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Appuntamenti verdi di gennaio e febbraio '11

di dforni
  • Appuntamenti verdi

BACHECA DEI VIVAI

 

I corsi di giardinaggio di Turin Garden

Torino

Presso la sede di strada del Mainero, Mario ed Edoardo Vietti, agronomi e paesaggisti, organizzano lezioni di giardinaggio con esercitazioni pratiche. Il corso primaverile, sulla cura del giardino, inizia il 26 febbraio e si protrarrà per 7 lezioni, per un totale di 14 ore, al sabato mattina; potatura, organizzazione del giardino, moltiplicazione, coltivazione biologica, riconoscimento e impianti sono i temi trattati. L’11 marzo, invece, prenderà il via il corso pratico di bonsai (10 ore); il 19 il corso di orticoltura pratica.

Dal 26 febbraio

011 861 00 32, www.turingarden.it, vietti@turingarden.it

 

 

Cascina Torrine

Cavaglià (Bi)

Cascina Torrine, azienda agricola della campagna biellese specializzata in aromatiche e officinali (con tanto di essenziario, cioè l’esposizione in pieno campo), propone l’«adozione» del suo Orto o dello stesso Essenziario: l’idea, originale, è che lo sfiancato cittadino potrà passare un weekend finalmente rilassante, utile e dilettevole recandosi in campagna a piantare o raccogliere piante nel suo nuovo orto di 2 metri per 4 (o 1 per 2 nel caso delle aromatiche). Oltre a questo meritevole progetto, la Cascina offre a tutti il suo calendario di iniziative da fattoria didattica: si comincia il 26 marzo con una giornata alla (ri)scoperta delle prime erbe spontanee dei prati.

Tutto l’anno

0161 96 68 93, 335 689 99 38, www.cascinamolinotorrine.com, info@cascinamolinotorrine.com

 

 

Il Pelargonium all’Oasi del Geranio

Ceriale (Sv)

Ritorna, puntuale, la mostra-mercato del Pelargonium (volgarmente detto geranio) al vivaio sulla via Aurelia. Assieme alle più belle e insolite varietà e specie, quest’anno saranno presenti circa 300 varietà di P. imperiali. La mostra, aperta il 1° gennaio, proseguirà fino a esaurimento delle piante, su appuntamento fino a febbraio compreso, tutti i giorni compresi i festivi da marzo in poi.

Dal 1° gennaio

0182 99 02 80, www.loasidelgeranio.it

 

 

Frutteto e oliveto biologico ai Vivai Belfiore

Lastra a Signa (Fi)

Due corsi nel mese di febbraio presso l’azienda agricola toscana: uno su potatura e difesa del frutteto famigliare biologico (il giorno 5, ripetuto il 12 e il 13), l’altro su piantagione, concimazione, potatura e difesa dell’oliveto biologico (il 19, ripetuto il 27). Tutti gli incontri si protraggono per l’intera giornata e comprendono merenda con i prodotti dell’azienda, oltre a prima colazione e pranzo.

Febbraio

055 872 41 66, www.vivaibelfiore.it, info@vivaibelfiore.it

 

 

Mostra-mercato al Giardino degli Ellebori

Pietra Ligure (Sv)

«Incroci di ellebori» è la XVII mostra-mercato proposta dal vivaio di Anna e Carla Barbaglia con ingresso libero tutte le domeniche alle 13, fino al 3 aprile. Il loro giardino conta ormai 350 varietà di ellebori collezionati negli ultimi 42 anni.

30 gennaio - 3 aprile

0196 167 21, 333 979 77 65, www.ilgiardinodegliellebori.it, annaecarlaellebori@alice.it

 

 

Potatura delle rose Antiche da Feletig

Arignano (To)

L’azienda agricola di Maurizio Feletig propone un corso teorico e pratico di potatura delle rose Antiche di una giornata: la mattina spiegazioni sulla differenza di potatura tra cespugliose e rampicanti, rifiorenti e non rifiorenti, il pomeriggio (dopo una merenda) si svolge forbici alla mano. Quattro le date, a scelta: sabato 5, domenica 13, sabato 19 o domenica 27 febbraio.

