Orticolario_2012 Kubota2012 McCulloch2012 Verdemax_2011 Stocker_2012_forbici-segacci Candelo2012i Verdeacolori_2011 Gardena2012 PiscCastiglione_2011 Compo_2012 Erba2012 Bonfante_2011 Stihl2012 VivBuffa_2011 Guercio2012 PisPecchini_2011 Acquaform_2011 Perugia_2012 Bakker_2011 Ingegnoli2012 Susigarden_2011 Viking2012 Zarpellon_2011 BayerGarden_2012 VivaiDelleCommande2012_1 Psenner_2012 Cifo_2011
Home

  • Sfoglio/Acquisto
    • Rivista Giardini
    • Abbonamenti online
    • I manuali di Giardini
    • Giardini in digitale
    • Singole Riviste
  • Piante
  • Lavori e consigli
  • Giardini
  • Ambiente
  • Appuntamenti Verdi

  • Arredo giardino
  • Macchine Attrezzi
  • Aziende Cataloghi
  • Vivai
  • Erboristeria
  • Animali
  • Mostra fotografica
Home

Salvia leucantha

di Elisa Benvenuti
  • Erbacee
  • Piante
  • Salvia leucantha a Villa La Petraia
  • Salvia leucantha a Villa La Petraia
  • Salvia leucantha
  • Salvia leucantha 'Midnight'
  • Salvia 'Anthony Parker'
  • Salvia 'Phyllis Fancy'
  • Salvia azurea
  • Salvia azurea
  • Salvia involucrata 'Bethelli'
  • Salvia involucrata 'Bethelli'
  • Salvia leucantha con corolla rosa

Salvia leucantha era la salvia preferita da Piero Caneti, giardiniere paesaggista, noto autore di testi sul giardinaggio “semplice”. Un amico per me e un maestro per i tanti allievi dei suoi corsi per aspiranti giardinieri. Non mancava volta quando ci incontravamo ai giardini della Landriana che non mi ricordasse la maestosità di questa specie coltivata negli stessi giardini, che accende la sua fioritura proprio in ottobre, quando le altre piante si preparano al riposo invernale. E si chiedeva ogni volta perché Salvia leucantha non fosse più frequentemente utilizzata nella realizzazione dei giardini. In effetti è ancora oggi quasi del tutto sconosciuta.

Non si sono lasciati scappare il suggerimento di Piero i curatori del giardino della Villa La Petraia nella zona collinare di  Castello vicino a Firenze. Lungo il viale, meglio lungo i viali di accesso alla Villa e intorno alla vasca, all’interno di siepi di bosso, ogni stagione vengono messe a dimora centinaia e centinaia di esemplari di Salvia leucantha. Un lavoro tosto, un impegno notevole di ore e di costi, ma a fine settembre/inizio ottobre è un tripudio di corolle: dalle basse geometriche forme del bosso spuntano migliaia di spighe di calici rosa pelosi e corolle bianche come tanti fuochi di artificio. Spighe che all’estremità di ogni ramo, seguendo l’andamento dei fusti, piegano tutte nella stessa direzione, aprendo poi verso l’alto. E tutta questa meraviglia dura per mesi fino a che il vento pungente del nord non abbassa le temperature al di sotto dello zero.

I solerti giardinieri della Villa a quel punto avranno, come d’abitudine, già ricoverato le piante al coperto per lasciare il posto alla sistemazione dei bulbi primaverili.

 

In realtà Salvia leucantha può essere lasciata indisturbata nel terreno, reso ben drenato dall’aggiunta di sassi sul fondo della buca, quasi in tutta Italia. La sua rusticità si aggira intorno a -7/-8°C e a volte anche di più. Teme molto l’umidità associata al freddo intenso: ecco perché occorre curare in particolare la messa a dimora. Nelle zone dove non gela fiorisce davvero per tutto l’inverno.

 

Salvia leucantha è una salvia originaria del Messico centrale e orientale; è un erbacea vigorosa con steli poco ramificati e foglie profumate, allungate e appuntite, grigio verdi. Le spighe, numerosissime alle estremità dei fusti e distribuite su tutta la pianta, possono raggiungere anche i 30 cm; sono dense, i calici pelosetti sono rosa e le corolle tubiformi bianche con labbra che appena si aprono. Lo specifico epiteto viene dal greco leucos che significa bianco e anthos che significa fiore. Salvia leucantha è specie brevidiurna: ciò significa che fiorisce quando il giorno è breve e da noi ciò si verifica in primavera, in autunno e in inverno. Nei luoghi di origine a latitudini più prossime all’equatore probabilmente fiorisce tutto l’anno.

Raggiunge i 150-160 cm di altezza e in un’estate può sviluppare fino a 120-130 cm di diametro, continuando ad emettere nuovi fusti per tutto il periodo.

