Candelo2012i Gardena2012 Zarpellon_2011 Verdeacolori_2011 PisPecchini_2011 Cifo_2011 VivaiDelleCommande2012_1 VivBuffa_2011 Compo_2012 Franciacorta2012 Erba2012 Perugia_2012 Orticolario_2012 PiscCastiglione_2011 Stihl2012 Acquaform_2011 Ingegnoli2012 Viking2012 Kubota2012 Susigarden_2011 VillaDaSchio_2012 Verdemax_2011 McCulloch2012 Guercio2012 Bakker_2011 Stocker_2012_forbici-segacci Bonfante_2011 BayerGarden_2012 Psenner_2012
Home

  • Sfoglio/Acquisto
    • Rivista Giardini
    • Abbonamenti online
    • I manuali di Giardini
    • Giardini in digitale
    • Singole Riviste
  • Piante
  • Lavori e consigli
  • Giardini
  • Ambiente
  • Appuntamenti Verdi

  • Arredo giardino
  • Macchine Attrezzi
  • Aziende Cataloghi
  • Vivai
  • Erboristeria
  • Animali
  • Mostra fotografica
Home

Aperture straordinarie di beni storici in Piemonte

di dforni
  • news
Piemonte.jpeg

Ameno 2-3 luglio, Briga Novarese 11 settembre, Miasino 17 settembre, Armeno 18 settembre. Ad Ameno, Briga Novarese, Miasino, Armeno, tra luglio e settembre, l’iniziativa si rivolge non solo ai turisti che frequentano questo territorio, ma anche ai residenti e abitanti dei paesi vicini, spesso inconsapevoli delle innumerevoli storie e curiosità che queste terre possono raccontare.

Proporre visite guidate ai beni storici e culturali, in un percorso di scoperta e valorizzazione di “tesori” esistenti ma spesso ignorati o non conosciuti: è in programma anche per l’estate 2011 Aperture straordinarie, progetto promosso dall’associazione Asilo Bianco con il sostegno di Regione Piemonte, Compagnia di San Paolo e dei comuni aderenti al Cuore Verde tra i due Laghi.


Aperture straordinarie parte sabato 2 luglio ad in Ameno occasione della manifestazione Studi Aperti: un’offerta completa di iniziative con visite a residenze e chiese effettuate da guide abilitate affiancate dai numerosi volontari che hanno aderito al progetto. Verrà inoltre presentata la guida aggiornata de Il Cuore Verde fra i Due Laghi, rete culturale istituita da dieci comini della zona collinare dell’Alto Novarese per la promozione del territorio.
Le visite guidate, con partenza da Piazza Marconi, sono fissate alle 15 e alle ore 16.30 per il sabato e la domenica alle ore 11, 15.30 e 17.30
I prossimi appuntamenti si concentrano a settembre, con i comuni di Briga Novarese l’11 settembre; Miasino e Armeno il 17 e 18 settembre in concomitanza con la seconda edizione di Corto e Fieno, festival di cinema rurale.

Le visite sono gratuite.

AMENO
2 luglio ore 15 e ore 16.30
3 luglio ore 11, 15.30 e 17.30
La Chiesa di San Giovanni Battista è uno degli edifici sacri più importanti della Riviera d’Orta. Edificata a fine Seicento su progetto del sacerdote Giovanni Antonio Martelli, ha una struttura scandita da due facciate; l’interno è ritmato da ricche e complesse partiture decorative. Degni di nota il ciclo che narra le Storie di San Giovanni Battista, opera del pittore di origine fiamminga Giovanni Antonio De Groot, ed una tela secentesca raffigurante la XXIII sessione del Concilio di Trento (15 luglio 1563), a cui prese parte un sacerdote amenese. A pochi passi dalla chiesa trova spazio l’ottocentesco Palazzo Tornielli, un tempo di proprietà dell’illustre famiglia novarese, che qui aveva scelto di far villeggiatura. Oggi la struttura ospita il Comune ed uno Spazio Museale. Il parco neogotico, un tempo di pertinenza del palazzo, è stato restaurato in tempi recentissimi e vale decisamente una passeggiata.
La chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta, collocata in posizione leggermente defilata, è stata eretta alla fine del XIV secolo su un edificio precedente, che la tradizione vuole fosse stato fondato da San Giulio. Degno di nota lo slanciato campanile, cominciato nel 1505 e creato utilizzando blocchi squadrati di granito.