Febbraio

011 9462377, 349 5630513, www.rosebacca.it, info@rosebacche.it

 

 

 

CORSI

 

L’Università del Bonsai

Parabiago (Mi) e Brescia

Per chi si vuole avvicinare all’arte del bonsai, Crespi, con la sua Università del Bonsai propone anche per il 2011 corsi brevi nelle sue tre diverse sedi. Si comincia alla showroom di Brescia (via Saffi 11, 030 377 28 32) con tre pomeriggi nei sabati di gennaio, il 15, il 22 e il 29; a febbraio, sempre di sabato pomeriggio, le lezioni saranno fruibili presso la sede di Parabiago (corso Sempione 35, 0331 49 18 50) il 5, il 12 e il 19. I corsi brevi saranno riproposti lungo tutto l’arco dell’anno, ogni mese a parte quelli estivi, anche nella showroom di Milano città; primo appuntamento è il 5 marzo a Brescia.

Gennaio-febbraio

0331 55 68 78, www.crespibonsai.com, info@crespibonsai.com

 

 

Dipingere gli agrumi con Renata Bonzo

Milano

Un corso di pittura botanica con la tecnica dell’acquerello condotto dalla stimata pittrice Renata Bonzo in collaborazione con il vivaio di Oscar Tintori, fornitore delle antiche varietà di agrumi che serviranno da modelli per i partecipanti. Sette incontri, ogni martedì pomeriggio, presso l’Orto Botanico di Brera (via Brera 28).

1° marzo – 12 aprile

02 66 80 51 50, 339 698 76 72

 

 

Scuola Agraria del Parco di Monza

Come sempre l’offerta formativa della Scuola è amplissima, e per conoscerla nella sua completezza rimandiamo al sito. In questa sede segnaliamo soltanto, a titolo di esempio, il corso professionale per operatore agrituristico, 40 ore dal 3 all’11 febbraio, e, tra i corsi hobbistici, «Una rosa per te», condotto il 12 febbraio da Tina Ponzellini, alla scoperta delle principali varietà e delle nozioni basilari di potatura.

Da febbraio

www.monzaflora.it, info@monzaflora.it

 

 

Laboratori della biodiversità

Parma

La Provincia di Parma ha avviato un programma di corsi nell’ambito del proprio progetto di salvaguardia della biodiversità; diversi enti vi prendono parte. Il Parco Regionale dei Boschi di Carrega (sito nell’area di Collecchio) propone, per febbraio, un corso avanzato sulla potatura delle piante da frutta (il giorno 12) e uno (il 19) su principi di viticoltura elementare (0521 60 13 80, 339 39964 04; entrambi tenuti presso il Vivaio Scodogna). L’Istituto Tecnico Agrario «Bocchialini» propone, presso il Podere Stuard, corsi sull’innesto delle piante da frutta (il 12), sull’impianto del frutteto con frutti antichi (il 19) e di potatura (il 26) (340 569 26 16). L’Associazione Agricoltori e Allevatori Custodi offre il giorno 7 un corso su frutteto famigliare e piccoli frutti, il 14 sulla riproduzione delle piante (340 569 26 16; entrambi presso l’azienda Stuard). Il programma didattico continua in marzo: tutte le informazioni e gli aggiornamenti sul sito.

Da febbraio

www.agriparma.it

 

 

 

Agricoltura biodinamica alla Fondazione Le Madri

Rolo (RE)

Il 29 gennaio Paolo Pistis propone un un corso sulla cura degli alberi da frutta; stesso relatore per il «Corso introduttivo di orto e giardino terapico con le conoscenze dell'Antroposofia e dell'agricoltura biodinamica» in 2 incontri, sabato 5 febbraio e sabato 5 marzo. Il 19 febbraio Alberto Aldini illustra la potatura delle piante da frutto; il 26 dello stesso mese Gianni Stoppa introduce all’apicoltura biodinamica. Primo appuntamento di marzo, il 9, con Paolo Pistis e il suo «Seminario introduttivo di astronomia a uso agricolo». Da segnalare, fuori sede, un corso base di agricoltura biodinamica residenziale presso il centro buddista Lama Tzong Kapha a Pomaia - Santa Luce (Pi, 050 68 56 54) dal 16 al 20 febbraio, e un corso residenziale di primo livello presso l'Associazione per l'Agricoltura biodinamica a Zelata di Bereguardo (Pv, www.agricolturabiodinamica.org) dal 3 al 6 marzo.

