale”, ha foglie sempreverdi di colore verde scuro e fiori a coppa, prima bianchi e poi rosati. Suolo neutro o alcalino.
Iris unguicularis. (↑30 → 20 cm). Dotata di lunghe e sottili foglie sempreverdi, apre i suoi fiori a fine inverno. Corolla grande e profumata di colore lavanda con strisce gialle.
 
Arbusti e alberi fioriti
Camellia sasanqua ‘Variegata’. (↑4 → 2 m). Foglie ellittiche di 7-8 cm marginate di chiaro. Fiori autunnali bianco-rosati. Suolo acido.
Hamamelis x intermedia ‘Jelena’. (↑4 → 3,5 m). Pianta decidua, con fiori invernali grandi, rosso-rame, profumati. Foglie decorative in autunno.
Lonicera fragrantissima. (↑2 → 3 m). Notevole ed ampio arbusto, semideciduo, con foglie ovali a coppia e fiorellini invernali di colore bianco-crema, profumatissimi.
Mahonia x media ‘Charity’. (↑4 → 4m). Arbusto eretto sempreverde, con foglie pennate e spinose ai margini; racemi autunnali e invernali di fiorellini giallo limone.
Sycopsis sinensis. (↑6 → 4 m). Raro arbusto-albero sempreverde, provvisto di rami eretti e foglie di 10 cm. Fiori invernali di soli stami gialli. Suolo acido.

»
  • Share/Save

Giardinaggio pratico

  • Anticipare la fioritura di annuali rustiche
  • Arbusti piccoli e nani
  • Ceratostigma e Mahonia
  • Euphorbia e Viburnum
  • Gaura e Perovskia
  • Giardino naturale
  • I cinque sensi in giardino
  • Il lavoro delle sempreverdi
  • Illeggiadrire il giardino con fiori minuti
  • Iris e Ophiopogon
  • La fabbrica dei fiori
  • Perenni da abbinare a bulbi precoci
  • Perenni per ogni clima
  • Piante in tavola
  • Piante per giardini umidi
  • Piante per la stagione grigia
  • Profumare l'inverno
  • Sconfiggere l'ombra arida
  • Sfidare la siccità
  • Toni sul giallo per indorare il giardino
  • Tutto sulle siepi
  • Viva il rosso

Newsletter di Giardini

Ricevi via email le ultime novità da Giardini.biz

Email

Conferma email

Cancellazione

RSS


Seguici con gli RSS



Automatic Translator
Automatic Translator

Acquista Giardini

Acquista Giardini
Abbònati online
compra la rivista in formato digitale

oppure acquista una copia singola

Contatta Giardini

contattaci Contattaci.

Per richieste alla redazione e all'ufficio pubblicità, clicca qui.

Per informazioni su abbonamenti e vendite, clicca qui.

Forum

Segui il forum di Giardini.biz

Vai al forum

Giardini di gennaio/febbraio'12 è in edicola!

 

Nei numeri scorsi di Giardini abbiamo incontrato numerosi nuovi amici...

Valerio Gallerati e gli arbusti del suo Vivaio Vita Verde, un vivaio nato con la coltivazione di giovani piante forestali, ora, grazie alla sua ricerca di essenze meno diffuse,  anche produttore di essenze autoctone legnose rare, endemismi italici della flora legnosa, frutti selvatici, giovani piante da rimboschimento.

Maurizio Feletig esperto di arbusti da bacca e di rose antiche che produce nell'Azienda Agricola Feletig, ad Arignano in provincia di Torino.

Tullio Destefano de L'erbaio della Gorra che ritroviamo con la moglie Valentina Povero nelle mostre di primavera sempre tra i colori e i profumi delle sue festose erbacee, di cui descrive stagione per stagione le fioriture più belle.

Flavia Angotti cura, con il marito Aldo, il Biovivaio Granburrone, un vivaio biologico posto tra le colline umbre, in un ambiente incontaminato, dove produce, nel pieno rispetto della natura e dei suoi ritmi, piante officinali e aromatiche, collezioni di lavande e cisti.

Elisa Benvenuti del piccolo vivaio fiorentino Le essenze di Lea che coltiva e commercializza numerose e rare varietà di salvie ornamentali  e che descrive con la passione del collezionista.

Davide Picchi sempre alla ricerca di piante rare, racconta i suoi viaggi e le specie insolite che poi coltiva acclimatandole nel suo vivaio-giardino La Casina di Lorenzo in provincia di Lucca.
 
Il giovane vivaio di Alice Galante, Lilium Aquae, offre forse le specie tra le più spettacolari, nato dal desiderio di divulgare e condividere la poesia del giardino d'acqua, presenta su Giardini ninfee, fior di loto e piante palustri.

Ugo Fiorini riscopre e riproduce antiche varietà di frutti nel suo Vivaio Belfiore, posto sulle colline di Firenze, all'interno di grande parco di conservazione di essenze rare, dove organizza anche numerose attività collaterali, come percorsi didattici e corsi di coltivazione e potatura biologica, corsi d’innesto e difesa delle piante con prodotti naturali.


... e molti altri ne incontreremo quest'anno! Già in questo primo numero di gen/feb'12...

Maurizio Casale di Phytotrend, specializzato nella coltivazione di graminacee, crea giardini a bassa manutenzione e ridotti consumi idrici, qui presenta Muhelembergia dubia, un'erba ideale per zone con estati calde e aride.

Fabio Giani di Vivai Giani specializzatosi in piante rampicanti dopo un'esperienza di giardiniere in piccoli giardini torinesi dove l’esigenza di schermare pareti e ringhiere richiama l’interesse per queste piante. Qui descrive Lonicera similis var. delavayi, un rampicante profumato e sempreverde.

Pierlorenzo Marchiafava nel suo Vivaio Conifere Esotiche produce da seme e coltiva 57 specie di pini rari e di grande potenzialità ornamentale e paesaggistica. Qui suggerisce Pinus yunnanensis, un pino dall'apparente leggerezza evidente al minimo soffio di vento, in contrasto con la sua grande robustezza e resistenza anche a forti venti.

Giulio Farinelli dell'Azienda Florovivaistica il Sughereto, un piccolo vivaio nato dall'esuberante passione per le orchidee, seguita poi da studi e dedizione per coltivazione amatoriale di questa pianta. Qui ricorda le norme di coltivazione di alcuni ibridi del genere Cymbidium, selezionati per la loro più facile manutenzione.


 

Oltre alla nostra rivista, puoi comprare online anche i nostri libri

Ora anche in formato digitale!