Erba2012 Compo_2012 VivBuffa_2011 Viking2012 PisPecchini_2011 Psenner_2012 Perugia_2012 Stihl2012 Susigarden_2011 McCulloch2012 Acquaform_2011 Zarpellon_2011 Candelo2012i PiscCastiglione_2011 VivaiDelleCommande2012_1 Orticolario_2012 Gardena2012 BayerGarden_2012 Bonfante_2011 Franciacorta2012 Cifo_2011 Bakker_2011 Kubota2012 VillaDaSchio_2012 Verdeacolori_2011 Ingegnoli2012 Guercio2012 Verdemax_2011 Stocker_2012_forbici-segacci
Home

  • Sfoglio/Acquisto
    • Rivista Giardini
    • Abbonamenti online
    • I manuali di Giardini
    • Giardini in digitale
    • Singole Riviste
  • Piante
  • Lavori e consigli
  • Giardini
  • Ambiente
  • Appuntamenti Verdi

  • Arredo giardino
  • Macchine Attrezzi
  • Aziende Cataloghi
  • Vivai
  • Erboristeria
  • Animali
  • Mostra fotografica
Home

Giardini Orsini nel Viterbese

di Patrizia Spinelli Napoletano
  • Giardini
  • Giardini da visitare
  • Il divertente e familiare ordine del primo giardino a orto centrato da un vecchio albero di cachi circondato da una panca ad anello di castagno intrecciato come i cestoni quadrati in cui sono messe a dimora le erbe tintore, meloni, angurie e lagunarie. Sullo sfondo a destra gli spartiti dell’orto, separati dalla scala che porta al secondo giardino quello delle rose, con ortaggi, verdure e insalate e contro la parete di tufo un tavolo con gli attrezzi da lavoro.
  • La chioma rotonda del grande albero di cachi e le divertenti bordure piccole e ovali che recingono gli spartiti dell’orto.
  • originale_Piantina.jpg
  • La semplicissima struttura della pergola, terminata al fondo dal rabarbaro e dalla seduta, su cui arrampicano antichi vitigni laziali e le rose Rosa gallica var. officinalis,  R. gallica ‘Versicolor’ e le rifiorenti Rosa damascena.
  • Nel secondo giardino la bellissima vegetazione fogliare del rabarbaro verde argento su cui appoggia una panca da cui contemplare la pergola del roseto.
  • La fontana del giardino delle rose al centro di spicchi di prato e circondata da vecchi tufi a secco e dallo steccato dipinto in verderame da cui si vede la prospettiva superiore dell’orto.
  • La romantica simmetria del giardino delle rose vista attraverso il disegno degli archi.
  • Sotto la ricaduta esuberante del rabarbaro un altro gruppo di aiuole quadrate del giardino dei semplici con salvie, lavande e altre erbe curative e velenose.
  • La serie di aiuole quadrate dedicate alle piante medicamentose e calmanti nel terzo giardino, disegnato con la semplicità allegra del medievale “giardino dei semplici”.
  • L’antica costruzione della limonaia in tufo.

 

Nel borgo viterbese di Vasanello ho scoperto la delizia di un orto-giardino curioso e sorprendente ricreato su un vecchio orto dall’architetto-paesaggista Nicola Tartaglione, in collaborazione con la proprietaria.

La suddivisione in quattro terrazze di terra degradanti ciascuna racchiusa in una stanza individuale nella cerchia di mura, rende questo luogo pensabile come idea per progetti singoli, tra muri contemporanei o meno, di facili, diversi dal solito e utili giardini di casa. Ogni terrazzamento (circa 100/150 mq al massimo) è infatti un giardino a sé stante, collegato agli altri da piccole rampe di scale. “Questo tipo di ricostruzione ci è venuto in mente”, racconta l’architetto, “pensando alla semplice e allegra utililità degli orti medievali, un modo spiritoso e ordinato di fare giardino”.

 

La prima terrazza/giardino è l’orto. Il lato destro, ombreggiato da una fila di piccoli alberi (da scegliere fra i sempreverdi più adatti al clima) è riservato al relax con comodi arredi in legno o midollino, al centro è disposta una fila di quattro grandi canestre quadrate di castagno intrecciato (va benissimo anche il bambù) in cui sono stati piantati meloni, angurie, lagunarie e le simpaticissime erbe tintore colorate e ornamentali (reperibili in buoni vivai specializzati).

