Stocker_2012_forbici-segacci Psenner_2012 Bakker_2011 Verdeacolori_2011 Zarpellon_2011 VivBuffa_2011 Verdemax_2011 Cifo_2011 Bonfante_2011 Acquaform_2011
Home

  • Sfoglio/Acquisto
    • Rivista Giardini
    • Abbonamenti online
    • I manuali di Giardini
    • Giardini in digitale
    • Singole Riviste
  • Piante
  • Lavori e consigli
  • Giardini
  • Ambiente
  • Appuntamenti Verdi

  • Arredo giardino
  • Macchine Attrezzi
  • Aziende Cataloghi
  • Vivai
  • Erboristeria
  • Animali
  • Mostra fotografica
Home

Antonini Eraldo

di dforni
  • Collaboratori di Giardini

Dott. Eraldo Antonini, agronomo paesaggista, libero professionista, è: Consulente del Comune di Modena per la gestione del verde pubblico (dal 1999), Coordinatore tecnico-scientifico della rivista mensile “Giardini” (dal luglio 2000), Professore a contratto nella Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali, Corso di Laurea in Scienze dei Beni Culturali, insegnamento di “Restauro, ripristino, conservazione, ricostruzione/evocazione dei giardini storici”, dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia.

E’ stato docente, dal 2002 al 2008, nell’Istituto Professionale di Stato per l’Agricoltura “L. Spallanzani” sede coordinata di Vignola (Mo), del corso surrogatorio Tecnico esperto nella gestione dell’arredo verde privato o pubblico con tecniche eco-compatibili.

Ha svolto attività di consulenza e progettazione paesaggistica per i comuni di Mirandola, Vignola, Formigine, Maranello, Campogalliano, Cavezzo, Concordia, Fermo (Marche), Marano Vicentino (Vicenza), Rubiera (Re), Calderara di Reno (Bo), Pegognaga (Mn), Caltagirone, Cinisello Balsamo (Mi), Brunate (Co), Anzio (Roma), Castelfranco Emilia - Villa Sorra (Modena), per la Regione Piemonte – Ente di Gestione della Riserva Naturale Speciale del Sacro Monte Calvario di Domodossola, per la Fondazione Coronini Cronberg di Gorizia.

Ha progettato giardini e parchi per conto di privati, enti pubblici e centri aziendali.

 

E’ autore di numerose pubblicazioni tra cui si ricordano:

 

D. Dallai, E. Antonini, C. Del Prete, “Ruolo storico dell’Orto Botanico di Modena nella diffusione e coltivazione delle piante ornamentali” in “Orti Botanici: passato, presente e futuro”, Atti del Convegno Internazionale per il 450° anniversario di fondazione dell’Orto Botanico di Padova (1995), in Museologia Scientifica, vol. 14, 1997.

 

E. Antonini, “Il collezionismo botanico e il commercio di piante ornamentali nel Ducato di Modena dal XVI al XIX secolo” in “Atti e Memorie della Deputazione di Storia Patria per le antiche provincie modenesi”, serie XI, vol. XIX (1997).

 

E. Antonini, D. Dallai, C. Del Prete, “I botanici estensi raffigurati nei medaglioni dell’Aula Storica dell’Orto Botanico di Modena”. Poster presentato al Convegno annuale della Società Botanica Italiana, Ancona, settembre 1996.

 

E. Antonini, C. Sola, “Le cacce estensi. Caccia, ambiente e territorio nel Ducato di Modena dal 1598 al 1859” (celebrazioni per il 400° anniversario di Modena Capitale) in “Atti e Memorie della Deputazione di Storia Patria per le antiche provincie modenesi”, serie XI, vol. XXI (1998).

 

E. Antonini, “Il giardino mancato. Luoghi naturali e artificiali nelle terre di Campogalliano”, Carpi 1998. (volume sul giardino cinquecentesco di Campogalliano appartenuto ai marchesi d’Este, ramo di San Martino e sull’evoluzione del paesaggio del territorio comunale di Campogalliano, con particolare riferimento ai boschi e al loro utilizzo e alla bonifica delle paludi)

 

E. Antonini (a cura di), “Di un ritiro superbo. Il giardino ducale di Sassuolo”, Modena, 1999 (volume riguardante lo studio storico sui giardini ducali di Sassuolo e Casiglia nei secoli XVII e XVIII).

 

E. Antonini, D. Dallai, C. Del Prete, “Giardini e giardinaggio nel Ducato di Modena nel secolo XIX”, Atti del Colloquio organizzato dalla Società Botanica Italiana su: “Metodologie di studio per i giardini storici” 14-16 maggio 1999, San Quirico d’Orcia (Siena).

 

E. Antonini, D. Sinigalliesi,  Il giardino ducale, in Il palazzo ducale di Modena. Regia mole maior animus (a cura di E. Corradini, E, Garzillo, G. Polidori), Milano, 1999.

 

 E. Antonini, “Il parco di villa Gandini e il giardino modenese dell’Ottocento” in Villa Gandini. Neoclassico modenese (a cura di Nicoletta Brigati e Vincenzo Vandelli), Reggio Emilia 2002.

 

E. Antonini, Per suo diletto e ricreatione: il giardino della Casiglia, in “QB”, Tra le antiche Ville Sassolesi, 06/dicembre 2004, Sassuolo 2004.

 

E. Antonini, Il vago disordin della libera natura. Il giardino, frammenti di una storia irrisolta, in V. Vandelli (a cura di) Villa Vigarani Guastalla, Sassuolo 2005.

