Appuntamenti verdi di marzo'11
Arcimboldo e i suoi volti… fioriti Milano Prosegue a Palazzo Reale la mostra dedicata a Giuseppe Arcimboldo, il pittore cinquecentesco a tutti noto per gli stravaganti ritratti a base di fiori, frutti e animali. Le sue Teste Composte sono il cuore di questa «Arcimboldo artista milanese tra Leonardo e Caravaggio», che però dedica ampio spazio all’ambiente artistico e culturale del pittore, e quindi all’illustrazione naturalistica lombarda e italiana, preziosa fonte di catalogazione di specie vegetali e faunistiche tra cui le “novità” importate dalle Americhe; cui partecipò lo stesso Arcimboldo, come dimostra la presenza di suoi disegni nelle opere di Ulisse Aldrovandi, il celebre umanista delle scienze naturali. Fino al 22 maggio 02 92 80 03 75
Casambiente Vaprio d’Adda (Mi) A Villa Castelbarco Albani XVI edizione di questa mostra per l’arredamento che, accanto a inedite proposte di design e percorsi formativi, offre anche un percorso espositivo sull’efficienza energetica e l’abitare intelligente, con materiali e tecnologie di bioedilizia accanto a sistemi di domotica. 4-6 e 11-13 marzo 02 90 96 69 53, www.villacastelbarco.com
Le inziative di VerDiSegni Milano Il 15 marzo, presso la scuola Arte&Messaggio di via Giusti 42, nell’ambito degli incontri del martedì, «L’esperienza di progettazione di un giardino ospedaliero», con Elisabetta Fermani, che poi il 12 aprile, insieme a Francesca Fornasari e Marinella Mandelli, parlerà dell’esperienza al festival di Chaumont. L’associazione VerDiSegni propone anche interessanti gite e viaggi verdi: questo mese a un winter garden di Borgomanero (No), in aprile al vivaio Mati di Pistoia (con lezione sul campo), in maggio sul lago Maggiore, a riconoscere la flora spontanea, e a Parigi, per giardini contemporanei. A parte si legga del seminario «Neurofisiologia del giardino dell’Eden» organizzato dalla stessa associazione. Dal 15 marzo 339 546 90 04, www.verdisegni.org, info@verdisegni.org
Verdecittà e Verdecasa Padova Al parco Europa della città euganea il Comune e l’associazione Millepapaverirossi organizzano «Verdecittà», manifestazione rivolta a un pubblico sensibile agli interventi di riqualificazione del territorio: una kermesse sul verde e l’arredo urbano e l’outdoor design. In concomitanza si tiene, organizzato dall’Ente Fiera di Padova, «Verdecasa», vetrina di paesaggisti e vivaisti qualificati con le loro proposte, soluzioni e produzioni per l’inserimento del verde in casa. 18-20 marzo
Giardini d’autore Riccione (Rn) Nel giardino di Villa Lodi Fè ritorna l’appuntamento con le collezioni botaniche dei maggiori vivaisti italiani: lavande, agrumi, orchidee, aromatiche, piante da frutto, rose e ogni sorta di curiosità vegetale. Novità 2011 sarà il progetto «Green Carpet»: le ultime tendenze nell’ambito della progettazione dei giardini. 18-20 marzo
I giardini di Svezia a Borgomanero (No) A Villa Zanetta, Nadia Presotto e Renato Luparia presentano ai soci del Garden Club di Borgomanero «I Giardini di Svezia», una conferenza con immagini di un recente viaggio verde in particolare nella regione del Gotaland. Tra l’altro si potrà ammirare il parco del Castello di Sofiero, miglior parco di Svezia nel 2009 e d’Europa nel 2010, e rivivere la passeggiata di Linneo nella foresta di Henneberg. 18 marzo 338 335 45 90
