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Popolus deltoides ‘Purple Tower’

di Francesco Vignoli
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  • Popolus deltoides ‘Purple Tower’

Nel breve reportage da Plantarium di Boskoop in Olanda pubblicato su Giardini di marzo'10 avevamo accennato a questa nuova pianta che riteniamo essere molto interessante per il nostro territorio e clima, e che e per la sua facilità di riproduzione sarà presto disponibile nei nostri vivai. Ora siamo in grado di darne maggiori dettagli.

 

Popolus deltoides ‘Purple Tower’ è un albero di forte crescita, con il portamento e il fogliame tipico del nostrale pioppo cipressino (Popolus nigra ‘Italica’), ma, diversamente da questo, ha foglie che in primavera sono di un bel rosso vivo, colore che diventa bronzato nella pianta adulta, e che rimane brillante nella nuova vegetazione estiva mantenendo comunque sempre un bel cromatismo.

 

Terreno e clima. Le sue esigenze sono esattamente quelle di un pioppo: terreni freschi anche umidi, clima caldo con inverni rigidi, il classico clima della nostra pianura padana e dei fondovalle delle regioni italiane. Il vantaggio di questa varietà è che si ottiene in giardino una bella macchia di colore con una pianta che si inserisce bene nel nostro ambiente perché ne è tipica.

Malattie. Come tutti i pioppi, Popolus deltoides ‘Purple Tower’  non ha nessun esigenza particolare e praticamente nessuna malattia importante se si escludono i tarli del legno.

Crescita e potature. Può essere allevata a colonna o albero, cresce presumibilmente 15 o 20 metri di altezza, per 3/4 di larghezza, può sopportare quando è necessario tagli anche drastici che non solo non danneggiano ma ne migliorano la forma e l’ornamentalità.

Riproduzione. È molto semplice: in inverno si fanno talee legnose con i rami di un anno, tagliati a spezzoni di 20/30 cm, piantandoli in un terreno fresco e fertile e lasciando fuori terra 5 cm di legno. Sicuramente tutti o quasi questi spezzoni emetteranno in primavera radici e foglie e in un paio di anni saranno sufficientemente cresciuti per essere messi a dimora.

Trapianto. Anche il trapianto è facile e in pieno inverno si può tranquillamente trapiantare a radice nuda, solo occorre mettere un buon tutore perché la conformazione tipica del pioppo "raccatta" molto vento.

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Hypericum è la pianta vedette che Paolo Cottini ci propone in questo mese di maggio, non solo per la solarità del giallo dei suoi fiori anche per la grande diversificazione delle sue tante specie che ne permette l'impiego nelle situazioni più diverse.

La nostra collaborazione con Alice Galante ci ha permesso di trattare a fondo le piante del giardino acquatico, in questo numero è la volta del fior di loto, il bellissimo Nelumbo nella cultivar candida 'Alba Grandiflora' con un fiore di ben 25 cm o nell'orientale 'Hong Lin Jin' dai graziosissimi fiori color rosa-rosso, coltivabile anche sul terrazzo e fiorita, con l'altra tutta l'estate.

Non da meno in fatto di fioritura prolungata è il rampicante di Fabio Giani, ibrido di Lonicera, L. x brownii dai fiori piccoli di un colore scarlatto o giallo acceso a seconda della varietà.

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Infine, segnalo il servizio di Fabiano Sodi che è stato per noi a Ostuni a fotografare i monumentali tronchi degli olivi secolari vere e proprie sculture della natura.