BRIGA NOVARESE
11 settembre, ore 15 – ritrovo Piazzale del Municipio
Il paese vanta origini antichissime: probabilmente fondato da tribù di origine celto-ligure, divenne insediamento romano a partire dal primo secolo a.C. Il territorio brighese è ricchissimo di testimonianze archeologiche.
La chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista è stata eretta tra il XII ed il XIV secolo, ma profondamente ripensata alla fi ne del XVI. Conserva un affresco di cui si era persa la memoria, e che è riemerso nel 1999 sotto la decorazione novecentesca: si tratta di una Gloria di San Giovanni Battista, affrescata nel 1784 dal pittore valsesiano Giovanni Antonio Orgiazzi. Poco lontano, la chiesa della Natività di Maria Vergine, di origine settecentesca. L’oratorio di San Tommaso è senza dubbio il monumento brighese più celebre e celebrato. Costruito intorno all’anno Mille su un’altura, conserva tracce di campagne di restauro che l’hanno coinvolto a partire dal 1917. Nella zona absidale si conservano alcuni affreschi medievali dalla tavolozza ridotta ma raffinatissima, tra le pochissime testimonianze superstiti di quest’epoca. Indimenticabile il San Pietro, reso con una serie di essenziali pennellate, che reca in mano le chiavi del Paradiso.

MIASINO
17 settembre, ore 15.30 – ritrovo piazza del Municipio
L’antico centro – segnalato come Milliansino o Miliaccino delle mappe medievali – è un borgo suggestivo da percorrere a piedi, ed è arricchito da sontuosi palazzi, traccia concreta della presenza di famiglie milanesi che nel XVII secolo si rifugiarono qui per sfuggire alla peste che fl agellava la città. La chiesa di San Rocco, barocca, domina il paese, ed è un edificio sacro che si impone come uno dei più monumentali e pregevoli dell’intera Riviera. Le sei cappelle sono state decorate a più riprese grazie alla generosità di famiglie benestanti, nonché di osti e mercanti che avevano fatto fortuna a Milano e Lucca e che non si dimenticarono mai le proprie radici. La chiesa è stata riportata all’originario splendore grazie ad una serie recenti interventi di restauro. Notevoli la tela di Giulio Cesare Procaccini – raffigurante I santi Carlo, Antonio Abate e Rocco (1616-17 ca.) – nonché opere più tarde, quale la splendida tela raffi gurante Le Nozze di Cana, opera di mano di Stefano Maria Legnani, detto ‘Il Legnanino’.
Villa Nigra, sede del Municipio, fu voluta dalla famiglia miasinese dei Martelli e venne edifi cata tra la fine del Cinque ed il primissimo scorcio del Seicento. Ha subito aggiunte copiose nel Settecento, secolo durante il quale vengono edificati l’ala orientale, quella occidentale ed il loggiato. Divenuta proprietà della famiglia Nigra, ad inizio Novecento subirà un restauro curato da Carlo Nigra – architetto autore, tra gli altri, di Villa Monte Oro di Ameno e di numerosi restauri in zona – che metterà a punto un nuovo, suggestivo allestimento per il parco