Mostra della camelia Verbania e Cannero Riviera (Vb) A Villa Giulia, come in altri begli angoli del suggestivo capoluogo lacustre, prende vita per la quarantacinquesima volta la celebrazione della camelia, che sul lago Maggiore si è da tempo accasata. Si vedranno trecento varietà rare e insolite di Camellia, incorniciate da mostre di composizione floreale e fotografia, laboratori di giardinaggio per i bambini, libri e, naturalmente, la mostra-mercato. Previste visite guidate alle collezioni dei parchi botanici dell’isola Madre e di Villa Anelli e, data la concomitanza con la «Giornata FAI di Primavera», a Villa Taranto e Villa San Remigio. Da non perdere, poi, la mostra-mercato gemella a Cannero Riviera (0323 78 89 43, 16 km verso nord sulla costiera), con la passeggiata al bosco di camelie del borgo di Oggiogno, tra ville e giardini. Entrambi gli eventi omaggiano il 150° dell’Unità d’Italia, con camelie “risorgimentali” e tour guidati sui luoghi garibaldini. 26-27 marzo 0323 50 32 49, www.lagomaggiorefiori.it
Mostra della camelia e dei fiori di primavera Gozzano (No) Nelle sale affrescate di Palazzo Ferrari Ardicini, sede municipale, e nel suo parco si svolge questa mostra tripartita: fiori di camelia recisi, composizioni di camelie con altri fiori primaverili e piante in vaso negli stand allestiti dai florovivaisti. La domenica mercatino con prodotti floreali e gastronomici. 26-27 marzo 0322 95 56 77 interno 6, www.comune.gozzano.no.it, comune@comune.gozzano.no.it
Locarno Camelie Locarno (Svizzera) Un autentico festival di queste celeberrime Theaceae sulle rive del lago Maggiore: oltre trecento camelie recise nell’esposizione scientifica, provenienti da parchi e giardini della regione, e poi un migliaio di diverse varietà in fiore nel Parco delle Camelie. La seta sarà il filo conduttore di questa XIV edizione, con una mostra di kimono e il Museo didattico della Seta di Como come ospite d’onore. Non mancherà, poi, un’iniziazione alla cultura del tè, con il Parco del Tè del Monte Verità di Ascona e il suo raro tè verde da sorseggiare nella Tea & Coffe House. 30 marzo – 3 aprile 0041 91 791 00 91, www.ascona-locarno.com
CORSI
Dipingere gli agrumi con Renata Bonzo Milano Un corso di pittura botanica con la tecnica dell’acquerello condotto dalla stimata pittrice Renata Bonzo in collaborazione con il vivaio di Oscar Tintori, fornitore delle antiche varietà di agrumi che serviranno da modelli per i partecipanti. Sette incontri, ogni martedì pomeriggio, presso l’Orto Botanico di Brera (via Brera 28). 1° marzo - 12 aprile 02 66 80 51 50, 339 698 76 72
Acquerello botanico ai Giardini Hanbury Mortola di Ventimiglia (Im) Corsi di acquerello botanico con l’affermata pittrice naturalista Daniela Passuello, in un contesto davvero unico: i Giardini Hanbury alla Mortola. E’ una iniziativa dell’Università di Genova e del Centro Universitario dei Servizi dei Giardini Botanici Hanbury, con la collaborazione della cooperativa Omnia. 4-6 marzo 0184 22 95 07, 331 137 52 06
Laboratori della biodiversità Parma La Provincia di Parma ha avviato un programma di corsi nell’ambito del proprio progetto di salvaguardia della biodiversità; diversi enti vi prendono parte. Nel mese di marzo è attivo il Parco Regionale dei Boschi di Carrega (sito nell’area di Collecchio) con un corso di innesto delle piante da frutto (due incontri serali) e uno di orticoltura (il 12 marzo e il 9 aprile, 0521 60 13 80, 339 399 64 04). Il programma biodiversità, coordinato dall’azienda agraria sperimentale Stuard, continua durante l’anno: tutte le informazioni e gli aggiornamenti sul sito. Marzo 0521 67 15 69, www.agriparma.it, infobiodiversita@stuard.it
Agricoltura biodinamica alla Fondazione Le Madri Rolo (RE)
Il 9 marzo Paolo Pistis tiene un seminario di astronomia a uso agricolo: calendario delle semine, dei trapianti e dei lavori ed esperienze pratiche; il 12 Fabio Fioravanti parla di come riconoscere, comprendere e controllare le erbe spontanee; il 19 e il 20 Matteo De Lisi tiene un corso sull’olivo, dalla storia alle cure colturali; il 26 torna Pistis con un corso base sul giardino biodinamico, e lo ritroveremo il 9 aprile per una giornata dedicata alle erbe officinali e aromatiche. Da ricordare anche il corso residenziale di primo livello presso l'Associazione per l'Agricoltura biodinamica a Zelata di Bereguardo (Pv, www.agricolturabiodinamica.org) dal 3 al 6 marzo. Marzo 0522 66 62 46, www.fondazionelemadri.it
