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Betafence caratteristiche delle recinzioni

di Donatella Forni
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  • Betafence: la sicurezza di una lunga durata
  • Betafence: la sicurezza di una lunga durata

Tutte le recinzioni Betafence sono dotate di rivestimenti di alta qualità e tecnologicamente evoluti che garantiscono una lunga durata nel tempo


Per offrire sistemi di recinzione tecnologicamente all’avanguardia in grado di garantire un’alta performance nel tempo, ogni giorno Betafence destina risorse ed investimenti sempre maggiori nella ricerca e nell’innovazione tecnologica. Azienda leader nella proposta di soluzioni complete per la sicurezza – Betafence, non solo, rispetta i più elevati standard qualitativi di prodotto, di processo e di rispetto ambientale, come attestano le certificazioni ISO: 9001 e ISO 14001, ma dimostra un impegno concreto nell’ottenere anche la certificazione ISO: 18001 sulla sicurezza sul luogo di lavoro.  
L’orientamento alla qualità Betafence si concretizza tra le altre scelte, nell’impiego di processi anti-corrosivi per l’intera gamma di prodotti professionali (pannelli, pali e cancelli) e per le recinzioni residenziali.
I prodotti presentano un duplice rivestimento protettivo: dapprima vengono zincati a caldo e poi plastificati:
Zincatura
Protezione Zincalu Super. Mediante questo procedimento speciale, Betafence aggiunge il 5% in più di alluminio al tradizionale rivestimento in zinco dei fili d’acciaio: l’innovativa protezione garantisce una lunga durata dei fili (di 2-3 volte superiore) anche in presenza di condizioni ambientali estreme.
Zincatura Trigalv. Questo processo prevede che i fili siano protetti da uno strato di zinco  molto spesso (240/360 gr/m² rispetto ai 70/80 dei fili comuni). Si ottiene così una tripla zincatura che conferisce  al filo una resistenza superiore agli agenti corrosivi.
Plastificazione
In  PVC- Cloruro di polivinile. La plastificazione in strato elevato di PVC conferisce elasticità e flessibilità, garantendo un’ottima resistenza alla corrosione. Questo processo si è rivelato estremamente indicato nelle zone costiere ove la percentuale di salinità è maggiore.
In PES - Poliestere. La verniciatura in poliestere dona resistenza e durabilità; il controllo termico del processo di verniciatura assicura uno strato di rivestimento omogeneo.

La qualità dei sistemi Betafence, in termini di resistenza e durata nel tempo, è garantita da severi controlli che prevedono prove di:
resistenza alla corrosione
il test di nebbia salina della durata di 1000 ore prova l’inalterabilità del rivestimento protettivo
il test di Kesternich della durata di 25 cicli assicura la resistenza senza formazione di macchie o ruggine
resistenza  ai raggi UV
il test di QUV verifica la resistenza ai raggi UV ed alle intemperie.

 

FOCUS RIVESTIMENTI

PVC: lunga durata a basso impatto ambientale
Caratteristiche
Tutela dell’ambiente:
Completamente priva di sostante nocive quali piombo, cadmio, cromo e plastificanti tossici, la miscela PVC rispetta l’ambiente. Il processo stesso di plastificazione si connota per un basso consumo di energia e un minimo utilizzo di acque reflue.
Lunga durata
Il rivestimento in PVC assicura un rivestimento molto flessibile ed elastico in grado di garantire un eccellente resistenza alla corrosione. ll PVC è resistente ai raggi ultravioletti (sottoposto a test QUV-B di esposizione agli UV per 2.500 ore).
Da questo e molteplici altri test è risultato il materiale più idoneo per rivestire l’acciaio zincato che costituisce i sistemi di recinzione. Grazie alla particolare struttura, tale rivestimento è ideale nelle aree costiere dove vi è un’alta percentuale di salinità.
Assortimento
E’ disponibile nei colori verde chiaro e verde scuro, bianco, nero ed antracite.