Terminata la fioritura, o dopo la bruciatura dei fusti a causa del gelo, in primavera, non prestissimo (e se si sono seguiti correttamente i consigli), dal piede fuoriescono vigorosi getti che in poco tempo sostituiscono i vecchi. E’ allora, e solo allora, il momento di tagliare il secco.

La coltivazione è semplice: messa a dimora con un buon drenaggio, un po’ di stallatico e cornunghia (per ottenere o mantenere un pH basico); richiederà un po’ d’acqua in estate a causa del veloce sviluppo della sua chioma. Poi basta attendere il momento propizio per la fioritura.

 

Varietà e cultivar

Esiste anche la varietà 'Midnight'. Un colpo di colore. Se Salvia leucantha è una delizia per la fioritura tenue e delicata, Salvia leucantha 'Midnight' è una vera esplosione. In questa varietà sia i calici sia le corolle sono rosa porpora scuro e tutto diventa veramente appariscente.

In un’altra cultivar i colori si invertono: il calice è bianco e la corolla rosa. La fioritura è elegante. La coltiviamo in vivaio da qualche anno con risultati ancora poco soddisfacenti. Sono esemplari più deboli e non reggono per il momento il paragone con la parente più affermata.

Probabili ibridi di Salvia leucantha sono anche Salvia 'Anthony Parker' e Salvia 'Phyllis Fancy': due interessanti cultivar  ancora a fioritura autunnale. Entrambe varietà vigorose  con fusti eretti e foglie lanceolate, raggiungono anche i 180cm di altezza e un diametro notevole.

 

Salvia 'Anthony Parker'

Salvia 'Anthony Parker' ha avuto origine fortuita nel 1995 nel giardino di un architetto paesaggista della Carolina del Sud, probabilmente dovuta a un incrocio fra Salvia leucantha 'Midnight' e Salvia elegans. Questa salvia ha un interessante fogliame azzurrognolo e una bella presenza: in ottobre sviluppa spighe lunghe una ventina di centimetri con corolle blu come tutto l’asse fiorale.

 

Salvia 'Phyllis Fancy'

Salvia 'Phyllis Fancy'deve il suo nome a una certa signora Phyllis che la reperì per la prima volta nell’arboreto di Strybing in California e che definì questo nuovo esemplare “elegante” (fancy in inglese). Ha foglie verdi chiare con caratteristici puntini neri nel lembo. Anche per lei fioritura autunnale: lunghe spighe con assi fiorali e calici blu e corolle pelose bianche. A questa varietà una punta in più di rusticità rispetto alla specie capostipite permette di rispuntare vigorosamente la primavera successiva anche in climi più freddi.

 

Salvia azurea

Di aspetto notevolmente diverso da Salvia leucantha sono  le salvie seguenti. Salvia azurea è erbacea perenne di rapida crescita con portamento eretto allargato in alto. Raggiunge quasi i due metri di altezza. Ha foglie fortemente profumate, vischiose, allungate e appuntite con aspetto elegante. Anche per lei una fioritura autunnale a partire da ottobre. Produce lunghe spighe con corolle azzurro cielo con labbra allargate. Il labbro inferiore è curiosamente esteso e allineato al tubo della corolla così da presentarsi quasi piatto. La fioritura resta per più di un mese. Ha buona rusticità, ma come tutte le erbacee dopo la fioritura tende ad sparire per poi ributtare la primavera successiva.

 

Salvia involucrata 'Bethelli'

Ancora in fiore ad ottobre e fiorita ormai da un paio di mesi e più è Salvia involucrata 'Bethelli'. E’ importante sottolineare la sua persistente fioritura che potrà accompagnarci fino a Natale se il gelo non si fa precoce. E’ sempre un’erbacea perenne, questa volta con foglie grandi, cuoriformi, verdi chiare con aspetto vellutato e piccioli rossastri. Di grande e rapido sviluppo può raggiungere 160-170cm. Le fioriture sono “involucrate”: hanno cioè brattee caduche che racchiudono le corolle come un involucro prima di sbocciare. Fra tutte le varietà di Salvia involucrata la cultivar  'Bethellii' è la varietà più fiorifera. Si ricopre letteralmente di spighe con corolle rosa pastello di 4-5cm l’una. Da coltivare in zone luminose ma non sotto i raggi diretti del sole.