Dal 29 gennaio

0522 66 62 46, www.fondazionelemadri.it

 

 

VerDiSegni

Milano

L’associazione milanese propone tutto l’anno seminari professionali, corsi, incontri e visite di studio. Il 15 febbraio (presso la scuola Arte & Messaggio di via Giusti 42) «All’origine del giardino: i giardini persiani» con Rino Anelli e Laura Pirovano; il 15 marzo «L’esperienza di progettazione di un giardino ospedaliero» con Elisabetta Fermani; il 25 febbraio, alla scuola di viale D’Annunzio 15, un approfondito profilo di Russel Page, paesaggista contemporaneo, con Paolo Pejrone e Mario Allodi; a marzo visita a un giardino privato di Borgomanero (No), ottimo esempio di winter garden. Consigliamo di consultare il sito per l’intero calendario delle iniziative.

Da febbraio

339 546 90 04, www.verdisegni.org, info@verdisegni.org

 

 

CONVEGNI

 

Verde e paesaggio nella didattica

Imola (Bo)

«Verde e paesaggio nella didattica universitaria. Esperienze e riflessioni delle facoltà di Agraria a confronto» è il titolo del convegno promosso, presso il plesso didattico di Palazzo Vespignani (via Garibaldi 24), dal corso di laurea in «Verde ornamentale e tutela del paesaggio» della Facoltà di Agraria dell’Università di Bologna. Si tratta di una giornata di lavoro per fare il punto sull’offerta formativa delle facoltà di Agraria italiane, rivolta a tutte le componenti del mondo accademico come anche agli addetti ai lavori di enti pubblici e privati, imprese, associazioni di categoria, ordini professionali, mondo della scuola (docenti, studenti, giovani laureati). La partecipazione è gratuita; iscrizione e registrazione via mail.

18 febbraio

051 209 61 96, verdepaesaggio2011@unibo.it

 

 

TEMPO DI FIERE

 

Petra

Modena

Si rinnova l’appuntamento con l’antiquariato per esterni alla Fiera di Modena, con la rassegna «Petra» che è il “giardino indoor” di «Modenantiquaria». L’idea guida è l’uso creativo di materiali eterogenei come fontane, pavimentazioni, colonne, anfore di terracotta, cancellate in ferro battuto, serre, camini, vasi… preziosi pezzi unici che fanno bella mostra di sé ai bordi dei vialetti, negli stand-giardino appositamente realizzati dagli espositori. Ci sono vere e proprie chicche, con il primo Novecento e il suo versatile stile a farla da padrone: giardini d’inverno realizzati a mano in ferro, pensiline liberty, arnie in legno. Tutto un mondo del giardino d’epoca da scoprire.

12-20 febbraio

www.unicaexpo.it

 

 

FlorExpo e AgriExpo

Roma

«FlorExpo» è un nuovo salone del florovivaismo mediterraneo che presenta fiori e piante di ogni tipo, bulbi, idrocoltura, macchine e attrezzature, prodotti per la coltivazione, irrigazione, strumenti e metodi per il trattamento dell’acqua e l’analisi del terreno; espongono vivaisti, fioristi, archietti paesaggisti, committenze pubbliche e private e tutte le categorie di operatori del settore, e corredano il programma incontri e conferenze, tra l’altro sulla manutenzione delle alberature e il verde pensile sostenibile. In contemporanea si svolge AgriExpo, fiera dedicata alle imprese agricole del Centro-Sud: quest’anno, in particolare, è dedicato spazio al progetto «Ecosostenibile: una scelta per il futuro» nell’ambito della filiera vitivinicola, e alla agricoltura blu, vale a dire l’agricoltura conservativa (un sistema produttivo che consegue aumenti produttivi sostenibili) come proposta dalla FAO, dalla European Conservation Agriculture Federation (ECAF), dall’Associazione Italiana per la Gestione Agronomica e Conservativa del Suolo (AIGACOS) e dall’Università di Teramo. Le due fiere si svolgono alla Nuova Fiera di Roma.

