Orticolario_2012 Zarpellon_2011 PiscCastiglione_2011 Verdeacolori_2011 Erba2012 Viking2012 Franciacorta2012 VivaiDelleCommande2012_1 Susigarden_2011 PisPecchini_2011 Perugia_2012 Compo_2012 Bonfante_2011 Cifo_2011 Stocker_2012_forbici-segacci Stihl2012 Candelo2012i Verdemax_2011 VivBuffa_2011 Ingegnoli2012 VillaDaSchio_2012 Acquaform_2011 Guercio2012 Kubota2012 McCulloch2012 BayerGarden_2012 Bakker_2011 Gardena2012 Psenner_2012
Home

  • Sfoglio/Acquisto
    • Rivista Giardini
    • Abbonamenti online
    • I manuali di Giardini
    • Giardini in digitale
    • Singole Riviste
  • Piante
  • Lavori e consigli
  • Giardini
  • Ambiente
  • Appuntamenti Verdi

  • Arredo giardino
  • Macchine Attrezzi
  • Aziende Cataloghi
  • Vivai
  • Erboristeria
  • Animali
  • Mostra fotografica
Home

Giardini dell'Abbazia di San Girolamo della Cervara in Liguria

di Manuela Cerri
  • Giardini
  • Giardini da visitare
  • Verso est, il glicine che si unisce al porticato con la vite, un pino e una palma interrompono la continuità del disegno dell’architettura; in primo piano le siepi di bosso terminano con sfere sagomate
  • I due livelli del giardino
  • L’antico chiostro del convento, con i pilastri ottagonali ripresi nel livello più alto del giardino; i gerani rosa sono il motivo floreale ricorrente
  • Nella parte più bassa del giardino le strelitzie sono l’unico tocco esotico e contrappongono il loro colore brillante a quello delicato del glicine, pianta ultra secolare che ombreggia una piccola corte, luogo di sosta con tavoli e panche in pietra
  • Il porticato limita il giardino verso il mare, i pilastri riprendono la decorazione di quelli del chiostro, la vite ricopre gli archi in ferro, raccordo tra i pilastri in muratura
  • Siepi di bosso sagomate, capolavoro di arte topiaria
  • Tulipani nella parte bassa del giardino ai bordi della aiuole di bosso

A picco sul mare tra Santa Margherita ligure e Portofino da sempre avvolta da un alone di fascino e di mistero

Monastero per secoli, subì progressive trasformazioni architettoniche, testimonianza dell’alternarsi di momenti di splendore a periodi di decadenza. Dal 1937 divenne dimora privata, oggi è principalmente luogo di eventi.

Il giardino monumentale all’italiana, molto suggestivo, si estende su due livelli raccordati da pergole e gradini. Nella parte inferiore le siepi di Buxsus sempervirens, abilmente potate per creare disegni geometrici punteggiati da coni e sfere a gradoni, circondano la fontana in marmo del XVII secolo raffigurante un putto, circondato in estate da ninfee.

 

Capolavoro di arte topiaria, il giardino che sostituisce l’antico orto dei monaci, è semplice e lineare, senza indulgenze formali, senza fioriture chiassose, senza nulla di sproporzionato, come si conviene a un luogo che fu religioso. Sul lato est, uno spettacolare glicine viola, secolare, dà ombra a una piccola corte e si raccorda al pergolato, che costeggia il mare e conduce a raccolti belvedere.

I muri verso l’Abbazia, rivestiti di fico tappezzante (Ficus pumila), capperi dall’insolita fioritura rosa, sono bordati da cuscini di campanule azzurre e gruppi di tulipani. Tra le varie specie si trovano anche colorate strelitzie, unica eccezione esotica, e agrumi, pini di Aleppo, palme e dietro l’abside della chiesa, un Eucalyptus globulus e alcuni Schinus molle (falso pepe).

La zona superiore è caratterizzata da una lunga pergola con pilastri ottagonali ricoperti di Trachelospermum jasminoides, inserita in un’ampia terrazza ricca di anfore e vasi liguri, colorati con gerani di ogni tipo e delicati oleandri. I gerani continuano anche nell’interno del complesso e decorano l’antico chiostro che racchiude il giardino interno, solo punteggiato da rose bianche.

Il giardino s’inserisce armoniosamente in un bosco tipicamente mediterraneo, ricco di aromi e delicate sfumature. Il leccio e il lentisco dominano incontrastati la macchia tra pini, viburni e corbezzoli, eriche e bagolari, dove, farfalle e uccelli, quasi invisibili, si muovono creando solo leggeri fruscii. La macchia stacca il complesso della Cervara e la torre cinquecentesca dal mare e dai paesi vicini, e le restituisce la sua unicità e la sua storia, rendendola luogo senza tempo, patrimonio artistico e paesaggistico.