ARMENO
18 settembre, ore 15.30, ritrovo davanti alla chiesa parrocchiale
Il paese – ricordato nei documenti almeno a partire dalla seconda metà dell’XI secolo – oggi è celebre per la bellezza della cornice.
La chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta (XII sec.), splendido esempio di architettura romanica, ospita il celebre affresco raffigurante Trinità tricefala – un unicum per la zona – e la Deposizione, opera del pittore Fermo Stella da Caravaggio (1548). Notevoli gli elementi medievali che movimentano l’esterno dell’edificio: gli archetti pensili ed i capitelli popolati da bizzarri volti e musi di animali fantastici segnalano questa come una delle chiese più antiche e preziose del Cusio. A pochi passi dal centro del paese, il Museo Alberghiero racconta la consolidata tradizione che lega gli abitanti di questo luogo alle professioni di cuochi, servitori e maitres d’hotel; una vocazione forse cominciata con l’arrivo di nobili famiglie milanesi in fuga dalla città, flagellata dalla peste

Informazioni
info@asilobianco.it - tel. 0322.998534
www.asilobianco.it - www.cuoreverdetraduelaghi.it

»
  • Share this

Newsletter di Giardini

Ricevi via email le ultime novità da Giardini.biz

Email

Conferma email

Cancellazione

RSS


Seguici con gli RSS



Automatic Translator
Automatic Translator

Acquista Giardini

Acquista Giardini
Abbònati online
compra la rivista in formato digitale

oppure acquista una copia singola

Contatta Giardini

contattaci Contattaci.

Per richieste alla redazione e all'ufficio pubblicità, clicca qui.

Per informazioni su abbonamenti e vendite, clicca qui.

Forum

Segui il forum di Giardini.biz

Vai al forum

AcquistaGiardini di maggio'12 in edicola e on line!

 

Hypericum è la pianta vedette che Paolo Cottini ci propone in questo mese di maggio, non solo per la solarità del giallo dei suoi fiori anche per la grande diversificazione delle sue tante specie che ne permette l'impiego nelle situazioni più diverse.

La nostra collaborazione con Alice Galante ci ha permesso di trattare a fondo le piante del giardino acquatico, in questo numero è la volta del fior di loto, il bellissimo Nelumbo nella cultivar candida 'Alba Grandiflora' con un fiore di ben 25 cm o nell'orientale 'Hong Lin Jin' dai graziosissimi fiori color rosa-rosso, coltivabile anche sul terrazzo e fiorita, con l'altra tutta l'estate.

Non da meno in fatto di fioritura prolungata è il rampicante di Fabio Giani, ibrido di Lonicera, L. x brownii dai fiori piccoli di un colore scarlatto o giallo acceso a seconda della varietà.

Ovunque, in giardino o in terrazzo, è ortomania! Una hobby che prende già 18 milioni di italiani, come racconta Ottavia de Petri, una passione alla ricerca anche delle erbe della cucina tradizionale che ora in mancanza di un interesse commerciale vanno scomparendo.

Un'attenzione, quella rivolta alle piante autoctone dalla bellezza discreta, sempre più crescente, che ci fa apprezzare una rosa di campo, come la spinosissima Rosa pimpinellifolia di Valerio Gallerati che esprime il suo fascino proprio nella semplicità.

Per l'orto un ortaggio veramente insolito: la rapa 'Di Milano dal Colletto Rosa' descritta da Alessandro Mesini, dal gusto dolce con una punta di piccante, sicuramente da riscoprire. Mentre per il frutteto il suggerimento è di Ugo Fiorini: la susina 'Mirabella' la più apprezzata tra le damaschine, dalla polpa asciutta e succosa.

Ginkgo biloba è molto apprezzata per le foglie a ventaglio e la stupenda colorazione autunnale, ma le sue dimensioni la escludono da molti giardini, ora però Francesco Vignoli ci segnala la nuova varietà da poco sul mercato che non supera i 3 - 4 metri, è G. biloba 'Tubifolia', pianta rustica che vive praticamente in ogni clima.

Infine, segnalo il servizio di Fabiano Sodi che è stato per noi a Ostuni a fotografare i monumentali tronchi degli olivi secolari vere e proprie sculture della natura.