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Bosch Rasaerba Rotak 34 LI

di Donatella Forni
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  • Rasaerba Bosch Rotak 34 LI

Rotak 34 LI: la soluzione compatta per un taglio del prato semplice e a basso impatto ambientale

- Pesi ridotti del 50% rispetto agli analoghi rasaerba con batteria al piombo o a scoppio
- A basso impatto ambientale grazie alla batteria al litio e all'elevata efficienza energetica
- Primo rasaerba a batteria dotato del sistema "Efficient Energy Management"
 
 Tagliare l'erba del proprio prato liberi da cavi e senza l'odore di benzina: il sogno di ogni amante del giardinaggio. Grazie al nuovo rasaerba a batteria Rotak 34 LI di Bosch, che si aggiunge ai modelli Rotak 37 LI e Rotak 43 LI, non sono più necessari né le scomode prolunghe per arrivare alla presa di corrente, né le scorte di carburante.
Durante il taglio del prato, l'elevata mobilità è utile soprattutto se si possiede un giardino di piccole dimensioni. Con i suoi 13 kg di peso e un sistema di taglio di 34 cm, Rotak 34 LI pesa il 50% in meno rispetto agli analoghi rasaerba dotati di batteria al piombo o a scoppio. Queste caratteristiche permettono al nuovo rasaerba di Bosch di passare facilmente fra alberi, cespugli ornamentali e aiuole. Inoltre, Rotak 34 LI ha la stessa potenza di un rasaerba a filo ed è in grado di tagliare in modo preciso anche l'erba alta.
Grazie alla tecnologia al litio, la batteria non è soggetta ad auto scaricamento ed è sufficiente un'ora per una ricarica completa. Rispetto alle precedenti batterie, le nuove batterie di Bosch hanno una durata maggiore: in confronto ai modelli al piombo che sono in grado di sostenere solo 200 ricariche, le batterie al litio di Bosch possono essere ricaricate 700 volte.
Oltre a tutti i vantaggi offerti, con i rasaerba Rotak 34 LI, così come con i Rotak 37 LI e Rotak 43 LI, la cura del prato diventa economica ed a basso impatto ambientale. Per ricaricare completamente la batteria bastano pochi centesimi di euro, ovvero la stessa spesa sostenuta per tenere accesa per 90 minuti una lampadina a incandescenza da 100 Watt.
In confronto ai rasaerba a scoppio, i Rotak a batteria incidono soltanto per il 5% sulla spesa energetica. L'inquinamento prodotto da un rasaerba al litio è 10 volte inferiore rispetto a quello di un normale rasaerba a scoppio. Chi vive il giardino come un'estensione del proprio spazio vitale, non gradisce il rumore e il fastidioso odore emanato dai rasaerba a scoppio.
L'"Efficient Energy Management" aumenta la durata della batteriaBosch consolida la sua posizione di leader nella produzione di rasaerba a batteria dalle prestazioni e dall'efficienza energetica elevate, grazie all'introduzione del sistema di gestione efficiente dell'energia:"Efficiente Energy Management (EEM). I nuovi modelli Rotak 34, 37 e 43 LI rappresentano perciò i primi rasaerba a batteria dotati di una tecnologia per il risparmio energetico. Con questo sistema, la durata della carica della batteria al Litio aumenta dal 10% al 20% a seconda delle condizioni del manto erboso e del tipo di rasatura. L'EEM ha principalmente due funzioni: il controllo elettronico intelligente del taglio e il sistema di recupero dell'energia:
• Il sistema di controllo elettronico intelligente del taglio fornisce esattamente la quantità di energia necessaria in funzione dell'altezza e della consistenza dell'erba, mantenendo costante la velocità di rotazione delle lame. In questo modo è possibile risparmiare energia, soprattutto in presenza di erba fine e asciutta.• Non appena il motore si spegne, il sistema per il recupero energetico alimenta la batteria del rasaerba con l'energia ottenuta dal movimento delle lame in fase di arresto.
Finora i rasaerba a batteria lavoravano con il massimo numero, non ottimizzato, di giri della lama, ovvero con il massimo dispendio di energia e senza il recupero dell'energia ottenuta dalle lame in fase di arresto.
Così come il Rotak 37 LI e il Rotak 43 LI, anche il nuovo modello è dotato di pettini per l'erba che raccolgono l'erba cresciuta vicino ai bordi e di convogliarla fino al meccanismo di taglio: in questo modo il taglio sarà perfetto  fino ai bordi con una sola passata. Analogamente agli altri rasaerba della famiglia Rotak, il nuovo rasaerba a batteria è dotato di un sistema di regolazione centralizzata dell'altezza di taglio che può variare da 20 a 70 mm.
Il nuovo rasaerba a batteria di Bosch sarà disponibile a partire dal febbraio 2009 al prezzo consigliato di 399,90 Euro (IVA inclusa).

