Erba2012 Acquaform_2011 Viking2012 PisPecchini_2011 Bonfante_2011 Stihl2012 BayerGarden_2012 Cifo_2011 Verdeacolori_2011 PiscCastiglione_2011 Bakker_2011 Gardena2012 VivBuffa_2011 Verdemax_2011 Psenner_2012 Susigarden_2011 Orticolario_2012 McCulloch2012 Ingegnoli2012 Zarpellon_2011 Stocker_2012_forbici-segacci Perugia_2012 Guercio2012 Kubota2012 Candelo2012i VivaiDelleCommande2012_1 Compo_2012
Home

  • Sfoglio/Acquisto
    • Rivista Giardini
    • Abbonamenti online
    • I manuali di Giardini
    • Giardini in digitale
    • Singole Riviste
  • Piante
  • Lavori e consigli
  • Giardini
  • Ambiente
  • Appuntamenti Verdi

  • Arredo giardino
  • Macchine Attrezzi
  • Aziende Cataloghi
  • Vivai
  • Erboristeria
  • Animali
  • Mostra fotografica
Home

Virus dell'Oncidium

di Maria Grazia Bellardi
  • Cura della pianta
  • Lavori e consigli
  • Oncidium
  • Macchie necrotiche circolari, quasi delle incisioni, depresse nella lamina fogliare, dovute all’infezione da TSWV
  • Macchie necrotiche circolari, quasi delle incisioni, depresse nella lamina fogliare, dovute all’infezione da TSWV

L’Oncidium… ci abbandona: se la causa è il virus non c’è nulla da fare!

E’ un vero peccato quando una bella pianta ci abbandona all’improvviso e non possiamo fare nulla per evitarlo. Nonostante le nostre amorevoli cure, la rosa, la dalia, il garofanino o il bel gelsomino, si ammalano e non ne capiamo il motivo.

Ci facciamo mille domande: in cosa abbiamo sbagliato? Nell’innaffiare, nel concimare, nello sceglierne la collocazione in casa o all’aperto?  Può darsi che, in effetti, la colpa sia nostra; ma può anche essere successo l’inevitabile, perché alcune malattie sono veramente difficili da scongiurare e debellare.

 

Prendiamo l’esempio di una bella orchidea, l’Oncidium (un vastissimo genere che comprende circa 350 specie). Sappiamo bene che gli “oncidium” hanno bisogno, fra l’altro, di un’elevata umidità dell’aria e di una buona aerazione, mal sopportando correnti d’aria fredda o calda. Eppure, nonostante tutte le loro esigenze siano state rispettate, sulle foglie piatte ed allungate che spuntano dagli pseudobulbi, compaiono delle orribili chiazze rotondeggianti brunastre, necrotiche, ed una sorta di incisioni nella lamina che man mano assume una colorazione gialla. Pensiamo subito ad un fungo, o ad una malattia batterica… ma a guardare meglio notiamo che le macchie necrotiche hanno un aspetto del tutto anomalo e particolare: si tratta di caratteristiche forme anulari, concentriche, quasi depresse nel lembo. Se riflettiamo bene, un sintomo analogo lo avevamo già incontrato in passato, a proposito delle malattie virali della glossinia e del ciclamino. Infatti, si tratta proprio di una virosi ed il patogeno coinvolto è il temibile virus dell’avvizzimento maculato del pomodoro, noto semplicemente con l’acronimo TSWV.

Se il nostro Oncidium ne è infetto, i casi sono due: o l’abbiamo appena acquistato e, involontariamente, abbiamo portato a casa una pianta già malata; oppure (e non si sa in che modo), dei piccoli insetti, i tripidi viruliferi (“carichi” di TSWV), sono giunti fino alla nostra orchidea e, nutrendosi sulle sue foglie, hanno trasmesso l’infezione.

 

Una cura?

Rimedio non c’è. L’Oncidium stenterà a crescere e le foglie finiranno con il marcire e cadere prematuramente. Eliminiamo al più presto questa pianta facendo in modo che non costituisca una fonte d’infezione per le altre ornamentali che si trovano nelle vicinanze.

