Cifo_2011 VivBuffa_2011 Kubota2012 Guercio2012 Stocker_2012_forbici-segacci McCulloch2012 PisPecchini_2011 Orticolario_2012 Susigarden_2011 Verdemax_2011 BayerGarden_2012 Erba2012 Psenner_2012 Verdeacolori_2011 PiscCastiglione_2011 Candelo2012i Viking2012 Ingegnoli2012 Acquaform_2011 Compo_2012 Zarpellon_2011 Bakker_2011 Perugia_2012 Stihl2012 Bonfante_2011 VivaiDelleCommande2012_1 Gardena2012
Home

  • Sfoglio/Acquisto
    • Rivista Giardini
    • Abbonamenti online
    • I manuali di Giardini
    • Giardini in digitale
    • Singole Riviste
  • Piante
  • Lavori e consigli
  • Giardini
  • Ambiente
  • Appuntamenti Verdi

  • Arredo giardino
  • Macchine Attrezzi
  • Aziende Cataloghi
  • Vivai
  • Erboristeria
  • Animali
  • Mostra fotografica
Home

Giardino di Venzano

di Daniela Fè d'Ostiani
  • Giardini
  • Giardini privati
  • La strutturazione del giardino risente di un’impostazione tipicamente anglosassone: piante in libertà a formare bordure miste nelle quali la tessitura e il colore del fogliame delle varie piante gioca un ruolo di primaria importanza, maggiore rispetto a quello dato dalle fioriture. A questo senso di “libera natura” si contrappongono le forme geometriche della siepe squadrata, vero e proprio muro vegetale di una stanza-giardino e gli architettonici cipressi dalla forma piramidale, elemento irrinunciabile nei giardini del centro Italia.
  • La strutturazione del giardino risente di un’impostazione tipicamente anglosassone: piante in libertà a formare bordure miste nelle quali la tessitura e il colore del fogliame delle varie piante gioca un ruolo di primaria importanza, maggiore rispetto a quello dato dalle fioriture. A questo senso di “libera natura” si contrappongono le forme geometriche della siepe squadrata, vero e proprio muro vegetale di una stanza-giardino e gli architettonici cipressi dalla forma piramidale, elemento irrinunciabile nei giardini del centro Italia.
  • La casa viene “raccordata” al giardino mediante l’utilizzo di vegetali nelle sue immediate vicinanze, quasi a nasconderla parzialmente. In questo caso ai lati, sorretta dai pali della pergola rustica due esemplari di Trachelospermum jasminoides (falso gelsomino) un rampicante sempreverde dalla fioritura profumatissima. Sul tetto della pergola l’immancabile vite che rimanda al paesaggio agrario circostante. In basso a destra una macchia di lavanda raccorda gli elementi verticali (i due gelsomini) agli elementi orizzontali (pavimentazione, gradini). Un tocco di raffinatezza è dato dai vasi di bosso topiato che contrastano con la selvaggia crescita delle altre piante e sottolineano che il “quadro” non è casuale ma attentamente studiato.
  • Un giardino che si può osservare nella sua interezza con un solo colpo d’occhio diventa ben presto “noioso”. Se si vuole mantenere viva la curiosità, invece, la suddivisione dello spazio in stanze ove vengono narrati episodi differenti induce curiosità e stimola la visita. In questa immaggine la stanza è stata ricavata con pareti vegetali (Laurus nobilis), gli arredi sono rappresentati dalle piante topiate a forma sferica o emisferica e dalla panchina in stile inglese, punto di sosta privilegiato per godere della vista e del silenzio del luogo. Le piante erbacee e arbustive fatte crescere in forma libera conferiscono alla stanza un aspetto moderatamente selvaggio e creano vivacità.
  • Un giardino che si può osservare nella sua interezza con un solo colpo d’occhio diventa ben presto “noioso”. Se si vuole mantenere viva la curiosità, invece, la suddivisione dello spazio in stanze ove vengono narrati episodi differenti induce curiosità e stimola la visita. In questa immaggine la stanza è stata ricavata con pareti vegetali (Laurus nobilis), gli arredi sono rappresentati dalle piante topiate a forma sferica o emisferica e dalla panchina in stile inglese, punto di sosta privilegiato per godere della vista e del silenzio del luogo. Le piante erbacee e arbustive fatte crescere in forma libera conferiscono alla stanza un aspetto moderatamente selvaggio e creano vivacità.
  • Il rapporto tra giardino e paesaggio circostante fa parte della poetica del cosidetto “giardino all’inglese”: il giardino entra nel paesaggio e il paesaggio è una quinta scenografica che prolunga il senso del giardino all’infinito. La scelta del luogo ove impiantare un giardino è fondamentale, soprattutto in Italia dove, nelle zone pianeggianti e, ora, anche nella prima collina, la cementificazione sta alterando pesantemente i luoghi. Importanti anche, nella progettazione di un giardino, le aperture sul paesaggio da porre in punti strategici, come quello nella foto, attraverso le quali il giardino “cattura” scorci paesaggistici di grande emozione.
  • Il pergolato di vite volutamente rustico e quasi sgraziato si contrappone al rigore della siepe formale e delle bordure circostanti (principalmente di iris e lavanda): un “quadro” dove natura e artificio coesistono e creano, l’uno con l’altro, anche qui, un motivo di forte suggestione.
  • La pavimentazione si gioca sui mattoni di tufo e sul ghiaietto la cui contrapposizione cromatica crea movimento. Il senso della direzione è sottolineato dalla vegetazione perimetrale ai percorsi: forme libere si alternano a forme obbligate inducendo a proseguire un cammino non monotono.
  • La pavimentazione si gioca sui mattoni di tufo e sul ghiaietto la cui contrapposizione cromatica crea movimento. Il senso della direzione è sottolineato dalla vegetazione perimetrale ai percorsi: forme libere si alternano a forme obbligate inducendo a proseguire un cammino non monotono.
  • L’apparente disordine in realtà è un gioco studiato di accostamenti di piante con tessiture e cromartismi diversi ma che si armonizzano tra loro. La vegetazione “selvaggia” arriva sino alla casa quasi a nasconderla. In questo luogo l’elemento predominate è il giardino e la sua relazione col paesaggio.

