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Meilland-Richardier Roserais

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Arriva in Italia Meilland Nature®, la rosa biologica
Disponibile da metà ottobre presso centri garden, vivaisti e negozi di prodotti biologiciCon il lancio della nuova linea di rosai Meilland Nature, arriva in Italia la rosa 100%biologica, prodotto di punta della collezione 2010/2011 dei rosai Meilland-Richardier, lacasa francese leader nella creazione e ibridazione di rose per le filiere del gardening e delflorovivaismo, rappresentata in Italia da Biancheri Trading srl.La rosa 100% biologica Meilland Nature sarà presentata il prossimo mese di settembre alFlormart di Padova e promette di rivoluzionare le tendenze attuali del mercato: sipresenta come una gamma di varietà appositamente selezionate per la loro naturaleresistenza alle malattie, anche in assenza di trattamenti. Grazie a queste caratteristiche –spiegano gli esperti Meilland – la necessità di utilizzare prodotti fitofarmaci per lacoltivazione delle piante è pari a zero. Inoltre, tutti i materiali utilizzati nella gamma 100%biologica Meilland Nature, compresi i vasi in pula di riso che possono essere posizionatidirettamente nel terreno insieme alla pianta, sono biologici e completamentebiodegradabili.La rosa 100% biologica sarà disponibile a partire dal mese di ottobre presso i centri garden,vivaisti e negozi di prodotti biologici. La gamma Meilland Nature, distribuita in Italia daBiancheri Trading srl, viene così incontro ai desideri di ogni tipo di clientela, anche diquella che alla passione per i profumi e colori delle rose Meilland-Richardier uniscel'esigenza di prodotti compatibili con la tutela dell'ambiente.Ulteriori informazioni sul sito www.meilland.it
 
 
La gamma Meilland NatureMeilland ha selezionato per la nuova linea 100% biologica Meilland Nature ben 49varietà di rose, tutte disponibili in vaso, che saranno pronte per la vendita a partire dalprossimo mese di ottobre. Dodici le varietà per la categoria “Grandi fiori”, otto per i “Rosaia fiori raggruppati”, ventuno “Rosai paesaggistici” e ancora otto “Rosai rampicanti”.Vastissima scelta anche per i colori: dal bianco puro al rosso intenso, passando per unapolicromia di sfumature rosa, giallo, arancio, porpora e cuoio. Tra le rose selezionate,risultato di oltre 100 anni di esperienza Meilland nella ricerca e nella produzione di rosai diqualità, entrano nella linea Nature alcune vere e proprie star della collezione Meilland: tra igrandi fiori spiccano Laetitia Casta® Meilampario, Line Renaud® Meicousif,André Le Nôtre® Meiceppus, Prince Jardinier® Meitroni; tra i raggruppati MonaLisa® Meilyxir e Botticelli® Meisylpho e Leonardo Da Vinci Meideauri; poi ipaesaggistici Astronomia® Meiguimov, Bonica® Meidomonac, La Sevillana®Meigekanu e Les Quatres Saisons® Meifafio; infine i rampicanti come Pierre deRonsard® Meiviolin. Insieme a queste tante altre varietà, tra cui novità degli ultimi annie grandi classici, che hanno superato il test di ecosostenibilità Meilland. Ovviamente – enon potrebbe essere altrimenti – nessuna novità 2010 entrerà a far parte della lineaMeilland Nature, dal momento che non è ancora trascorso il tempo necessario pereseguire tutti i test di compatibilità con la coltivazione in assenza di trattamenti.
 
 
Un giardinaggio biologico e rispettoso dell'ambientePer un giardinaggio biologico e rispettoso dell'ambiente, Meilland ha selezionato le varietàsulla base della loro naturale resistenza alle malattie. I rosai sono prodotti secondo unapolitica in linea con i principi dello sviluppo sostenibile e a impatto zero perl'ambiente, e sono coltivati senza l'utilizzo di prodotti chimici (trattamenti fitosanitari econcimi).Anche l'invasatura è rispettosa dell'ambiente: il vaso è prodotto con materiale vegetale(pula di riso) 100% biodegradabile, mentre il terriccio è a base di composto e arricchitosolo con concimi organici.
 
 
Meilland-Richardier: la casa creatrice più premiata al mondoI rosai Meilland sono i più premiati al mondo. Una vera e propria collezione di premi ericonoscimenti prestigiosi è il vanto della casa creatrice francese: Hall of Fame, AARS (All-America Rose Selections), Concorso Internazionale delle nuove rose e del paesaggio diBagatelle, Texas Superstar, Coppa o premio del profumo, Rosa d'Oro, Medaglie d'oro,d'argento e di bronzo ai vari concorsi annuali internazionali, Grande Rosa del Secolo, Piùbella rosa di Francia, AJJH (Associazione dei Giornalisti del Giardino e dell'Orticoltura) eADR (Allgemeine Deutsche Rosenneuheitenprufung). Meilland, con 29 certificazioni su167 rilasciate dal 1950, è la casa creatrice non tedesca più premiata dall'ADR. Ilmarchio ADR riconosce la resistenza naturale alle malattie, ai parassiti e all'inquinamento,senza l'utilizzo di trattamenti e pesticidi. L'ADR è attribuito dopo 3 anni di coltura eosservazione in 11 roseti ripartiti su tutto il territorio tedesco, e attesta il carattere“ecologico” di tali rosai. Altri criteri per l'attribuzione sono l'aspetto estetico, il numero difiori prodotti, il profumo e la resistenza al freddo. La gamma Meilland Nature annoveratra queste 21 varietà premiate dall'ADR. Meilland, con 14 AARS, è anche il creatoredi rose non americano più titolato dal supremo riconoscimento degli Stati Uniti d'America.
 