»
  • Share this

Cura della pianta

  • Afidi dell'ibisco
  • Aralia avvizzita
  • Argidi del Berberis
  • Attacchi alle ninfee
  • Attacchi fungini su strelizia
  • Avvizzimenti da virus su lupino
  • Avvizzimenti della margherita
  • Basilico tutto d’oro
  • Bolla dell'azalea
  • Bosso con variazioni di colore
  • Botride, muffa grigia del ciclamino
  • Bruciore non parassitario su ornamentali
  • Cacyreus marshalli
  • Cercospora viticis
  • Chrysolina americana
  • Cicaline di rosmarino e altre aromatiche
  • Cocciniglia su oleandro
  • Dalie dai fiori variegati
  • Danni da diserbanti
  • Eulofide, imenottero degli eucalipti
  • Fitoplasmi parassiti della margherita
  • Fungicidi 2012
  • Galerucella viburni
  • Garofani dai fiori screziati
  • Gerbera a ..."batuffoli"
  • Icerya purchasi, cocciniglia su pittosporo
  • La salute degli alberi
  • Macchie necrotiche su calla
  • Maculature anulari della Kalanchoe
  • Maculature fogliari dell’edera
  • Maculature su oleandro
  • Mal bianco della gerbera
  • Mal bianco su serenella
  • Malattie delle Kalanchoe
  • Marciumi su lattuga
  • Marciumi su ortensia
  • Minatrice fogliare del bagolaro
  • Muffa grigia su Stella di Natale
  • NUOVI CONCIMI 2012
  • NUOVI TERRICCI 2012
  • Obolodiplosis robiniae, nuovo parassita della robinia
  • Oidio del rododendro e dell'azalea
  • Oidio dell'ortensia
  • Oidio della dalia
  • Oidio su evonimo
  • Peperoncino “malconcio”
  • Peronospora della viola
  • Piccole "alpine" virosate
  • Primule: prevenzione e cura
  • Problemi da diserbo chimico
  • Psilla dell'acacia di Costantinopoli
  • Ragnetto giallo su carpino bianco
  • Ragnetto giallo su faggio
  • Ruggini in giardino
  • Semanotus russicus, parassita di cupressacee
  • Stephanotis floribunda con alterazioni cromatiche
  • Stereonychus fraxini
  • Strani anelli sulle foglie
  • Tingide del biancospino e altre rosacee
  • Tingide del rododendro
  • Violaciocca dai fiori verdi
  • Virescenza della digitale
  • Virescenza e fillodia su echinacea
  • Virus dell'Oncidium
  • Virus delle euforbiacee

Newsletter di Giardini

Ricevi via email le ultime novità da Giardini.biz

Email

Conferma email

Cancellazione

RSS


Seguici con gli RSS



Automatic Translator
Automatic Translator

Acquista Giardini

Acquista Giardini
Abbònati online
compra la rivista in formato digitale

oppure acquista una copia singola

Contatta Giardini

contattaci Contattaci.

Per richieste alla redazione e all'ufficio pubblicità, clicca qui.

Per informazioni su abbonamenti e vendite, clicca qui.

Forum

Segui il forum di Giardini.biz

Vai al forum

AcquistaGiardini di maggio'12 in edicola e on line!

 

Hypericum è la pianta vedette che Paolo Cottini ci propone in questo mese di maggio, non solo per la solarità del giallo dei suoi fiori anche per la grande diversificazione delle sue tante specie che ne permette l'impiego nelle situazioni più diverse.

La nostra collaborazione con Alice Galante ci ha permesso di trattare a fondo le piante del giardino acquatico, in questo numero è la volta del fior di loto, il bellissimo Nelumbo nella cultivar candida 'Alba Grandiflora' con un fiore di ben 25 cm o nell'orientale 'Hong Lin Jin' dai graziosissimi fiori color rosa-rosso, coltivabile anche sul terrazzo e fiorita, con l'altra tutta l'estate.

Non da meno in fatto di fioritura prolungata è il rampicante di Fabio Giani, ibrido di Lonicera, L. x brownii dai fiori piccoli di un colore scarlatto o giallo acceso a seconda della varietà.

Ovunque, in giardino o in terrazzo, è ortomania! Una hobby che prende già 18 milioni di italiani, come racconta Ottavia de Petri, una passione alla ricerca anche delle erbe della cucina tradizionale che ora in mancanza di un interesse commerciale vanno scomparendo.

Un'attenzione, quella rivolta alle piante autoctone dalla bellezza discreta, sempre più crescente, che ci fa apprezzare una rosa di campo, come la spinosissima Rosa pimpinellifolia di Valerio Gallerati che esprime il suo fascino proprio nella semplicità.

Per l'orto un ortaggio veramente insolito: la rapa 'Di Milano dal Colletto Rosa' descritta da Alessandro Mesini, dal gusto dolce con una punta di piccante, sicuramente da riscoprire. Mentre per il frutteto il suggerimento è di Ugo Fiorini: la susina 'Mirabella' la più apprezzata tra le damaschine, dalla polpa asciutta e succosa.

Ginkgo biloba è molto apprezzata per le foglie a ventaglio e la stupenda colorazione autunnale, ma le sue dimensioni la escludono da molti giardini, ora però Francesco Vignoli ci segnala la nuova varietà da poco sul mercato che non supera i 3 - 4 metri, è G. biloba 'Tubifolia', pianta rustica che vive praticamente in ogni clima.

Infine, segnalo il servizio di Fabiano Sodi che è stato per noi a Ostuni a fotografare i monumentali tronchi degli olivi secolari vere e proprie sculture della natura.