3-6 febbraio

www.florexpo.it, www.agri-expo.it

 

 

Casambiente

Vaprio d’Adda (Mi)

A Villa Castelbarco Albani XVI edizione di questa mostra per l’arredamento che, accanto a inedite proposte di design e percorsi formativi, offre anche un percorso espositivo sull’efficienza energetica e l’abitare intelligente, con materiali e tecnologie di bioedilizia accanto a sistemi di domotica.

4-6 e 11-13 marzo

02 90 96 69 53, www.villacastelbarco.com

 

 

Ingiardino

Modena

«Ingiardino» è il salone dell’artigianato per balconi, terrazzi, orti e giardini che si tiene nell’ambito di «Artigiana Italiana», salone della qualità artigiana nazionale. Il percorso espositivo offre, attraverso scenografiche soluzioni floreali e progettazioni, spunti originali per l’allestimento dei propri spazi verdi, dalla casa di campagna al terrazzo, con l’attenzione puntata in particolare sulla decorazione, il design, l’illuminazione e i materiali ecologici. Un servizio gratuito di consulenza di garden designer e lezioni specifiche di creatività aiuteranno il visitatore a maturare idee utili per le proprie soluzioni verdi.

25-27 febbraio

www.artigianaitaliana.it

 

 

Plantarum Aetnae

Catania

III edizione di questo salone del florovivaismo mediterraneo promosso da Confvivai e organizzato dall’Expò Mediterraneo del Sistema Confcommercio Imprese per l’Italia di Catania presso il centro fieristico «Le Ciminiere». E’ un’occasione di valorizzazione di un settore, quello florovivaistico, che in Sicilia è diventato tra i più trainanti in agricoltura, con parecchie aziende specializzate e in grado di offrire una produzione di alta qualità. Alla fiera espongono comunque vivaisti da tutta Europa.

18-20 febbraio

www.plantarumaetnae.com, info@expomediterraneo.it

 

 

NEL MONDO

 

Salon du Végétal

Angers (Francia)

Immancabile appuntamento invernale con l’orticoltura ornamentale al Parc Expo di questa storica città del Nord-Ovest francese. Nuove tendenze e innovazioni per il 2011 con oltre 600 aziende in mostra; dimostrazioni di decorazione floreale e seminari per i professionisti, spazi dedicati al concorso «Innovert®» e al design orticolturale.

15-17 febbraio

www.salon-du-vegetal.com

 

 

Fruyver 2001

Saragozza (Spagna)

II salone internazionale delle tecniche per il settore ortofrutticolo: vetrina di prodotti, tecnologie, servizi in una delle città storiche del paese primo esportatore al mondo di frutta e verdura.

15-18 febbraio

www.fryver.eu

 

 

ANTEPRIMA

 

Locarno Camelie

Locarno (Svizzera)

Un autentico festival di queste celeberrime Theaceae sulle rive del lago Maggiore: oltre trecento camelie recise nell’esposizione scientifica, provenienti da parchi e giardini della regione, e poi un migliaio di diverse varietà in fiore nel Parco delle Camelie. La seta sarà il filo conduttore di questa XIV edizione, con una mostra di kimono e il Museo didattico della Seta di Como come ospite d’onore. Non mancherà, poi, un’iniziazione alla cultura del tè, con il Parco del Tè del Monte Verità di Ascona e il suo raro tè verde da sorseggiare nella Tea & Coffe House.