Studio Arti Floreali Roma In vicolo della Campanella, il 1° e 2 marzo dimostrazione e allestimento di tavole floreali; il 7 una lezione sulle spezie (la storia e l’utilizzo in cucina); il 12, 19 e 26 un seminario intensivo sui colori primari e il loro impiego in acquerello e gouache
Decorazione floreale al Garden Club Milano Giovedì 17 marzo, per tutti, «Benvenuta primavera», una mattina dedicata alla composizione libera con Maria Masera, nella sede di via Moncucco. Da annotarsi la gita in Provenza fissata dal 1° al 3 aprile: si visita la Bambouseraie, un vivaio con 150 varietà di bambù (il programma, oltre che al Garden Club, è reperibile su www.linneatours.it). 17 marzo e 1-3 aprile 02 84 89 24 75, www.gardenclubmilano.it, info@gardenclubmilano.it
Scuola Agraria del Parco di Monza Prosegue il calendario delle attività didattiche della Scuola (sul sito tutte le novità e il programma completo). Tra i corsi professionali segnaliamo, questo mese, quello per «operatore di fattoria didattica» (120 ore a partire dal 14 marzo) e quelli, di lunga durata, per «operatore di terapia orticolturale» (160 ore dal 9 marzo) e «giardiniere professionista: impiantista e manutentore di parchi e giardini» (800 ore dal 28 marzo). Per gli appassionati: «L’orto sul balcone», 6 ore dal 19 al 26 marzo, «I segreti per un bel prato», 3 ore il giorno 12, e «Orto familiare», 18 ore dal 12 marzo al 16 aprile. Dal 9 marzo www.monzaflora.it, info@monzaflora.it
Dipingere le viole con Silvana Rava Rivignano (Ud) e Lenno (Co) La stimata pittrice Silvana Rava insegna a ritrarre le viole con la tecnica dell’acquerello botanico, in tre corsi distinti: il 19-20 marzo da Mirella Presot Collavini, collezionista di questo fiore a Rivignano (Ud), in occasione della manifestazione «Dies violae»; il 26-27 a Lenno (Co), presso Casa Brenna Tosatto affacciata sul Lario, con approfondimento il 16-17 aprile. 19-20 e 26-17 marzo, 16-17 aprile 347 968 84 36, silvanarava@tiscali.it
Neurofisiologia del giardino dell’Eden Castelletto d’Erro (Al) Quali caratteristiche deve avere un giardino per evocare benessere naturale e senso di continuità con l’ambiente: è questo l’interrogativo dell’interessante seminario residenziale che l’associazione VerDiSegni (di cui si vedano le altre iniziative del mese nella notizia a parte) organizza con Jader Tolja (medico) e Rita Sicchi (architetto paesaggista) per il weekend 24-26 marzo presso la locanda La Cassera, nella campagna dell’Alto Monferrato, non lontano da Acqui Terme. E’ un workshop «esperienziale» rivolto a paesaggisti, agronomi e semplici appassionati. 24-26 marzo 339 546 90 04, 335 30 21 05, www.verdisegni.org, info@verdisegni.org
BACHECA DEI VIVAI
Mostra-mercato al Giardino degli Ellebori Pietra Ligure (Sv) «Incroci di ellebori» è la XVII mostra-mercato proposta dal vivaio di Anna e Carla Barbaglia con ingresso libero tutte le domeniche alle 13, fino al 3 aprile. Il loro giardino conta ormai 350 varietà di ellebori collezionati negli ultimi 42 anni. Fino al 3 aprile 0196 167 21, 333 979 77 65, www.ilgiardinodegliellebori.it, annaecarlaellebori@alice.it
Orchidee in mostra Due esposizioni internazionali di orchidee questo mese: il 4-6 marzo ad Andriano (Bz, organizzano gli Amici delle Orchidee del Sud Tirolo), dal 10 al 14 all’abbazia di Vaucelles presso Les Rues des Vignes, in Francia (www.abbayedevaucelles.com). A entrambi gli eventi parteciperà l’Orchideria di Morosolo, che nella propria sede di Morosolo di Casciago (Va) celebrerà, dal 25 al 27 marzo, la «Grande festa delle orchidee», con le miniatura in primo piano e un corso di coltivazione che Giancarlo Pozzi ripeterà a «Giardini nel Tempo», la manifestazione del 2-3 aprile a Cesano Boscone (Mi, www.giardinineltempo.it) Marzo 0332 82 06 61, www.orchideria.it, pozzi@orchideriadimorosolo.it