PES (poliestere alta qualità in un vasto assortimento di soluzioni e colori)
Caratteristiche
Alta qualità
I  severi test effettuati da Betafence nel processo produttivo del poliestere impiegato per i rivestimenti sono garanzia di elevata qualità.
Il controllo termico del processo di verniciatura assicura uno strato di rivestimento omogeneo.
Elevata resistenza
 Il PES  è resistente ai raggi ultravioletti (sottoposto a test QUV-A di esposizione agli UV per 2.500 ore).
Vasto assortimento, soluzioni su misura
Decorativo ed esteticamente piacevole, il rivestimento in PES è disponibile in un’ampia gamma di rifiniture: molto liscio, look metallico o satinato.
Sono disponibili a scelta ed in breve tempo - per quasi tutti i pannelli, pali e cancelli - 3 diverse “collezioni” di colori:
collezione classic: verde chiaro e scuro, bianco, nero, grigio, antracite e blu
collezione RAL: tutti i colori della gamma
collezione prestige: grigio chiaro, antracite  e nero perlati.

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Giardini di gennaio/febbraio'12 è in edicola!

 

Nei numeri scorsi di Giardini abbiamo incontrato numerosi nuovi amici...

Valerio Gallerati e gli arbusti del suo Vivaio Vita Verde, un vivaio nato con la coltivazione di giovani piante forestali, ora, grazie alla sua ricerca di essenze meno diffuse,  anche produttore di essenze autoctone legnose rare, endemismi italici della flora legnosa, frutti selvatici, giovani piante da rimboschimento.

Maurizio Feletig esperto di arbusti da bacca e di rose antiche che produce nell'Azienda Agricola Feletig, ad Arignano in provincia di Torino.

Tullio Destefano de L'erbaio della Gorra che ritroviamo con la moglie Valentina Povero nelle mostre di primavera sempre tra i colori e i profumi delle sue festose erbacee, di cui descrive stagione per stagione le fioriture più belle.

Flavia Angotti cura, con il marito Aldo, il Biovivaio Granburrone, un vivaio biologico posto tra le colline umbre, in un ambiente incontaminato, dove produce, nel pieno rispetto della natura e dei suoi ritmi, piante officinali e aromatiche, collezioni di lavande e cisti.

Elisa Benvenuti del piccolo vivaio fiorentino Le essenze di Lea che coltiva e commercializza numerose e rare varietà di salvie ornamentali  e che descrive con la passione del collezionista.

Davide Picchi sempre alla ricerca di piante rare, racconta i suoi viaggi e le specie insolite che poi coltiva acclimatandole nel suo vivaio-giardino La Casina di Lorenzo in provincia di Lucca.
 
Il giovane vivaio di Alice Galante, Lilium Aquae, offre forse le specie tra le più spettacolari, nato dal desiderio di divulgare e condividere la poesia del giardino d'acqua, presenta su Giardini ninfee, fior di loto e piante palustri.

Ugo Fiorini riscopre e riproduce antiche varietà di frutti nel suo Vivaio Belfiore, posto sulle colline di Firenze, all'interno di grande parco di conservazione di essenze rare, dove organizza anche numerose attività collaterali, come percorsi didattici e corsi di coltivazione e potatura biologica, corsi d’innesto e difesa delle piante con prodotti naturali.


... e molti altri ne incontreremo quest'anno! Già in questo primo numero di gen/feb'12...

Maurizio Casale di Phytotrend, specializzato nella coltivazione di graminacee, crea giardini a bassa manutenzione e ridotti consumi idrici, qui presenta Muhelembergia dubia, un'erba ideale per zone con estati calde e aride.

Fabio Giani di Vivai Giani specializzatosi in piante rampicanti dopo un'esperienza di giardiniere in piccoli giardini torinesi dove l’esigenza di schermare pareti e ringhiere richiama l’interesse per queste piante. Qui descrive Lonicera similis var. delavayi, un rampicante profumato e sempreverde.

Pierlorenzo Marchiafava nel suo Vivaio Conifere Esotiche produce da seme e coltiva 57 specie di pini rari e di grande potenzialità ornamentale e paesaggistica. Qui suggerisce Pinus yunnanensis, un pino dall'apparente leggerezza evidente al minimo soffio di vento, in contrasto con la sua grande robustezza e resistenza anche a forti venti.

Giulio Farinelli dell'Azienda Florovivaistica il Sughereto, un piccolo vivaio nato dall'esuberante passione per le orchidee, seguita poi da studi e dedizione per coltivazione amatoriale di questa pianta. Qui ricorda le norme di coltivazione di alcuni ibridi del genere Cymbidium, selezionati per la loro più facile manutenzione.


 

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