30 marzo – 3 aprile

0041 91 791 00 91, www.ascona-locarno.com

 

 

Euroflora 2011

Genova

Ed ecco tornato il tempo di «Euroflora», la più importante tra le floralies internazionali nel Mediterraneo. Che trova, cinque anni dopo una moltiplicata attenzione alla biodiversità e alla sostenibilità, e quindi non si sottrae alla sfida più importante del nostro tempo, che sta mettendo alla prova la nostra volontà e capacità di vivere rispettando l’ambiente e mantenendo con la natura un rapporto sempre più simbiotico e leale. «Il fiore che unisce» sarà il Leitmotiv di questa decima edizione: un linguaggio ancora una volta universale per trasmettere un necessario spirito di collaborazione e amicizia per la preservazione del pianeta. Come sempre, il quartiere fieristico si trasformerà in un immenso giardino, arricchito dalla novità del Padiglione Blu, affacciato sul mare e progettato da Jean Nouvel. Ospite d’onore di «Euroflora» 2011 sarà la Società Reale di Agricoltura e Orticoltura di Gand, città belga sede di un’altrettanto illustre floralie. Per tutti gli undici giorni, la kermesse sarà aperta dalle 8 alle 23.

21 aprile – 1° maggio

www.euroflora.it

 

 

Giardini d’autore

Riccione (Rn)

Nel giardino di Villa Lodi Fè ritorna l’appuntamento con le collezioni botaniche dei maggiori vivaisti italiani: lavande, agrumi, orchidee, aromatiche, piante da frutto, rose e ogni sorta di curiosità vegetale. Novità 2011 sarà il progetto «Green Carpet»: le ultime tendenze nell’ambito della progettazione dei giardini.

18-20 marzo

www.giardinidautore.net

 

 

BIODIVERSITà

 

La pizza che salva la memoria della biodiversità

Napoli

L’anno appena passato era, si ricorderanno i lettori di Giardini, «Anno Internazionale della Biodiversità» per le Nazioni Unite. In concreto tante sono state le iniziative concrete per salvaguardarla, molte quelle che, nel loro piccolo, si sono fregiate di quella illustre etichetta per dare il loro contributo, per richiamare l’attenzione su una sfida cruciale per il pianeta, per sensibilizzare il proprio pubblico – o semplicemente per attirarlo. Una buona notizia viene dalla Facoltà di Agraria dell’Università di Napoli «Federico II»: una preziosa raccolta di ben 700 tavole didattiche, realizzate durante i primi sei decenni del Novecento, che illustrano altrettante varietà di ortaggi e frutti del nostro territorio, alcune delle quali a oggi scomparse. Grazie al contributo delle pizzerie a insegna «Rossopomodoro» le tavole, a forte rischio di deterioramento, sono state tutte archiviate e catalogate digitalmente, così da poter presto arrivare alla conoscenza di tutti via web, oltre che esposte nel costreuendo Museo della Biodiversità della Facoltà napoletana che di queste tavole è la madre, perché furono commissionate proprio dai vari docenti di Agraria che si susseguirono a partire dal 1900.

www.rossopomodoro.it

 

 

NOTIZIE

 

Arcimboldo e i suoi volti… fioriti

Milano

Apre a Palazzo Reale una grande mostra dedicata a Giuseppe Arcimboldo, il pittore cinquecentesco a tutti noto per gli stravaganti ritratti a base di fiori, frutti e animali. Le sue Teste Composte sono il cuore di questa «Arcimboldo artista milanese tra Leonardo e Caravaggio», che però dedica ampio spazio all’ambiente artistico e culturale del pittore, e quindi all’illustrazione naturalistica lombarda e italiana, preziosa fonte di catalogazione di specie vegetali e faunistiche tra cui le “novità” importate dalle Americhe; cui partecipò lo stesso Arcimboldo, come dimostra la presenza di suoi disegni nelle opere di Ulisse Aldrovandi, il celebre umanista delle scienze naturali.

10 febbraio – 22 maggio

02 92 80 03 75

 

 

 

Giardini nel mondo (e nel web)

www.giardini-mondo.it è un sito che pubblica le meraviglie dei giardini di tutto il mondo: dal Vecchio Palazzo d’Estate di Pechino a Villa Borghese. Un nuovo strumento per tutti, appassionati e professionisti del giardino.

www.giardini-mondo.it

 

 

Ha aperto a Moncalieri (To), in via Buozzi, un nuovo punto vendita «Fai da te Guercio», grande superficie del bricolage con ampio spazio dedicato all’arredo e ai complementi per l’esterno.

