Stocker_2012_forbici-segacci Psenner_2012 Bakker_2011 Verdeacolori_2011 Zarpellon_2011 VivBuffa_2011 Verdemax_2011 Cifo_2011 Bonfante_2011 Acquaform_2011
Home

  • Sfoglio/Acquisto
    • Rivista Giardini
    • Abbonamenti online
    • I manuali di Giardini
    • Giardini in digitale
    • Singole Riviste
  • Piante
  • Lavori e consigli
  • Giardini
  • Ambiente
  • Appuntamenti Verdi

  • Arredo giardino
  • Macchine Attrezzi
  • Aziende Cataloghi
  • Vivai
  • Erboristeria
  • Animali
  • Mostra fotografica
Home

Tingide del rododendro

di Mario Ferrari
  • Cura della pianta
  • Lavori e consigli
Particolare di forme giovanili di Stephanitis rododendri
Particolare di forme giovanili di Stephanitis rododendri

La tingide del rododendro, Stephanitis rhododendri, è un insetto specifico di questa ericacea ornamentale. L’adulto è lungo circa 5 mm e si presenta  di colore nocciola-brunastro, mentre gli stadi giovanili sono più chiari, anche se il colore non è uniforme, e presentano il corpo rivestito da rade setole.

Questa tingide supera l’inverno allo stadio di uovo, in primavera riprende l’attività tra aprile e maggio e sviluppa, nel corso dell’anno, fino a tre generazioni. In ogni caso la sua presenza è in genere più massiccia in piena estate, tra luglio e settembre.

I danni sono prodotti a carico della vegetazione, e sono dati sia dalle punture di ovideposizione delle femmine sulle foglie, sia dalle punture trofiche di tutti gli stadi a carico dei tessuti erbacei verdi.

Inoltre i diversi stadi del fitomizo imbrattano di escrementi puntiformi nerastri le pagine fogliari inferiori, accentuando il danno estetico e funzionale.

Le foglie colpite infine presentano il lembo clorotico con tipiche sfumature giallastro-argentee non uniformi, che sono un segno caratteristico della colonizzazione da tingidi.

Tali foglie possono poi andare incontro a bronzature e necrosi, determinando a volte dei rallentamenti vegetativi e anomale filloptosi.

 

La lotta

Il controllo diretto di questo endemico tingide è agevole e spesso non necessario, data la sua sporadicità e la sua bassa dannosità.

In alcuni contesti operativi ed in annate particolari però la sua presenza potrebbe determinare sensibili danni vegetazionali ed estetici e giustificare il controllo.

In questi casi è opportuno intervenire alle prime serie colonizzazioni con alcuni prodotti insetticidi ad effetto abbattente.

I prodotti più efficaci da utilizzare per questi interventi sono generalmente i Piretroidi (Deltametrina, Permetrina, Lambda-cialotrina, Tau-Fluvalinate,  ecc) o l’Estratto di Piretro, ma potrebbero essere utilizzati anche degli altri insetticidi ad azione diretta come Azadiractina, Imidacloprid ed Etofenprox.

 

È infine sempre importante sottolineare che quando si fanno trattamenti chimici a delle piante ornamentali, soprattutto in un contesto urbano con un approccio di tipo hobbistico, è necessario fare attenzione al tipo di registrazione del prodotto impiegato e che lo stesso sia ammesso nelle condizioni operative del caso.

»
  • Share/Save

Cura della pianta

  • Afidi dell'ibisco
  • Aralia avvizzita
  • Argidi del Berberis
  • Attacchi alle ninfee
  • Attacchi fungini su strelizia
  • Avvizzimenti da virus su lupino
  • Avvizzimenti della margherita
  • Basilico tutto d’oro
  • Bolla dell'azalea
  • Bosso con variazioni di colore
  • Botride, muffa grigia del ciclamino
  • Bruciore non parassitario su ornamentali
  • Cacyreus marshalli
  • Cercospora viticis
  • Chrysolina americana
  • Cicaline di rosmarino e altre aromatiche
  • Cocciniglia su oleandro
  • Dalie dai fiori variegati
  • Danni da diserbanti
  • Eulofide, imenottero degli eucalipti
  • Fitoplasmi parassiti della margherita
  • Galerucella viburni
  • Garofani dai fiori screziati
  • Gerbera a ..."batuffoli"
  • Icerya purchasi, cocciniglia su pittosporo
  • La salute degli alberi
  • Macchie necrotiche su calla
  • Maculature anulari della Kalanchoe
  • Maculature fogliari dell’edera
  • Maculature su oleandro
  • Mal bianco della gerbera
  • Mal bianco su serenella
  • Malattie delle Kalanchoe
  • Marciumi su lattuga
  • Marciumi su ortensia
  • Minatrice fogliare del bagolaro
  • Muffa grigia su Stella di Natale
  • NUOVI CONCIMI 2012
  • NUOVI TERRICCI 2012
  • Obolodiplosis robiniae, nuovo parassita della robinia
  • Oidio del rododendro e dell'azalea
  • Oidio dell'ortensia
  • Oidio della dalia
  • Oidio su evonimo
  • Peperoncino “malconcio”
  • Peronospora della viola
  • Piccole "alpine" virosate
  • Primule: prevenzione e cura
  • Problemi da diserbo chimico
  • Psilla dell'acacia di Costantinopoli
  • Ragnetto giallo su carpino bianco
  • Ragnetto giallo su faggio
  • Ruggini in giardino
  • Semanotus russicus, parassita di cupressacee
  • Stephanotis floribunda con alterazioni cromatiche
  • Stereonychus fraxini
  • Strani anelli sulle foglie
  • Tingide del biancospino e altre rosacee
  • Tingide del rododendro
  • Violaciocca dai fiori verdi
  • Virescenza della digitale
  • Virescenza e fillodia su echinacea
  • Virus dell'Oncidium
  • Virus delle euforbiacee