I corsi di giardinaggio di Turin Garden Torino Presso la sede di strada del Mainero proseguono le lezioni di giardinaggio del corso primaverile di Mario ed Edoardo Vietti; tutti i sabati mattina. L’11 marzo prende il via il corso pratico di bonsai (10 lezioni di 2 ore con l’istruttore Giovanni Genotti). Il 19 due corsi in giornata: orticoltura pratica (semine, trapianti, consociazioni, rotazioni ecc.) e coltivazione delle orchidee in casa con Franco Bianco. Marzo 011 861 00 32, www.turingarden.it, vietti@turingarden.it
Le erbe spontanee a Cascina Torrine Cavaglià (Bi) Cascina Torrine, azienda agricola della campagna biellese specializzata in aromatiche e officinali (con tanto di essenziario, cioè l’esposizione in pieno campo), inaugura il suo calendario di iniziative da fattoria didattica il 26 marzo con una giornata dedicata alle prime erbe spontanee dei prati, da impiegare in cucina e per il benessere psicofisico. Ricordiamo che l’azienda propone l’«adozione» del suo Orto o dello stesso Essenziario, per passare un weekend rilassante, utile e dilettevole a piantare o raccogliere piante. 26 marzo 0161 96 68 93, 335 689 99 38, www.cascinamolinotorrine.com, info@cascinamolinotorrine.com
L’Università del Bonsai Parabiago (Mi) e Brescia Continuano i corsi brevi 2011 di Crespi Bonsai. Alla sede di Parabiago (corso Sempione 35, 0331 49 18 50) il 26 marzo, 2 e 9 aprile; alla showroom di Milano (via Boccaccio 4, 02 48 19 33 01) il 15-16 e il 22-23 marzo; alla showroom di Brescia (via Saffi 11, 030 377 28 32) il 5, 12 e 19. Marzo 0331 55 68 78, www.crespibonsai.com, info@crespibonsai.com
Il Pelargonium all’Oasi del Geranio Ceriale (Sv) Prosegue (fino a esaurimento delle piante) la mostra-mercato del Pelargonium (volgarmente detto geranio) al vivaio sulla via Aurelia. Assieme alle più belle e insolite varietà e specie, quest’anno si possono ammirare circa trecento varietà di P. imperiali. La mostra è visitabile tutti i giorni compresi i festivi. Marzo 0182 99 02 80, www.loasidelgeranio.it
Gli appuntamenti per i più piccoli ai garden Viridea Piemonte, Lombardia e Veneto Domenica 27 marzo, ai garden Viridea di Cusago (Mi, 02 90 39 07 87, virideacusago@viridea.it) e Settimo Torinese (To, 011 821 14 88, virideasettimo@viridea.it), «L’apprendista giardiniere»: i bambini scoprono le differenze fra giardino, orto e prato e, con la pratica, le prime cure per crescere le piante. L’attività si ripete il 3 aprile ai garden Viridea di Rho (Mi, 02 93 20 82 01, viridearho@viridea.it) e Torri di Quartesolo (Vi, 0444 26 13 01, virideatorridiquartesolo@viridea.it). Sempre il 27, al garden Viridea di Rodano (Mi, 02 95 95 73 01, viridearodano@viridea.it), un esperto animatore parlerà del meteo, spiegando i vari fenomeni; mentre a San Martino Siccomario (Pv, 0382 49 67 01, virideasanmartino@viridea.it) i bambini impareranno a realizzare fiori di carta (anche il 3 aprile al garden di Collegno, To, 011 453 64 01, virideacollegno@viridea.it). 27 marzo e 3 aprile
NOTIZIE
Torino «Smart City» La città di Torino ha varato lo scorso dicembre il TAPE (Torino Action Plan for Energy), cioè il suo piano d’azione per l’energia sostenibile, impegnandosi a ridurre considerevolmente le proprie emissioni di CO2 entro il 2020. 51 azioni di questo piano sono già state concretamente avviate, e su queste si basa la candidatura di Torino a Smart City, iniziativa della Commissione Europea mirata a favorire gli investimenti per lo sviluppo di tecnologie a bassa emissione di anidride carbonica. Due i principali campi d’azione su cui intende muoversi il capoluogo piemontese: la riqualificazione energetica degli edifici esistenti e la mobilità sostenibile. La presentazione di «Torino Smart City» si è tenuta al MAO, Museo d’Arte Orientale, il 25 febbraio.