Moncalieri2@ilfaidateguercio.com

 

 

INDICE VERDE

 

Angelo Vavassori, Giardini nel paesaggio. Stili e modi di fare giardini, Massa e Cozzile (Pt), Maximedia, 2010, 304 pagine

Angelo Vavassori è agronomo e paesaggista e si occupa di pianificazione territoriale e censimento del verde, progettazione di parchi e giardini, fitopatologia a basso impatto ambientale e prodizione per la biodiversità. Questa sua ponderosa opera (sottotitolata anche Il millegiardini) offre contenuti originali per una proposta innovativa di progettazione del giardino; il taglio è tecnico ma al contempo divulgativo, corroborato da un apparato iconografico puntuale, esauriente e molto godibile. Dopo un’introduzione storica e una prima infarinatura con nozioni base di concezione e progettazione del giardino, ampie sezioni si concentrano sulla scelta delle piante e sugli elementi per la costruzione, dal tipo di suolo all’acqua, al prato, alle strutture. Poi si tratta di scegliere lo stile, ed ecco che un centinaio di pagine passano in rassegna le tante possibilità, dal giardino formale e mediterraneo a quello arido e tropicale, fino a quello moderno, minimalista e d’autore. L’ultima sezione si concentra sull’obiettivo su cui si fondano molti dei giardini contemporanei: subordinare il giardino o il parco alla sua funzione, oppure al paesaggio in cui è inserito: si va così dallo scenario meramente urbano al giardino produttivo e a quello pensato per le abilità differenti.

 

Marta Mazzanti, Giovanna Bosi, Riccardo Merlo, Le isole del tempo, Firenze-Trieste, Editoriale Scienza, 2010, 96 pagine

Avete presente quando, da bambini, coccolavamo come un pelouche il nostro libro preferito, probabilmente illustrato, perché era, tra i nostri oggetti, uno di quelli che ci permetteva di sognare a occhi aperti? E quindi accarezzavamo la copertina, lo sfogliavamo mille volte, ci soffermavamo su un’immagine o su un brano di testo… Ecco, questo dovrebbe proprio accadere a un ragazzo del 2011 che avesse per le mani Le isole del tempo, se ha saputo fare un simile effetto a un adulto! Si tratta del «primo libro per ragazzi di argomento paleobotanico», opera di Giovanna Bosi e Marta Mazzanti, che all’Università di Modena e Reggio Emilia si occupano di Botanica, e di Riccardo Merlo, che a Bologna insegna Educazione ambientale e che ha creato illustrazioni suggestive per la parte del libro che parla dell’immaginario (o no?) viaggio settecentesco del professor Salsapariglia nelle «isole del Tempo», poi straordinarie tavole di un erbario preistorico per la parte più “seria” del libro. Non, queste ultime, creazioni della fantasia, ma ricostruzioni scientifiche basate sui fossili: perché questo libro – che prende spunto da un fantomatico ritrovamento del diario di viaggio di un esploratore incaricato, dal granduca di Toscana, di reperire essenze esotiche per il Giardino di Boboli – è una esplorazione didattica della preistoria vista da un punto di vista inedito: non quello del classico immaginario cinematografico, trito e ritrito e dove la vegetazione è mero contorno dei tanto reclamizzati dinosauri (molti dei quali erbivori!), ma quello del regno vegetale. E sarà una scoperta altrettanto avvincente per molti lettori, piccoli e non: si scopriranno i modi e i tempi con cui le prime piante hanno cercato di adattarsi alla vita sulla terra, dapprima senza foglie né semi, poi creando i primi timidi esempi di biodiversità. Una lettura piacevole e istruttiva, perché fondata sullo studio dei fossili vegetali da parte delle autrici, coadiuvate da Paolo Serventi per le informazioni faunistiche.