 

La Cervara

Abbazia di San Girolamo al Monte di Portofino

Lungomare Rossetti - via Cervara, 10

Santa Margherita Ligure (Ge)

Tel. 0185 29 31 39

Visite guidate: numero verde 800.65.21.10
visite@cervara.it, abbazia@cervara.it

www.cervara.it

»
  • Share this

Giardini da visitare

  • Giardini a Mansonière (Francia)
  • Giardini Boccanegra a Ventimiglia
  • Giardini Bricherasio a Saluzzo
  • Giardini Coronini Cronberg a Gorizia
  • Giardini de l’Alchimiste a Egalyeres
  • Giardini de Villiers a Chassy nel Berry
  • Giardini del castello di Miromesnil in Provenza
  • Giardini del Parco Al-Azhar al Cairo
  • Giardini del Parco di Pollok a Glasgow in Inghilterra
  • Giardini del Parco Floral in alta Bretagne
  • Giardini dell'Abbazia di San Girolamo della Cervara in Liguria
  • Giardini dell'hotel de Russie a Roma
  • Giardini della Cannara sul fiume Etrusco
  • Giardini della Rosaiola nel Vercellese
  • Giardini des Vergers nel riminese
  • Giardini di Ainay-le-Vieil in Francia
  • Giardini di cardinale a villa Balbianello
  • Giardini di Castel Trauttmansdorff a Merano
  • Giardini di Clos du Peyronnet a Mentone
  • Giardini di Great Comp nel Kent (Inghilterra)
  • Giardini di Liguria
  • Giardini di Sardy in Aquilania (Francia)
  • Giardini di Wilhelm Kempf a Capri
  • Giardini Fantini a Tredozio (Forlì)
  • Giardini Ferme du Bois Richeux (Francia)
  • Giardini Fracanzan Piovene nel vicentino
  • Giardini Le Balze a Fiesole
  • Giardini Novare Bertani in Valpolicella
  • Giardini Orsini nel Viterbese
  • Giardini Peyron a Fiesole
  • Giardini Reinhardt sul Trasimeno
  • Giardini Rufolo a Ravello
  • Giardini scolastici a Pallanza sul Lago Maggiore
  • Giardini Spada a Bologna
  • Giardini Spalletti nel reggiano
  • Giardini Terrace a Milwaukee nel Wisconsin
  • Giardini Vignamaggio a Greve in Chianti
  • Giardini zen “Les Clermonts” in Provenza
  • Giardini-Ateliers di Drulon nel sud del Berry
  • Giardini-monastero del Priorato di Notre-Dame d’Orsan
  • Giardini-museo a Teodone in Val Pusteria

Newsletter di Giardini

Ricevi via email le ultime novità da Giardini.biz

Email

Conferma email

Cancellazione

RSS


Seguici con gli RSS



Automatic Translator
Automatic Translator

Acquista Giardini

Acquista Giardini
Abbònati online
compra la rivista in formato digitale

oppure acquista una copia singola

Contatta Giardini

contattaci Contattaci.

Per richieste alla redazione e all'ufficio pubblicità, clicca qui.

Per informazioni su abbonamenti e vendite, clicca qui.

Forum

Segui il forum di Giardini.biz

Vai al forum

AcquistaGiardini di maggio'12 in edicola e on line!

 

Hypericum è la pianta vedette che Paolo Cottini ci propone in questo mese di maggio, non solo per la solarità del giallo dei suoi fiori anche per la grande diversificazione delle sue tante specie che ne permette l'impiego nelle situazioni più diverse.

La nostra collaborazione con Alice Galante ci ha permesso di trattare a fondo le piante del giardino acquatico, in questo numero è la volta del fior di loto, il bellissimo Nelumbo nella cultivar candida 'Alba Grandiflora' con un fiore di ben 25 cm o nell'orientale 'Hong Lin Jin' dai graziosissimi fiori color rosa-rosso, coltivabile anche sul terrazzo e fiorita, con l'altra tutta l'estate.

Non da meno in fatto di fioritura prolungata è il rampicante di Fabio Giani, ibrido di Lonicera, L. x brownii dai fiori piccoli di un colore scarlatto o giallo acceso a seconda della varietà.

Ovunque, in giardino o in terrazzo, è ortomania! Una hobby che prende già 18 milioni di italiani, come racconta Ottavia de Petri, una passione alla ricerca anche delle erbe della cucina tradizionale che ora in mancanza di un interesse commerciale vanno scomparendo.

Un'attenzione, quella rivolta alle piante autoctone dalla bellezza discreta, sempre più crescente, che ci fa apprezzare una rosa di campo, come la spinosissima Rosa pimpinellifolia di Valerio Gallerati che esprime il suo fascino proprio nella semplicità.

Per l'orto un ortaggio veramente insolito: la rapa 'Di Milano dal Colletto Rosa' descritta da Alessandro Mesini, dal gusto dolce con una punta di piccante, sicuramente da riscoprire. Mentre per il frutteto il suggerimento è di Ugo Fiorini: la susina 'Mirabella' la più apprezzata tra le damaschine, dalla polpa asciutta e succosa.

Ginkgo biloba è molto apprezzata per le foglie a ventaglio e la stupenda colorazione autunnale, ma le sue dimensioni la escludono da molti giardini, ora però Francesco Vignoli ci segnala la nuova varietà da poco sul mercato che non supera i 3 - 4 metri, è G. biloba 'Tubifolia', pianta rustica che vive praticamente in ogni clima.

Infine, segnalo il servizio di Fabiano Sodi che è stato per noi a Ostuni a fotografare i monumentali tronchi degli olivi secolari vere e proprie sculture della natura.