 

LE ESSENZE DI LEA

di Elisa Benvenuti e Marco Licheri

Loc. Martinoni, 6

55011 Spianate (Lu)

Tel. e Fax. 0583 20646

Cell. 329 0850986

info@leessenzedilea.com

www.leessenzedilea.com

»
  • Share this

Erbacee

  • Agapanthus
  • Agli ornamentali
  • Anemoni giapponesi autunnali
  • Aquilegie
  • Aquilegie: nuove varietà
  • Aster
  • Aster settembrini
  • Belamcanda chinensis
  • Bucaneve
  • Bulbose autunnali
  • Bulbose profumate
  • Campanule
  • Chelidonium majus
  • Corydalis
  • Crochi primaverili
  • Dalie
  • Delphinium
  • Digitalis
  • Eliantemi
  • Elicrisi
  • Ellebori
  • Ellebori ibridi di Thierry Delabroye
  • Emilia coccinea
  • Erodium
  • Eryngium
  • Eucomis
  • Euphorbia 'Diamond Frost'
  • Fuchsia
  • Gerani erbacei
  • Globba winitii
  • Graminacee
  • Hemerocallis
  • Hemerocallis: nuovi ibridi
  • Heuchera
  • Hosta
  • Hyssopus officinalis
  • Ipheion
  • Kniphofia
  • Lamium
  • Lilium
  • Lobularia 'PW Snow Princess'
  • Lobularia 'PW Snow Princess'
  • Lupini
  • Mandragora autumnalis
  • Margherite d'estate
  • Masdevallia
  • Mentha
  • Miscanthus
  • Narcisi
  • Narcisi: impianto
  • Nuovi Phormium
  • Oncidium
  • Orchidee
  • Oxalis
  • Papaveri
  • Phlox paniculata
  • Potentilla erbacee
  • Pratoline
  • Primule orientali
  • Pulsatilla vulgaris
  • Ranuncoli 'Pratolino' e 'Millepetali'
  • Salvia algeriensis
  • Salvia leucantha
  • Salvia splendens
  • Salvie
  • Salvie blu
  • Sanguinaria canadensis
  • Satureja
  • Scilla
  • Sedum
  • Tagetes
  • Tanacetum
  • Tillandsia
  • Tricyrtis
  • Tulipani: impianto
  • Verbascum
  • Verbene
  • Violette
  • Withania somnifera

Newsletter di Giardini

Ricevi via email le ultime novità da Giardini.biz

Email

Conferma email

Cancellazione

RSS


Seguici con gli RSS



Automatic Translator
Automatic Translator

Acquista Giardini

Acquista Giardini
Abbònati online
compra la rivista in formato digitale

oppure acquista una copia singola

Contatta Giardini

contattaci Contattaci.

Per richieste alla redazione e all'ufficio pubblicità, clicca qui.

Per informazioni su abbonamenti e vendite, clicca qui.

Forum

Segui il forum di Giardini.biz

Vai al forum

AcquistaGiardini di maggio'12 in edicola e on line!

 

Hypericum è la pianta vedette che Paolo Cottini ci propone in questo mese di maggio, non solo per la solarità del giallo dei suoi fiori anche per la grande diversificazione delle sue tante specie che ne permette l'impiego nelle situazioni più diverse.

La nostra collaborazione con Alice Galante ci ha permesso di trattare a fondo le piante del giardino acquatico, in questo numero è la volta del fior di loto, il bellissimo Nelumbo nella cultivar candida 'Alba Grandiflora' con un fiore di ben 25 cm o nell'orientale 'Hong Lin Jin' dai graziosissimi fiori color rosa-rosso, coltivabile anche sul terrazzo e fiorita, con l'altra tutta l'estate.

Non da meno in fatto di fioritura prolungata è il rampicante di Fabio Giani, ibrido di Lonicera, L. x brownii dai fiori piccoli di un colore scarlatto o giallo acceso a seconda della varietà.

Ovunque, in giardino o in terrazzo, è ortomania! Una hobby che prende già 18 milioni di italiani, come racconta Ottavia de Petri, una passione alla ricerca anche delle erbe della cucina tradizionale che ora in mancanza di un interesse commerciale vanno scomparendo.

Un'attenzione, quella rivolta alle piante autoctone dalla bellezza discreta, sempre più crescente, che ci fa apprezzare una rosa di campo, come la spinosissima Rosa pimpinellifolia di Valerio Gallerati che esprime il suo fascino proprio nella semplicità.

Per l'orto un ortaggio veramente insolito: la rapa 'Di Milano dal Colletto Rosa' descritta da Alessandro Mesini, dal gusto dolce con una punta di piccante, sicuramente da riscoprire. Mentre per il frutteto il suggerimento è di Ugo Fiorini: la susina 'Mirabella' la più apprezzata tra le damaschine, dalla polpa asciutta e succosa.

Ginkgo biloba è molto apprezzata per le foglie a ventaglio e la stupenda colorazione autunnale, ma le sue dimensioni la escludono da molti giardini, ora però Francesco Vignoli ci segnala la nuova varietà da poco sul mercato che non supera i 3 - 4 metri, è G. biloba 'Tubifolia', pianta rustica che vive praticamente in ogni clima.

Infine, segnalo il servizio di Fabiano Sodi che è stato per noi a Ostuni a fotografare i monumentali tronchi degli olivi secolari vere e proprie sculture della natura.