 

E. Antonini, Ars topiaria nei giardini estensi, in Margherita Azzi Visentini (a cura di) Topiaria. Architetture e sculture vegetali nel giardino occidentale dall’antichità ad oggi, “Collana Memorie della Fondazione Benetton”, Atti del convegno internazionale su “Arte topiaria. Architetture e sculture vegetali”, 14-15 ottobre 2000, organizzato da “Grandi Giardini Italiani” con il Patrocinio del Ministero dell’Ambiente,Villa Arvedi, Gazzada (Verona), Treviso 2005.

 

E. Antonini, Piante, agricoltura e paesaggio agrario dell’Ossola, Grossi Editore, Domodossola (Vb) 2006.

 

E. Antonini, Nota sulla planimetria del 1837 del giardino “misto” del Cataio in Elena Corradini (a cura di), Gli Estensi e il Cataio. Aspetti del collezionismo tra Sette e Ottocento, Milano 2007

 

E. Antonini, G. Muzzioli, Giardini storici dell’Emilia Romagna, vol. I (province dell’Emilia), pubblicazione della Banca popolare dell’Emilia Romagna, Villa Verrucchio (RN) 2007

 

E. Antonini, G. Muzzioli, Giardini storici dell’Emilia Romagna, vol. II (province della Romagna, di Bologna e di Ferrara), pubblicazione della Banca popolare dell’Emilia Romagna, Villa Verrucchio (RN) 2008

 

Ministero per i Beni Culturali e Ambientali, ha partecipato alla redazione del “Atlante biografico dei Giardini italiani”, pubblicazione del Ministero dei Beni Culturali, Roma 2009.

»
  • Share/Save

Newsletter di Giardini

Ricevi via email le ultime novità da Giardini.biz

Email

Conferma email

Cancellazione

RSS


Seguici con gli RSS



Automatic Translator
Automatic Translator

Acquista Giardini

Acquista Giardini
Abbònati online
compra la rivista in formato digitale

oppure acquista una copia singola

Contatta Giardini

contattaci Contattaci.

Per richieste alla redazione e all'ufficio pubblicità, clicca qui.

Per informazioni su abbonamenti e vendite, clicca qui.

Forum

Segui il forum di Giardini.biz

Vai al forum

Giardini di gennaio/febbraio'12 è in edicola!

 

Nei numeri scorsi di Giardini abbiamo incontrato numerosi nuovi amici...

Valerio Gallerati e gli arbusti del suo Vivaio Vita Verde, un vivaio nato con la coltivazione di giovani piante forestali, ora, grazie alla sua ricerca di essenze meno diffuse,  anche produttore di essenze autoctone legnose rare, endemismi italici della flora legnosa, frutti selvatici, giovani piante da rimboschimento.

Maurizio Feletig esperto di arbusti da bacca e di rose antiche che produce nell'Azienda Agricola Feletig, ad Arignano in provincia di Torino.

Tullio Destefano de L'erbaio della Gorra che ritroviamo con la moglie Valentina Povero nelle mostre di primavera sempre tra i colori e i profumi delle sue festose erbacee, di cui descrive stagione per stagione le fioriture più belle.

Flavia Angotti cura, con il marito Aldo, il Biovivaio Granburrone, un vivaio biologico posto tra le colline umbre, in un ambiente incontaminato, dove produce, nel pieno rispetto della natura e dei suoi ritmi, piante officinali e aromatiche, collezioni di lavande e cisti.

Elisa Benvenuti del piccolo vivaio fiorentino Le essenze di Lea che coltiva e commercializza numerose e rare varietà di salvie ornamentali  e che descrive con la passione del collezionista.

Davide Picchi sempre alla ricerca di piante rare, racconta i suoi viaggi e le specie insolite che poi coltiva acclimatandole nel suo vivaio-giardino La Casina di Lorenzo in provincia di Lucca.
 
Il giovane vivaio di Alice Galante, Lilium Aquae, offre forse le specie tra le più spettacolari, nato dal desiderio di divulgare e condividere la poesia del giardino d'acqua, presenta su Giardini ninfee, fior di loto e piante palustri.

Ugo Fiorini riscopre e riproduce antiche varietà di frutti nel suo Vivaio Belfiore, posto sulle colline di Firenze, all'interno di grande parco di conservazione di essenze rare, dove organizza anche numerose attività collaterali, come percorsi didattici e corsi di coltivazione e potatura biologica, corsi d’innesto e difesa delle piante con prodotti naturali.


... e molti altri ne incontreremo quest'anno! Già in questo primo numero di gen/feb'12...

Maurizio Casale di Phytotrend, specializzato nella coltivazione di graminacee, crea giardini a bassa manutenzione e ridotti consumi idrici, qui presenta Muhelembergia dubia, un'erba ideale per zone con estati calde e aride.

Fabio Giani di Vivai Giani specializzatosi in piante rampicanti dopo un'esperienza di giardiniere in piccoli giardini torinesi dove l’esigenza di schermare pareti e ringhiere richiama l’interesse per queste piante. Qui descrive Lonicera similis var. delavayi, un rampicante profumato e sempreverde.

Pierlorenzo Marchiafava nel suo Vivaio Conifere Esotiche produce da seme e coltiva 57 specie di pini rari e di grande potenzialità ornamentale e paesaggistica. Qui suggerisce Pinus yunnanensis, un pino dall'apparente leggerezza evidente al minimo soffio di vento, in contrasto con la sua grande robustezza e resistenza anche a forti venti.

Giulio Farinelli dell'Azienda Florovivaistica il Sughereto, un piccolo vivaio nato dall'esuberante passione per le orchidee, seguita poi da studi e dedizione per coltivazione amatoriale di questa pianta. Qui ricorda le norme di coltivazione di alcuni ibridi del genere Cymbidium, selezionati per la loro più facile manutenzione.


 

Oltre alla nostra rivista, puoi comprare online anche i nostri libri

Ora anche in formato digitale!