Finanziamenti al florovivaismo, dall’80 al 99% a fondo perduto, sono previsti da un decreto già approvato del Ministero delle Politiche Agricole, nell’ambito del progetto di filiera «Sviluppo e valorizzazione della qualità e dell’innovazione di processo». Potranno beneficiare dei finanziamenti i distretti florovivaistici, i consorzi, le organizzazioni agricole riconosciute, le associazioni e i mercati floricoli che lo richiedano entro 30 giorni dalla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Testo del decreto e domanda disponibili su www.floraviva.it
Riapre il Parco Sigurtà Valeggio sul Mincio (Vr) Riapre il 6 marzo il sorprendente Parco Sigurtà, e per l’occasione, in lieve anticipo sulla Festa della Donna, le visitatrici saranno omaggiate di una speciale visita guidata, oltre che dell’ingresso gratuito. Poi tutta la stagione (fino a novembre) regalerà tante iniziative, ma soprattutto lo spettacolo di questi 600.000 mq fitti di attrazioni botaniche, floreali e arboree, e naturalistiche: dalle «cinque grandi fioriture» (in ordine di tempo tulipani, iris, rose, ninfee e astri) ai diciotto «laghetti fioriti», al giardino delle officinali, ai 40.000 bossi. Dal 6 marzo
INDICE VERDE
Brevissimi: • Elena Tibiletti, Mariagrazia Tibiletti Bruno, Atlante dei frutti antichi in Italia. Le più interessanti varietà coltivate da secoli nel nostro Paese, Edagricole 2010, 276 pagine • Adele Cavalli, Scrittrici in giardino. Profumi e colori nei giardini di dieci scrittrici, reperibile su http://ilmiolibro.kataweb.it/schedalibro.asp?id=565570 • Giulio G. Rizzo, Il giardino privato di Roberto Burle Marx Il Sitio, Gangemi 2010, 240 pagine • 1000 idee per progettare un giardino, a cura di Marta Serrats, Modena, Logos, 2011, 420 pagine • Ernesto Schick, Flora ferroviaria, ovvero la rivincita della natura sull’uomo. Osservazioni botaniche sull’area della stazione internazionale di Chiasso (1969-1978), a cura di Simonetta Candolfi e Nicoletta De Carli, Chiasso, Florette, 2010, 188 pagine • G. Diehn, T. Krautwurst, L’officina verde. 50 fantastici progetti per esplorare le meraviglie del nostro pianeta, Trieste, Editoriale Scienza, 2010, 144 pagine • Stefania Rossi, La floriterapia con i fiori australiani, Torino, L’Età dell’Acquario, 2010, 264 pagine
Gian Lupo Osti, Invecchiare in giardino. De senectute in horto, Milano, Ponte alle Grazie, 2010, 84 pagine Gian Lupo Osti è un signore novantenne che, dopo aver partecipato alla ricostruzione industriale del dopoguerra, ha mollato tutto per dedicarsi alla natura andando tra l’altro a caccia di peonie nel loro habitat naturale orientale (una, la Paeonia ostii, porta il suo nome), contribuendo al rilancio dei Giardini Hanbury e alla diffusione in Italia degli orti-giardini ricavati da aree pubbliche lungo ferrovie, autostrade ecc, sull’esempio dei milioni di giardini Schreber tedeschi. Il sottotitolo latino evoca le lezioni di vita dei filosofi latini, e infatti: «un contatto assiduo con la natura è un grande aiuto per una vita equilibrata e serena», «un interesse nato nell’infanzia (quello per il giardino) difficilmente scompare», par di leggere una lettera di Seneca a Lucilio, ma anche Galileo è scomodato: «nel libro della natura si può leggere tutto quello che è stato e che verrà scritto nei libri di scienza e filosofia». La Natura, nella visione di Osti, è poesia e verità insieme (non a caso definisce il suo giardino «arcadico»), cioè scienza e formule matematiche ma anche la propria esperienza sentimentale: un fiore è insieme la sua tassonomia e le emozioni che suscita in noi.