 

I colori: i rossi di robbia domestica, oricello, dracena draco, zafferanone; i gialli di reseda biondella, ginestra minore, camomilla per tintori, zafferano vero e curcuma; i blu d’indaco, guado e Polygonum; i viola di mirtillo nero e papavero comune; i marroni di henné, noce comune, Acacia catechu (catecù) e i verdi di sparzio villoso, ginestra dei carbonai, lavanda selvatica e giaggiolo, acquatiche.

 

Fronteggia le canestre la chioma tondeggiante di una pianta di cachi dall’interno di una panca ad anello, sempre di castagno intrecciato, mentre sul lato sinistro si suddividono i due spartiti gemelli dell’orto, anch’essi palizzati di castagno intrecciato, con filari ordinati di ortaggi suddivisi per tipo (cavoli, bietole, zucche, zucchine, peperoni, spinaci, la simmetria dei pomodori sostenuti da tutori a treppiede di canna) rifiniti da fioriture stagionali (dalie, zinnie, salvia persiana blu).

 

Poche rampe e tra i ranghi dell’orto si scende nell’armonia profumata della seconda terrazza/giardino sottostante, che ci dà l’idea per un giardino di rose. Sul suolo a prato orlato di stagionali (begonie, ciclamini, bergenie, etc..) questo spazio romantico e raccolto ha una prima parte ornata con una fontana di pietra mentre alle spalle corre una pergola a traliccio di legno dipinta in verde-verderame, come l’intera staccionata che racchiude il giardino, su cui si arrampicano vitigni (in questo caso ceppi laziali) inframmezzati dalle rose rampicanti Rosa gallica var. officinalis, le rifiorenti Rosa damascena, frutto della paziente ricerca della proprietaria. Al fondo del lato sinistro della pergola, addossata alla parete di tufo, sotto una spalliera di gelsomini, una panca ancora di pietra appoggia su una ciuffatura ricadente, molto scenografica, di rabarbaro

 

La terza terrazza/giardino é disegnata invece con l’esuberanza festosa del Giardino dei Semplici. Al centro del terreno a prato sono stati ritagliati riquadri di terra bordati di sempreverde in cui dimorano una settantina di piante fra aromatiche ed officinali, divise per proprietà terapeutiche (digestive, emollienti, calmanti e velenose), in ricordo delle piante medioevali usate per scopi alimentari, medicinali, o addirittura magici.

 

La balza del Giardino dei Semplici si affaccia sul frutteto, quarta terrazza/giardino, l’ultimo terrapieno, lasciata a prato e decorata lungo ai lati e al centro dai ranghi degli alberi a frutto dove i più giovani si mescolano a cultivar antiche, tutti circondati alla radice da fioriture stagionali, in una semplice e rigorosa geometria completata, seconda delle stagioni, da attrezzi per la raccolta dei frutti, panche e sedute conviviali per chiacchiere pigre sgranocchiando le succose primizie o lasciarsi commuovere dalla bellissima “nevicata” di petali profumati nel periodo della fioritura.

 

La visita

Il giardino medievale e il castello sono visitabili su prenotazione tutto l’anno, anche con visite guidate. Si raggiunge con autostrada A1 Roma/Firenze, uscita casello Orte. Il parcheggio è in zona attigua - Tel. 333 404 01 98, info@nicolatartaglione.it. Proprietaria: Elena Misciattelli Mocenigo