Meilland-Richardier: come nascono le rose più premiateLa Famiglia Meilland entra nel mondo delle rose a metà del XIX secolo. Il nonno AntoineMeilland, a soli 16 anni, inizia a lavorare a Lione presso il famoso specialista dell’epoca,Francis Dubreuil. Nel 1918 vanta già un’importante collezione di rose: così la famigliaMeilland, nel 1923, decide di comprare una casa e qualche ettaro di terra a Tassin-la-Demi-Lune, dove il figlio di Antoine, Francis Meilland, moltiplica le ibridazioni diventando cosìun giovane selezionatore di varietà.I primi contatti con l’America prendono forma quando un venditore di rose, Robert Pyle,proveniente dagli U.S.A., dopo una breve visita a Tassin-la-Demi-Lune, decide di allacciarerapporti di affari con Antoine Meilland.Nel 1935 Francis parte per gli Stati Uniti d’America e scopre come i creatori di varietàamericani siano tutelati da un sistema di brevetti che in Europa non esiste ancora, ed è cosìche prende avvio la battaglia per conquistare una protezione giuridica dei prodottid'origine vegetale. Meilland ottiene il primo brevetto per la varietà “Rouge Meilland®”(Happiness), mai accordato prima né Francia né in Europa.Nel 1936 lancia il primo catalogo con illustrazioni a colori e l’anno successivo viene lanciatala rosa che in America prenderà il nome di “Golden State”, insignita a emblema ufficialedella mostra di San Francisco e successivamente votata “Più bella rosa di Francia”. E’ laprima delle numerose rose che contribuiranno a far conoscere il nome Meilland a livellomondiale (notissima la rosa Madame A. Meilland e battezzata “Peace” negli U.S.A. il giornodella caduta di Berlino). L’8 Maggio 1945 ai delegati della conferenza che dovevanorealizzare l’Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU), fu dato in omaggio un esemplare diquesta rosa, “la rosa della pace”. Successo straordinario anche per la "Baccara®” var.Meger, diventata subito sinonimo di “rosa rossa” presso i rivenditori o “Papa Meilland®”var. Meicesar, sinonimo di fragranza e profumo.Nel 1948 Francis Meilland si associa con Francisque Richardier, produttore di rose neidintorni di Lione e si trasferisce in Costa Azzurra, dove le condizioni climatiche sono piùfavorevoli alla ricerca. L’azienda così si ristruttura, con un centro di ricerca, di creazione ediffusione delle nuove varietà, ma Meilland dopo ben sei generazioni rimaneesclusivamente un’azienda a conduzione familiare.
 
 
La ricerca e la distribuzione varietaleOggi Meilland-Richardier è tra i primi cinque principali ibridatori al mondo. Ogni annovengono effettuati da 5 a 8.000 incroci che portano ad avere più di 100/120.000 fiorifecondati manualmente. Tutto ciò permette di ottenere 200/250.000 semi che potrebberodar vita a nuove varietà di prestigio.Le varietà restano sotto osservazione per 8-10 anni e le prescelte, prima della lorocommercializzazione, vengono sottoposte a tutti i test necessari presso 15 centri privati diricerca, a disposizione della Famiglia Meilland, e ripartiti su tutte le latitudini.Un simile lavoro di ricerca esige una assoluta conoscenza e una garanzia di protezionevarietale contro le contraffazioni. Dal 1995 il Certificato Comunitario accorda agliibridatori una protezione della durata di 25 anni per tutta l’Europa. Parallelamente gliibridatori depositano il marchio commerciale con il quale organizzeranno lacomunicazione e la distribuzione del prodotto in questione. Attualmente Meilland ha più di1.000 titoli di protezione e detiene 600 marchi di fabbrica. Tutti gli anni, infatti, vengonoimmesse sul mercato circa 10 nuove varietà di rose, distribuite tra le varie categorieesistenti.
 