Thomas Froese, Il manuale dei bambù ornamentali. Coltivarli facendoli stare al loro posto, Torino, Blu, 2010, 96 pagine Curiosa anche la vicenda umana del tedesco Thomas Froese: fotografo della polizia criminale di Amburgo, ha lasciato le rive dell’Elba e dell’Alster per riparare sulle Langhe e dedicarsi ai bambù, di cui è diventato uno dei maggiori esperti attraverso vent’anni di sperimentazione ed esperienza. Che ci restituisce in questa guida pratica davvero pregevole, perché è un percorso iniziatico che conduce il neofita fino ad appropriarsi di un bagaglio di conoscenza sufficiente per introdurre anche i bambù nel proprio giardino, nella forma che più si addice loro: a siepe, in macchie o nei vasconi. Raramente queste graminacee (sottofamiglia: Bambusoideae) sono la nostra prima scelta, eppure il loro è un mondo insieme affascinante e straordinariamente utile: i loro culmi (ovvero le “canne”) sono talmente resistenti che la bioedilizia li sta scoprendo sempre più (sulla scorta dell’Oriente, dove si usano per comporre i ponteggi!), e la loro crescita è di una rapidità impressionante. Tutta la fisiologia dei bambù, insieme a dettagliati consigli di coltivazione, occupa la prima parte di questa guida; la seconda si compone di schede essenziali 24 specie e varietà, scelte tra i generi Phyllostachys, Pleioblastus, Pseudosasa, Semiarundinaria, Indocalamus, Sasa, Sasaella, Shibataea, Fargesia e Chimonobambusa. Un manuale completo che farà il caso anche del professionista, dal vivaista al progettista.
Angela Zaffignani, Birdgarden. Il giardino naturale e i suoi ospiti, Fidenza, Mattioli 1885, 2010, 236 pagine. Un libro bellissimo, da consigliare a chi crede che l’ottava meraviglia del mondo siano le torri di Kuala Lumpur o un ponte di Calatrava. Storie: la meraviglia contemporanea di una Terra che ha un disperato bisogno di ossigeno, natura e naturalità in mezzo a tanta artificialità e virtualità è ogni giardino grande e piccolo; meglio ancora se si tratta di un birdgarden. Che cos’è un birdgarden? Come spiega bene Angela Zaffignani, che per prima ha portato in Italia quest’arte appresa in Inghilterra e l’ha divulgata attraverso le parole e i fatti (realizzando birdgarden nelle scuole, nei parchi, nelle aree private), è un giardino naturale che dà spazio alla vegetazione spontanea e che sceglie le sue componenti tra le più adatte ad attirare e ospitare uccelli, ricci, api, farfalle, rane. I suoi elementi essenziali sono una siepe di arbusti, un albero, un prato o una bordura fiorita, una fonte d’acqua e poi mangiatoie e casette per gli ospiti desiderati; ma le dimensioni non contano, si può partire da un davanzale, può cambiare radicalmente la vita se allestito intorno a un condominio, al posto di quegli insulsi e inutilizzati finti spazi verdi comuni, può trasformare un intero parco pubblico, com’è avvenuto al castello di Acqui Terme. Ci sono tutti gli elementi, in questo libro (illustrato dai disegni di Gabriele Pozzi), per provare a cambiare il nostro giardino, dall’ordine di aiuole e “muraglie” di lauroceraso al disordine vitale del birdgarden: sarà un cambiamento epocale, anche per la nostra vita.
Alessandra Bonetti, I piccoli giardini cinesi tra contemplazione e sorpresa, Villorba, Anordest, 2010, 168 paginemailbox:///D|/Thunderbird/Profiles/y61khd2z.default/Mail/mail.logos.info/Inbox?number=1111216564&part=1.2&filename=Digital_.pdf&type=application/pdf&filename=Digital_.pdf Alessandra Bonetti è un architetto del paesaggio affascinata, per l’appunto, dalle architetture e dai paesaggi che i piccoli giardini cinesi racchiudono. In essi è contenuta la storia e la cultura del paese, attraverso tanti elementi (iscrizioni, decorazioni, dipinti, “quadri di pietra” che si fondono con le architetture umane e naturali: ponticelli, padiglioni, finestre a grata, pavimentazioni, acqua, rocce, e poi le piante, dai sempre presenti pini, bambù e Prunus moma (i “tre amici dell’inverno”) a cipressi, pioppi, salici, gingko, e alle tante ornamentali che ben conosciamo per averle importate proprio da laggiù. Le splendide foto ci introducono a un mondo certo sorprendente e molto spirituale, ma anche semplice nella sapiente combinazione (frutto di una passione millenaria) tra l’opera della natura e quella dell’uomo: le costruzioni sono un elemento essenziale del giardino cinese, ma il bianco e nero degli edifici è in straordinaria armonia con il verde. |
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