Newsletter di Giardini

Ricevi via email le ultime novità da Giardini.biz

Email

Conferma email

Cancellazione

RSS


Seguici con gli RSS



Automatic Translator
Automatic Translator

Acquista Giardini

Acquista Giardini
Abbònati online
compra la rivista in formato digitale

oppure acquista una copia singola

Contatta Giardini

contattaci Contattaci.

Per richieste alla redazione e all'ufficio pubblicità, clicca qui.

Per informazioni su abbonamenti e vendite, clicca qui.

Forum

Segui il forum di Giardini.biz

Vai al forum

Giardini di gennaio/febbraio'12 è in edicola!

 

Nei numeri scorsi di Giardini abbiamo incontrato numerosi nuovi amici...

Valerio Gallerati e gli arbusti del suo Vivaio Vita Verde, un vivaio nato con la coltivazione di giovani piante forestali, ora, grazie alla sua ricerca di essenze meno diffuse,  anche produttore di essenze autoctone legnose rare, endemismi italici della flora legnosa, frutti selvatici, giovani piante da rimboschimento.

Maurizio Feletig esperto di arbusti da bacca e di rose antiche che produce nell'Azienda Agricola Feletig, ad Arignano in provincia di Torino.

Tullio Destefano de L'erbaio della Gorra che ritroviamo con la moglie Valentina Povero nelle mostre di primavera sempre tra i colori e i profumi delle sue festose erbacee, di cui descrive stagione per stagione le fioriture più belle.

Flavia Angotti cura, con il marito Aldo, il Biovivaio Granburrone, un vivaio biologico posto tra le colline umbre, in un ambiente incontaminato, dove produce, nel pieno rispetto della natura e dei suoi ritmi, piante officinali e aromatiche, collezioni di lavande e cisti.

Elisa Benvenuti del piccolo vivaio fiorentino Le essenze di Lea che coltiva e commercializza numerose e rare varietà di salvie ornamentali  e che descrive con la passione del collezionista.

Davide Picchi sempre alla ricerca di piante rare, racconta i suoi viaggi e le specie insolite che poi coltiva acclimatandole nel suo vivaio-giardino La Casina di Lorenzo in provincia di Lucca.
 
Il giovane vivaio di Alice Galante, Lilium Aquae, offre forse le specie tra le più spettacolari, nato dal desiderio di divulgare e condividere la poesia del giardino d'acqua, presenta su Giardini ninfee, fior di loto e piante palustri.

Ugo Fiorini riscopre e riproduce antiche varietà di frutti nel suo Vivaio Belfiore, posto sulle colline di Firenze, all'interno di grande parco di conservazione di essenze rare, dove organizza anche numerose attività collaterali, come percorsi didattici e corsi di coltivazione e potatura biologica, corsi d’innesto e difesa delle piante con prodotti naturali.


... e molti altri ne incontreremo quest'anno! Già in questo primo numero di gen/feb'12...

Maurizio Casale di Phytotrend, specializzato nella coltivazione di graminacee, crea giardini a bassa manutenzione e ridotti consumi idrici, qui presenta Muhelembergia dubia, un'erba ideale per zone con estati calde e aride.

Fabio Giani di Vivai Giani specializzatosi in piante rampicanti dopo un'esperienza di giardiniere in piccoli giardini torinesi dove l’esigenza di schermare pareti e ringhiere richiama l’interesse per queste piante. Qui descrive Lonicera similis var. delavayi, un rampicante profumato e sempreverde.

Pierlorenzo Marchiafava nel suo Vivaio Conifere Esotiche produce da seme e coltiva 57 specie di pini rari e di grande potenzialità ornamentale e paesaggistica. Qui suggerisce Pinus yunnanensis, un pino dall'apparente leggerezza evidente al minimo soffio di vento, in contrasto con la sua grande robustezza e resistenza anche a forti venti.

Giulio Farinelli dell'Azienda Florovivaistica il Sughereto, un piccolo vivaio nato dall'esuberante passione per le orchidee, seguita poi da studi e dedizione per coltivazione amatoriale di questa pianta. Qui ricorda le norme di coltivazione di alcuni ibridi del genere Cymbidium, selezionati per la loro più facile manutenzione.


 

Oltre alla nostra rivista, puoi comprare online anche i nostri libri

Ora anche in formato digitale!