Stihl2012 Bonfante_2011 Stocker_2012_forbici-segacci VivaiDelleCommande2012_1 Psenner_2012 Erba2012 Gardena2012 Kubota2012 Perugia_2012 Orticolario_2012 Verdemax_2011 PiscCastiglione_2011 Susigarden_2011 Cifo_2011 Viking2012 Guercio2012 Verdeacolori_2011 Compo_2012 McCulloch2012 Zarpellon_2011 Candelo2012i Acquaform_2011 BayerGarden_2012 VivBuffa_2011 Bakker_2011 PisPecchini_2011 Ingegnoli2012
Home

  • Sfoglio/Acquisto
    • Rivista Giardini
    • Abbonamenti online
    • I manuali di Giardini
    • Giardini in digitale
    • Singole Riviste
  • Piante
  • Lavori e consigli
  • Giardini
  • Ambiente
  • Appuntamenti Verdi

  • Arredo giardino
  • Macchine Attrezzi
  • Aziende Cataloghi
  • Vivai
  • Erboristeria
  • Animali
  • Mostra fotografica
Home

Quercus x bimundorum ‘Crimson Spire’

di Francesco Vignoli
  • Alberi
  • Piante
  • Quercus x bimundorum ‘Crimson Spire’
  • Quercus x bimundorum ‘Crimson Spire’ in autunno
  • Quercus x bimundorum ‘Crimson Spire’ in autunno
  • Quercus x bimundorum ‘Crimson Spire’

Le querce rappresentano in natura una delle specie arboree più diffuse sul nostro pianeta e tra le essenze più coltivate, il loro interesse da parte dei vivaisti è alimentato anche dalle continue nuove varietà. La loro resistenza, l'adattabilità alle situazioni e ai climi più svariati, fanno sì che siano presenti in tutti i continenti, eccetto l’Australia. Ed è proprio all'adattamento alle diverse situazioni ambientali che è dovuta la loro grande diversità morfologica. Esse inoltre si ibridano facilmente, creando così in continuazione nuove varietà. Fra tutte, il gruppo attualmente più interessante è quello dei nuovi ibridi provenienti dagli incroci fra specie di origine americana con specie europee.

 

I nuovi ibridi

Le querce di origine americana sono resistenti all’oidio e hanno (quasi tutte) splendidi colori autunnali, ma esigono terreni acidi, cosa che ne limita fortemente l'utilizzo; le specie europee, al contrario, si ammalano di oidio e non hanno colori autunnali, ma sono in grado di adattarsi a tutti i terreni, anche quelli calcarei. I nuovi ibridi, al momento esclusivamente di provenienza americana, captano le caratteristiche più positive delle due specie, costituendo un interessante gruppo di nuove varietà caratterizzate da rusticità, bellezza e adattabilità e saranno sicuramente molto coltivate nei vivai.

Riparleremo di questo gruppo di nuovi ibridi data la sicura futura importanza paesaggistica, qui presentiamo la varietà più interessante, premiata lo scorso ottobre con la medaglia d’oro alla mostra Groot Groen in Olanda.

 

La nuova varietà

Quercus x bimundorum ‘Crimson Spire’ (sinonimo 'Crimschmidt') è un ibrido fra Quercus robur e Quercus alba introdotta in commercio dal grande vivaio Frank Schmidt Nursery (Oregon) nel 1994. In Europa è arrivata una decina di anni dopo, e solo da questo anno, anche se in pochi esemplari, è stata introdotta nei vivai italiani. Ha il portamento colonnare della quercia fastigiata ‘Koster’, e, come questa, ha una buona crescita, un ottima forma, sopporta bene le potature, ha un fogliame molto simile a Quercus robur ma più lucido e assolutamente resistente all’oidio, in autunno le foglie assumono dei forti e caldi colori che virano dall’arancio al rosso. Questa varietà si riproduce per innesto su Q. robur, quindi è in grado di essere utilizzata in tutti i terreni ad eccezione di quelli umidi.

Quercus x bimundorum ‘Crimson Spire’ è una vera star, ma la sua splendida bellezza è già insidiata da altre altrettanto belle, di loro parleremo prossimamente...

»
  • Share this

Newsletter di Giardini

Ricevi via email le ultime novità da Giardini.biz

Email

Conferma email

Cancellazione

RSS


Seguici con gli RSS



Automatic Translator
Automatic Translator

Acquista Giardini

Acquista Giardini
Abbònati online
compra la rivista in formato digitale

oppure acquista una copia singola

Contatta Giardini

contattaci Contattaci.

Per richieste alla redazione e all'ufficio pubblicità, clicca qui.

Per informazioni su abbonamenti e vendite, clicca qui.

Forum

Segui il forum di Giardini.biz

Vai al forum

AcquistaGiardini di maggio'12 in edicola e on line!

 

Hypericum è la pianta vedette che Paolo Cottini ci propone in questo mese di maggio, non solo per la solarità del giallo dei suoi fiori anche per la grande diversificazione delle sue tante specie che ne permette l'impiego nelle situazioni più diverse.

La nostra collaborazione con Alice Galante ci ha permesso di trattare a fondo le piante del giardino acquatico, in questo numero è la volta del fior di loto, il bellissimo Nelumbo nella cultivar candida 'Alba Grandiflora' con un fiore di ben 25 cm o nell'orientale 'Hong Lin Jin' dai graziosissimi fiori color rosa-rosso, coltivabile anche sul terrazzo e fiorita, con l'altra tutta l'estate.

Non da meno in fatto di fioritura prolungata è il rampicante di Fabio Giani, ibrido di Lonicera, L. x brownii dai fiori piccoli di un colore scarlatto o giallo acceso a seconda della varietà.

Ovunque, in giardino o in terrazzo, è ortomania! Una hobby che prende già 18 milioni di italiani, come racconta Ottavia de Petri, una passione alla ricerca anche delle erbe della cucina tradizionale che ora in mancanza di un interesse commerciale vanno scomparendo.

Un'attenzione, quella rivolta alle piante autoctone dalla bellezza discreta, sempre più crescente, che ci fa apprezzare una rosa di campo, come la spinosissima Rosa pimpinellifolia di Valerio Gallerati che esprime il suo fascino proprio nella semplicità.

Per l'orto un ortaggio veramente insolito: la rapa 'Di Milano dal Colletto Rosa' descritta da Alessandro Mesini, dal gusto dolce con una punta di piccante, sicuramente da riscoprire. Mentre per il frutteto il suggerimento è di Ugo Fiorini: la susina 'Mirabella' la più apprezzata tra le damaschine, dalla polpa asciutta e succosa.

Ginkgo biloba è molto apprezzata per le foglie a ventaglio e la stupenda colorazione autunnale, ma le sue dimensioni la escludono da molti giardini, ora però Francesco Vignoli ci segnala la nuova varietà da poco sul mercato che non supera i 3 - 4 metri, è G. biloba 'Tubifolia', pianta rustica che vive praticamente in ogni clima.

Infine, segnalo il servizio di Fabiano Sodi che è stato per noi a Ostuni a fotografare i monumentali tronchi degli olivi secolari vere e proprie sculture della natura.