Un luogo magico nell’incanto della campagna Toscana, sotto l’antica città di Volterra, dove l’aria profuma di essenze e rose antiche

 

Donald Leevers australiano, vissuto a lungo in Inghilterra, scelse come luogo di elezione la Toscana, e acquistò un antico insediamento conventuale per coltivare piante mediterranee resistenti alla siccità. Con i lavori di ristrutturazione, iniziarono anche quelli di ripristino dell’antico “Hortus” dei frati, che si estendeva sopra una grotta con la sua fonte probabilmente di origine etrusca. Mantenne la struttura dell’orto-giardino medievale, creando aiuole geometriche di estensione limitata, alternate a piccole pergole di vite e di rose.

 

L’orto-giardino fu creato su vari dislivelli, collegati da gradini di tufo, materiale tipico della zona, servito anche per la struttura portante del giardino e per circondare le aiuole. Donald coltiva piante aromatiche come salvie e artemisie, piante grigie come Phlomis, Perovskia e Verbascum. Coltiva inoltre, Allium ed iris, Geranium e convolvoli e moltissime specie di Dianthus, di cui ha una vera collezione.

 

La fama dei suoi “garofanini” richiama molti appassionati che lo vanno a trovare nella pace del suo orto-giardino per acquistare le piante che sceglie, coltiva e propone come una preziosa meraviglia. I Dianthus sono infatti preziose piantine che si diffondono in tutto il giardino grazie a una grande facilità di propagazione per talea. Donald consiglia di mettere sempre sotto le loro radici pezzi di vasi di terracotta frantumati: esse regaleranno così meravigliosi cuscinetti fioriti ogni primavera.

 