»
  • Share this

Giardini da visitare

  • Giardini a Mansonière (Francia)
  • Giardini Boccanegra a Ventimiglia
  • Giardini Bricherasio a Saluzzo
  • Giardini Coronini Cronberg a Gorizia
  • Giardini de l’Alchimiste a Egalyeres
  • Giardini de Villiers a Chassy nel Berry
  • Giardini del castello di Miromesnil in Provenza
  • Giardini del Parco Al-Azhar al Cairo
  • Giardini del Parco di Pollok a Glasgow in Inghilterra
  • Giardini del Parco Floral in alta Bretagne
  • Giardini dell'Abbazia di San Girolamo della Cervara in Liguria
  • Giardini dell'hotel de Russie a Roma
  • Giardini della Cannara sul fiume Etrusco
  • Giardini della Rosaiola nel Vercellese
  • Giardini des Vergers nel riminese
  • Giardini di Ainay-le-Vieil in Francia
  • Giardini di cardinale a villa Balbianello
  • Giardini di Castel Trauttmansdorff a Merano
  • Giardini di Clos du Peyronnet a Mentone
  • Giardini di Great Comp nel Kent (Inghilterra)
  • Giardini di Liguria
  • Giardini di Sardy in Aquilania (Francia)
  • Giardini di Wilhelm Kempf a Capri
  • Giardini Fantini a Tredozio (Forlì)
  • Giardini Ferme du Bois Richeux (Francia)
  • Giardini Fracanzan Piovene nel vicentino
  • Giardini Le Balze a Fiesole
  • Giardini Novare Bertani in Valpolicella
  • Giardini Orsini nel Viterbese
  • Giardini Peyron a Fiesole
  • Giardini Reinhardt sul Trasimeno
  • Giardini Rufolo a Ravello
  • Giardini scolastici a Pallanza sul Lago Maggiore
  • Giardini Spada a Bologna
  • Giardini Spalletti nel reggiano
  • Giardini Terrace a Milwaukee nel Wisconsin
  • Giardini Vignamaggio a Greve in Chianti
  • Giardini zen “Les Clermonts” in Provenza
  • Giardini-Ateliers di Drulon nel sud del Berry
  • Giardini-monastero del Priorato di Notre-Dame d’Orsan
  • Giardini-museo a Teodone in Val Pusteria

Newsletter di Giardini

Ricevi via email le ultime novità da Giardini.biz

Email

Conferma email

Cancellazione

RSS


Seguici con gli RSS



Automatic Translator
Automatic Translator

Acquista Giardini

Acquista Giardini
Abbònati online
compra la rivista in formato digitale

oppure acquista una copia singola

Contatta Giardini

contattaci Contattaci.

Per richieste alla redazione e all'ufficio pubblicità, clicca qui.

Per informazioni su abbonamenti e vendite, clicca qui.

Forum

Segui il forum di Giardini.biz

Vai al forum

AcquistaGiardini di maggio'12 in edicola e on line!

 

Hypericum è la pianta vedette che Paolo Cottini ci propone in questo mese di maggio, non solo per la solarità del giallo dei suoi fiori anche per la grande diversificazione delle sue tante specie che ne permette l'impiego nelle situazioni più diverse.

La nostra collaborazione con Alice Galante ci ha permesso di trattare a fondo le piante del giardino acquatico, in questo numero è la volta del fior di loto, il bellissimo Nelumbo nella cultivar candida 'Alba Grandiflora' con un fiore di ben 25 cm o nell'orientale 'Hong Lin Jin' dai graziosissimi fiori color rosa-rosso, coltivabile anche sul terrazzo e fiorita, con l'altra tutta l'estate.

Non da meno in fatto di fioritura prolungata è il rampicante di Fabio Giani, ibrido di Lonicera, L. x brownii dai fiori piccoli di un colore scarlatto o giallo acceso a seconda della varietà.

Ovunque, in giardino o in terrazzo, è ortomania! Una hobby che prende già 18 milioni di italiani, come racconta Ottavia de Petri, una passione alla ricerca anche delle erbe della cucina tradizionale che ora in mancanza di un interesse commerciale vanno scomparendo.

Un'attenzione, quella rivolta alle piante autoctone dalla bellezza discreta, sempre più crescente, che ci fa apprezzare una rosa di campo, come la spinosissima Rosa pimpinellifolia di Valerio Gallerati che esprime il suo fascino proprio nella semplicità.

Per l'orto un ortaggio veramente insolito: la rapa 'Di Milano dal Colletto Rosa' descritta da Alessandro Mesini, dal gusto dolce con una punta di piccante, sicuramente da riscoprire. Mentre per il frutteto il suggerimento è di Ugo Fiorini: la susina 'Mirabella' la più apprezzata tra le damaschine, dalla polpa asciutta e succosa.

Ginkgo biloba è molto apprezzata per le foglie a ventaglio e la stupenda colorazione autunnale, ma le sue dimensioni la escludono da molti giardini, ora però Francesco Vignoli ci segnala la nuova varietà da poco sul mercato che non supera i 3 - 4 metri, è G. biloba 'Tubifolia', pianta rustica che vive praticamente in ogni clima.

Infine, segnalo il servizio di Fabiano Sodi che è stato per noi a Ostuni a fotografare i monumentali tronchi degli olivi secolari vere e proprie sculture della natura.