Stereonychus fraxini
Stereonychus fraxini: piccolo coleottero defogliatore del frassino Stereonychus fraxini è un piccolo coleottero Curculionide, lungo 4-5 mm e di colore bruno nerastro con sfumature chiare (il corpo presenta una tomentosità con riflessi giallastri), che infesta e defoglia specificamente il frassino. Si tratta di un insetto che sverna allo stadio adulto riparato in diversi anfratti sulle piante ospiti o nell’ambiente a loro attiguo. Gli adulti riprendono l’attività in primavera, generalmente ad aprile, ed originano la prima generazione larvale che è la maggiore responsabile dei danni arrecati. Le larve, giallastre e mollicce, sono presenti durante l’estate e stazionano sotto le foglie producendo le tipiche e massicce scheletrizzazioni. Questo coleottero, a seconda degli ambienti, compie da una a tre generazioni all’anno.
Danno Il danno maggiore è di conseguenza quello prodotto dalle larve ed è determinato dalle caratteristiche erosioni del lembo che prima scheletrizza poi si bucherella; anche gli adulti, seppure in minor misura, contribuiscono alla bucherellatura delle foglie. Le chiome infestate con foglie in buona parte scheletrizzate (con lamina quasi trasparente) subiscono inevitabili stress con danni estetici e funzionali.
Difesa Il controllo diretto di questo endemico coleottero non è molto agevole anche in virtù del tipo di piante infestate e degli ambienti, spesso naturali, in cui esse si trovano; il controllo specifico, di conseguenza, considerata anche la sua attuale sporadicità, risulta spesso non giustificato e necessario. In alcuni contesti operativi, come ad esempio in vivaio e in alcuni giardini con piante giovani e in fase di sviluppo (ed in annate particolari) la sua presenza potrebbe però determinare sensibili danni vegetazionali ed estetici tali da giustificarne il controllo. In questi casi è opportuno intervenire alle prime serie colonizzazioni con alcuni prodotti insetticidi ad effetto abbattente.
I prodotti più efficaci da utilizzare per questi interventi sono generalmente i Piretroidi (ad esempio la Deltametrina) o l’Estratto di Piretro, ma potrebbero essere utilizzati anche degli altri insetticidi ad azione diretta come Azadiractina ed Etofenprox. È sempre importante sottolineare che quando si fanno trattamenti chimici a delle piante ornamentali, soprattutto in un contesto urbano con un approccio di tipo hobbistico, è necessario fare attenzione al tipo di registrazione del prodotto impiegato e che lo stesso sia ammesso nelle condizioni operative del caso. |
Cura della pianta
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