Produzione e venditaCon una produzione annuale che supera i due milioni di rosai, Meilland-Richardier si puòdefinire il primo produttore francese di rose.Il fatturato di Meilland-Richardier è costituito per il 40% dalla vendita per corrispondenzaagli amatori (rosai, alberi da frutta, bulbi …) e il restante 60% dalla vendita aiprofessionisti del settore, suddivisi in garden o vivaisti.Meilland-Richardier segue norme qualitative superiori a quelle attualmente richieste dallaComunità Europea, e questo assicura di poter garantire sempre un prodotto di prestigio.Per la produzione francese dispone di 350 ettari, ripartiti tra le zone Rhône, Isère e Gard, eper questa ragione può produrre in diverse condizioni climatiche, ideale per potersiavvicinare il più possibile alle esigenze dei diversi clienti. Meilland-Richardier detiene inFrancia anche la più grande superficie di stoccaggio-frigo (16.000 metri cubi),indispensabile per garantire una conservazione ottimale delle piante fino alla fine dellacampagna di vendita. Infine la catena di montaggio per la produzione di rosai confezionatipermette di adattarsi a tutte le esigenze del mercato in materia d’imballaggi: nel 1985 fucreato il Paramotte®, imballaggio pronto per essere piantato composto composto da un film di plasticacontenente il motto di terra e nel 1995 fu lanciato il Rustiplant®, rosaio allo statodormiente presentato in un vaso da due litri. Con il tempo a queste due presentazioni sonostate apportate alcune migliorie: ad esempio nel 1998 l’evoluzione del vaso Rustiplant® hapermesso la consegna, in primavera, di un rosaio vegetato. Meilland-Richardier èpresente in più di 40 paesi, attraverso una fitta rete di agenti e licenziatari esclusivisti per illoro territorio. In Italia Meilland-Richardier è rappresentata da Biancheri Tradings.r.l.
 
 
Biancheri Trading srl
Agenzia per l'Italia del marchio Meilland Richardier
Via Braie, 187 - 18033 Camporosso Mare (IM)
Tel. 0184 253232, Fax 0184 253490
www.meilland.it

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Giardini di gennaio/febbraio'12 è in edicola!

 

Nei numeri scorsi di Giardini abbiamo incontrato numerosi nuovi amici...

Valerio Gallerati e gli arbusti del suo Vivaio Vita Verde, un vivaio nato con la coltivazione di giovani piante forestali, ora, grazie alla sua ricerca di essenze meno diffuse,  anche produttore di essenze autoctone legnose rare, endemismi italici della flora legnosa, frutti selvatici, giovani piante da rimboschimento.

Maurizio Feletig esperto di arbusti da bacca e di rose antiche che produce nell'Azienda Agricola Feletig, ad Arignano in provincia di Torino.

Tullio Destefano de L'erbaio della Gorra che ritroviamo con la moglie Valentina Povero nelle mostre di primavera sempre tra i colori e i profumi delle sue festose erbacee, di cui descrive stagione per stagione le fioriture più belle.

Flavia Angotti cura, con il marito Aldo, il Biovivaio Granburrone, un vivaio biologico posto tra le colline umbre, in un ambiente incontaminato, dove produce, nel pieno rispetto della natura e dei suoi ritmi, piante officinali e aromatiche, collezioni di lavande e cisti.

Elisa Benvenuti del piccolo vivaio fiorentino Le essenze di Lea che coltiva e commercializza numerose e rare varietà di salvie ornamentali  e che descrive con la passione del collezionista.

Davide Picchi sempre alla ricerca di piante rare, racconta i suoi viaggi e le specie insolite che poi coltiva acclimatandole nel suo vivaio-giardino La Casina di Lorenzo in provincia di Lucca.
 
Il giovane vivaio di Alice Galante, Lilium Aquae, offre forse le specie tra le più spettacolari, nato dal desiderio di divulgare e condividere la poesia del giardino d'acqua, presenta su Giardini ninfee, fior di loto e piante palustri.

Ugo Fiorini riscopre e riproduce antiche varietà di frutti nel suo Vivaio Belfiore, posto sulle colline di Firenze, all'interno di grande parco di conservazione di essenze rare, dove organizza anche numerose attività collaterali, come percorsi didattici e corsi di coltivazione e potatura biologica, corsi d’innesto e difesa delle piante con prodotti naturali.


... e molti altri ne incontreremo quest'anno! Già in questo primo numero di gen/feb'12...

Maurizio Casale di Phytotrend, specializzato nella coltivazione di graminacee, crea giardini a bassa manutenzione e ridotti consumi idrici, qui presenta Muhelembergia dubia, un'erba ideale per zone con estati calde e aride.

Fabio Giani di Vivai Giani specializzatosi in piante rampicanti dopo un'esperienza di giardiniere in piccoli giardini torinesi dove l’esigenza di schermare pareti e ringhiere richiama l’interesse per queste piante. Qui descrive Lonicera similis var. delavayi, un rampicante profumato e sempreverde.

Pierlorenzo Marchiafava nel suo Vivaio Conifere Esotiche produce da seme e coltiva 57 specie di pini rari e di grande potenzialità ornamentale e paesaggistica. Qui suggerisce Pinus yunnanensis, un pino dall'apparente leggerezza evidente al minimo soffio di vento, in contrasto con la sua grande robustezza e resistenza anche a forti venti.

Giulio Farinelli dell'Azienda Florovivaistica il Sughereto, un piccolo vivaio nato dall'esuberante passione per le orchidee, seguita poi da studi e dedizione per coltivazione amatoriale di questa pianta. Qui ricorda le norme di coltivazione di alcuni ibridi del genere Cymbidium, selezionati per la loro più facile manutenzione.


 

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