 

Anna Maria Fabbri, Antonio Ventrone, Nella terra dei masciari. Uso delle piante nelle tradizioni e nei rituali della Lucania, ilmiolibro.it, 126 pagine, www.annamariafabbri.it

Una interessante ricerca svolta, a quattro mani, sia sui documenti storici che, soprattutto, sul campo, in terra di Lucania, alla scoperta della centralità, tuttora radicata, del regno vegetale nelle tradizioni contadine e, in ultima istanza, della cultura di una popolazione che condivide la propria terra con una natura a tratti ancora incontaminata (il nome, del resto, deriva da lucus, bosco). Si apprende così che, al di là della ovvia funzione nutritiva, le specie vegetali hanno sempre accompagnato ogni momento della vita: riti, cerimoniali e feste legate alla nascita, al battesimo, al matrimonio, fino alla morte, e poi al carnevale, alle processioni religiose… Con un significato non solo e non tanto simbolico, ma anche materiale, in quanto veicoli di un’arte medica applicata, quella del masciaro, figura chiave della collettività lucana: una sorta di “stregone” alternativo al medico, che entra in scena laddove la medicina ufficiale si dimostra insufficiente.

 

 

Eric Battut, Il piccolo giardiniere, Trieste, Bohem Press, 2010

Il giardino, dalla notte dei tempi, è una fonte letteraria prediletta; e, sarà per la sua diretta derivazione dal paradiso terrestre, ha quasi sempre connotati positivi nei racconti, nei romanzi, nelle favole. E il giardiniere, lui, ci fa sempre una gran figura, con la sua bontà, la sua saggezza… basti pensare al Piccolo Principe. Non sfugge alla regola (e le fiabe, per definizione, devono conformarsi a regole anche ferree) il Piccolo giardiniere, protagonista di questa breve favola scritta e illustrata (con delicate pennellate oniriche) da Eric Battut, apprezzatissimo disegnatore francese quarantenne, non sappiamo quanto e se pollice verde, ma certo un altro animo sensibile stregato dal giardino. I bambini apprezzeranno, gli adulti (pollici verdi e no) apprezzeranno di aver fatto un regalo edificante ai propri bambini.

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Hypericum è la pianta vedette che Paolo Cottini ci propone in questo mese di maggio, non solo per la solarità del giallo dei suoi fiori anche per la grande diversificazione delle sue tante specie che ne permette l'impiego nelle situazioni più diverse.

La nostra collaborazione con Alice Galante ci ha permesso di trattare a fondo le piante del giardino acquatico, in questo numero è la volta del fior di loto, il bellissimo Nelumbo nella cultivar candida 'Alba Grandiflora' con un fiore di ben 25 cm o nell'orientale 'Hong Lin Jin' dai graziosissimi fiori color rosa-rosso, coltivabile anche sul terrazzo e fiorita, con l'altra tutta l'estate.

Non da meno in fatto di fioritura prolungata è il rampicante di Fabio Giani, ibrido di Lonicera, L. x brownii dai fiori piccoli di un colore scarlatto o giallo acceso a seconda della varietà.

Ovunque, in giardino o in terrazzo, è ortomania! Una hobby che prende già 18 milioni di italiani, come racconta Ottavia de Petri, una passione alla ricerca anche delle erbe della cucina tradizionale che ora in mancanza di un interesse commerciale vanno scomparendo.

Un'attenzione, quella rivolta alle piante autoctone dalla bellezza discreta, sempre più crescente, che ci fa apprezzare una rosa di campo, come la spinosissima Rosa pimpinellifolia di Valerio Gallerati che esprime il suo fascino proprio nella semplicità.

Per l'orto un ortaggio veramente insolito: la rapa 'Di Milano dal Colletto Rosa' descritta da Alessandro Mesini, dal gusto dolce con una punta di piccante, sicuramente da riscoprire. Mentre per il frutteto il suggerimento è di Ugo Fiorini: la susina 'Mirabella' la più apprezzata tra le damaschine, dalla polpa asciutta e succosa.

Ginkgo biloba è molto apprezzata per le foglie a ventaglio e la stupenda colorazione autunnale, ma le sue dimensioni la escludono da molti giardini, ora però Francesco Vignoli ci segnala la nuova varietà da poco sul mercato che non supera i 3 - 4 metri, è G. biloba 'Tubifolia', pianta rustica che vive praticamente in ogni clima.

Infine, segnalo il servizio di Fabiano Sodi che è stato per noi a Ostuni a fotografare i monumentali tronchi degli olivi secolari vere e proprie sculture della natura.