Foto Giustino De Lorenzo

»
  • Share this

Giardini privati

  • Giardino a Bagnoregio nel Lazio
  • Giardino a Capri vista Faraglioni
  • Giardino a Caserta sulle tracce dei Borbone
  • Giardino a Fiesole
  • Giardino a Forio d'Ischia
  • Giardino a Nervi
  • Giardino a Novi Ligure
  • Giardino a Pantelleria
  • Giardino a Tenerife
  • Giardino a Villefranche
  • Giardino ad Andora in faccia al mare di Liguria
  • Giardino blu e giallo sulle colline di Alassio
  • Giardino con azalee nel Comasco
  • Giardino con gioco di colori invernali
  • Giardino con piscina in Brianza
  • Giardino con piscina sul mare
  • Giardino con sirena blu a Varazze
  • Giardino con vetro
  • Giardino con vigna a Bagnoregio
  • Giardino degli uccelli ad Acqui Terme
  • Giardino del Mulino delle Pile
  • Giardino della torre sulle colline piacentine
  • Giardino delle stanze a nord di Roma
  • Giardino di Astrid Parker
  • Giardino di Beatrice Consonni
  • Giardino di cactus in Liguria
  • Giardino di casale di campagna nel Piacentino
  • Giardino di Gian Lupo Osti
  • Giardino di Graham Green
  • Giardino di paesaggista nel piacentino
  • Giardino di roccia e mare a Posillipo
  • Giardino di rose nella campagna romana
  • Giardino di sapore antico a Mandello del Lario
  • Giardino di Venzano
  • Giardino di Villa Bellaria nel Piacentino
  • Giardino di Villa Farnesina nel Parmense
  • Giardino di villa Tamago a Lanzo
  • Giardino discreto nella campagna umbra
  • Giardino esotico a Puerto de la Cruz
  • Giardino fabbrica di fiori nel Comasco
  • Giardino Heubad di Fiè allo Sciliar
  • Giardino in alta Normandia
  • Giardino in Costiera
  • Giardino in Val Trebbia
  • Giardino mediterraneo in Provenza
  • Giardino napoletano a Todi
  • Giardino nel Bresciano
  • Giardino nel cuore di Perugia
  • Giardino nel Negombo
  • Giardino nel Parmense
  • Giardino nella Brianza manzoniana
  • Giardino nella campagna bresciana
  • Giardino nella campagna laziale
  • Giardino orto-frutteto nella bassa parmense
  • Giardino pensile a Ventimiglia
  • Giardino Santa Trada tra Scilla e Cariddi
  • Giardino scolastico (quasi) segreto
  • Giardino storico a Cap Martin
  • Giardino sul Castello Sforzesco
  • Giardino sul lago d'Orta
  • Giardino sul lago di Como
  • Giardino sul Lago di Varese
  • Giardino sul mare di Cala Levante
  • Giardino sul versante settentrionale di Capri
  • Giardino sulle colline dell'Oltrepò pavese
  • Giardino sulle colline della Brianza
  • Giardino sulle colline delle Langhe
  • Giardino sulle colline di Posillipo
  • Giardino terrazze su Marina Piccola a Capri
  • Giardino tra architettura e verde
  • Giardino tra casa e azienda nel Novarese
  • Giardino tra gli olivi a Bordighera
  • Giardino tra le rocce nel Varesotto
  • Giardino tra vigneti del Monferrato

Newsletter di Giardini

Ricevi via email le ultime novità da Giardini.biz

Email

Conferma email

Cancellazione

RSS


Seguici con gli RSS



Automatic Translator
Automatic Translator

Acquista Giardini

Acquista Giardini
Abbònati online
compra la rivista in formato digitale

oppure acquista una copia singola

Contatta Giardini

contattaci Contattaci.

Per richieste alla redazione e all'ufficio pubblicità, clicca qui.

Per informazioni su abbonamenti e vendite, clicca qui.

Forum

Segui il forum di Giardini.biz

Vai al forum

AcquistaGiardini di maggio'12 in edicola e on line!

 

Hypericum è la pianta vedette che Paolo Cottini ci propone in questo mese di maggio, non solo per la solarità del giallo dei suoi fiori anche per la grande diversificazione delle sue tante specie che ne permette l'impiego nelle situazioni più diverse.

La nostra collaborazione con Alice Galante ci ha permesso di trattare a fondo le piante del giardino acquatico, in questo numero è la volta del fior di loto, il bellissimo Nelumbo nella cultivar candida 'Alba Grandiflora' con un fiore di ben 25 cm o nell'orientale 'Hong Lin Jin' dai graziosissimi fiori color rosa-rosso, coltivabile anche sul terrazzo e fiorita, con l'altra tutta l'estate.

Non da meno in fatto di fioritura prolungata è il rampicante di Fabio Giani, ibrido di Lonicera, L. x brownii dai fiori piccoli di un colore scarlatto o giallo acceso a seconda della varietà.

Ovunque, in giardino o in terrazzo, è ortomania! Una hobby che prende già 18 milioni di italiani, come racconta Ottavia de Petri, una passione alla ricerca anche delle erbe della cucina tradizionale che ora in mancanza di un interesse commerciale vanno scomparendo.

Un'attenzione, quella rivolta alle piante autoctone dalla bellezza discreta, sempre più crescente, che ci fa apprezzare una rosa di campo, come la spinosissima Rosa pimpinellifolia di Valerio Gallerati che esprime il suo fascino proprio nella semplicità.

Per l'orto un ortaggio veramente insolito: la rapa 'Di Milano dal Colletto Rosa' descritta da Alessandro Mesini, dal gusto dolce con una punta di piccante, sicuramente da riscoprire. Mentre per il frutteto il suggerimento è di Ugo Fiorini: la susina 'Mirabella' la più apprezzata tra le damaschine, dalla polpa asciutta e succosa.

Ginkgo biloba è molto apprezzata per le foglie a ventaglio e la stupenda colorazione autunnale, ma le sue dimensioni la escludono da molti giardini, ora però Francesco Vignoli ci segnala la nuova varietà da poco sul mercato che non supera i 3 - 4 metri, è G. biloba 'Tubifolia', pianta rustica che vive praticamente in ogni clima.

Infine, segnalo il servizio di Fabiano Sodi che è stato per noi a Ostuni a fotografare i monumentali tronchi degli olivi secolari vere e proprie sculture della natura.