 
Robert Bosch S.p.A. Via M.A. Colonna, 35 20149 Milano Tel. 0039 02 36961 Fax 0039 02 36962562
Web site:   www.bosch.it
 
 
www.bosch.it

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Giardini di gennaio/febbraio'12 è in edicola!

 

Nei numeri scorsi di Giardini abbiamo incontrato numerosi nuovi amici...

Valerio Gallerati e gli arbusti del suo Vivaio Vita Verde, un vivaio nato con la coltivazione di giovani piante forestali, ora, grazie alla sua ricerca di essenze meno diffuse,  anche produttore di essenze autoctone legnose rare, endemismi italici della flora legnosa, frutti selvatici, giovani piante da rimboschimento.

Maurizio Feletig esperto di arbusti da bacca e di rose antiche che produce nell'Azienda Agricola Feletig, ad Arignano in provincia di Torino.

Tullio Destefano de L'erbaio della Gorra che ritroviamo con la moglie Valentina Povero nelle mostre di primavera sempre tra i colori e i profumi delle sue festose erbacee, di cui descrive stagione per stagione le fioriture più belle.

Flavia Angotti cura, con il marito Aldo, il Biovivaio Granburrone, un vivaio biologico posto tra le colline umbre, in un ambiente incontaminato, dove produce, nel pieno rispetto della natura e dei suoi ritmi, piante officinali e aromatiche, collezioni di lavande e cisti.

Elisa Benvenuti del piccolo vivaio fiorentino Le essenze di Lea che coltiva e commercializza numerose e rare varietà di salvie ornamentali  e che descrive con la passione del collezionista.

Davide Picchi sempre alla ricerca di piante rare, racconta i suoi viaggi e le specie insolite che poi coltiva acclimatandole nel suo vivaio-giardino La Casina di Lorenzo in provincia di Lucca.
 
Il giovane vivaio di Alice Galante, Lilium Aquae, offre forse le specie tra le più spettacolari, nato dal desiderio di divulgare e condividere la poesia del giardino d'acqua, presenta su Giardini ninfee, fior di loto e piante palustri.

Ugo Fiorini riscopre e riproduce antiche varietà di frutti nel suo Vivaio Belfiore, posto sulle colline di Firenze, all'interno di grande parco di conservazione di essenze rare, dove organizza anche numerose attività collaterali, come percorsi didattici e corsi di coltivazione e potatura biologica, corsi d’innesto e difesa delle piante con prodotti naturali.


... e molti altri ne incontreremo quest'anno! Già in questo primo numero di gen/feb'12...

Maurizio Casale di Phytotrend, specializzato nella coltivazione di graminacee, crea giardini a bassa manutenzione e ridotti consumi idrici, qui presenta Muhelembergia dubia, un'erba ideale per zone con estati calde e aride.

Fabio Giani di Vivai Giani specializzatosi in piante rampicanti dopo un'esperienza di giardiniere in piccoli giardini torinesi dove l’esigenza di schermare pareti e ringhiere richiama l’interesse per queste piante. Qui descrive Lonicera similis var. delavayi, un rampicante profumato e sempreverde.

Pierlorenzo Marchiafava nel suo Vivaio Conifere Esotiche produce da seme e coltiva 57 specie di pini rari e di grande potenzialità ornamentale e paesaggistica. Qui suggerisce Pinus yunnanensis, un pino dall'apparente leggerezza evidente al minimo soffio di vento, in contrasto con la sua grande robustezza e resistenza anche a forti venti.

Giulio Farinelli dell'Azienda Florovivaistica il Sughereto, un piccolo vivaio nato dall'esuberante passione per le orchidee, seguita poi da studi e dedizione per coltivazione amatoriale di questa pianta. Qui ricorda le norme di coltivazione di alcuni ibridi del genere Cymbidium, selezionati per la loro più facile manutenzione.


 

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