Susigarden_2011 Gardena2012 Kubota2012 Verdeacolori_2011 Viking2012 VillaDaSchio_2012 BayerGarden_2012 Guercio2012 Erba2012 Bakker_2011 Franciacorta2012 Compo_2012 PiscCastiglione_2011 Stocker_2012_forbici-segacci Acquaform_2011 Psenner_2012 Perugia_2012 Orticolario_2012 McCulloch2012 Verdemax_2011 Stihl2012 VivaiDelleCommande2012_1 Bonfante_2011 Zarpellon_2011 PisPecchini_2011 VivBuffa_2011 Ingegnoli2012 Cifo_2011 Candelo2012i
Home

  • Sfoglio/Acquisto
    • Rivista Giardini
    • Abbonamenti online
    • I manuali di Giardini
    • Giardini in digitale
    • Singole Riviste
  • Piante
  • Lavori e consigli
  • Giardini
  • Ambiente
  • Appuntamenti Verdi

  • Arredo giardino
  • Macchine Attrezzi
  • Aziende Cataloghi
  • Vivai
  • Erboristeria
  • Animali
  • Mostra fotografica
Home

Aiuola per terrazza di maggio

di Maurizio Zarpellon
  • Aiuole
  • Lavori e consigli
  • 1)Taxus cuspidata ‘Straight Hedge’ 2)Laurus nobilis 3)Trachelospermum jasminoides 4)Lavandula angustifolia ‘Hidcote’ 5)Magnolia obovata 6)Buxus sempervirens ‘Rotundifolia’
  • 1)Taxus cuspidata ‘Straight Hedge’ 2)Laurus nobilis 3)Trachelospermum jasminoides 4)Lavandula angustifolia ‘Hidcote’ 5)Magnolia obovata 6)Buxus sempervirens ‘Rotundifolia’
  • I vasi necessari
  • Taxus cuspidata ‘Straight Hedge’
  • Laurus nobilis
  • Buxus sempervirens ‘Rotundifolia’

Profumo di lavanda e rigore formale sui tetti di un piccolo borgo piemontese

 

I proprietari di questa piccola terrazza (25 mq circa) situata nel centro storico di Savigliano, l’indaffaratissima cittadina in provincia di Cuneo, desideravano riservatezza e rigore formale. Volevano però poter ammirare il mare di tetti a coppi, campanili, torri e tutta la bellezza di questo angolo di Piemonte antico. Il problema più evidente, per non aumentare i carichi sulla pavimentazione, era l’impossibilità di trasportare in loco pesanti fioriere, si è dovuto quindi ricorrere a contenitori in resina, leggeri e molto robusti. In commercio vi sono ormai una infinità di texture che imitano molto bene sia il cotto, che la pietra e perfino il metallo. Anche la mancanza di montacarichi e ascensori ha influito, perfino sulla decisione di utilizzare piante giovani senza zolle pesanti e coltivate in vasi di piccole dimensioni. Il terriccio, con una buona percentuale di torbe e humus e con un contenuto di argilla inferiore alla media, ha permesso altresì di contenere il peso totale della realizzazione.

 

Per una crescita vigorosa e sana delle piante si è optato per un programma di concimazione che prevede l’apporto di fertilizzanti chimici a lenta cessione e organici (più fogliari), da seguire e rispettare per tutta la durata del periodo vegetativo.

 

Il clima continentale (estati calde, talvolta molto afose e inverni rigidi, anche con presenza di molta neve) e l’esposizione rivolta ad est, hanno condizionato la scelta della vegetazione, oltre che naturalmente l’aspetto estetico che doveva rifarsi alle architetture tipiche del “giardino all’italiana” e il rigore formale richiesto dai committenti. Quindi in questo progetto nessun elemento troppo morbido, eccessivamente colorato o tantomeno esotico.

 

La copertura verso le case difronte è stata fatta posando in fioriere di cm 100x40, alte 45 cm quattro esemplari di indiscussa bellezza di Taxus cuspidata ‘Straight Hedge’ dall’intenso fogliame verde scuro lucido che si presta bene ai tagli frequenti. La forma regolare (quasi un muro) è data proprio dalla potatura in almeno due periodi all’anno: inizio primavera e metà-fine estate. I tassi rispondono infoltendosi ancor di più e prendendo la forma desiderata. Sono piante adattabili alle condizioni più disparate, ma con una predilezione per la mezz’ombra.

 

In due fioriere di cm 50x50 alte 45, poste ai lati opposti del terrazzo, sono stati piantati due Laurus nobilis  foggiati a cono che in pieno sviluppo non dovranno superare i due metri di altezza. Gli allori sono piante con vocazione mediterranea, ma il microclima della città facilità notevolmente il loro adattamento. La forma allungata verticalizza la composizione e aiuta a rendere la terrazza più ampia. Anche in questo caso una periodica e accurata potatura aiuterà a mantenere la forma prescelta delle due piante.

 

Un consiglio: utilizziamo sempre forbici molto affilate e disinfettate. Per questo genere di potature evitiamo il tosasiepe, recide di netto il fogliame che manifesterà le cicatrizzazioni in modo troppo evidente, meglio un taglio accurato di forbice (tipo Felco 2).

 

Sui muri divisori, posti ai lati del terrazzo, sono stati installati due graticci in legno impregnato su cui è stato fatto arrampicare Trachelospermum jasminoides, ovvero il falso gelsomino, molto utilizzato ma sempre affascinante. Un sempreverde d’effetto, sia per il bel fogliame fitto e verde lucido, che per la fioritura lunga di piccoli fiori bianchi a stella, profumatissimi.

 

Nei medesimi vasi di cm100 x 40 alti 45 abbiamo inserito una vecchia conoscenza Lavandula angustifolia ‘Hidcote’, ormai un classico sia per il giardino che per la coltura in vaso. Questa aromatica dalla fioritura lunghissima e particolarmente intrigante (blu notte con sfumature porpora) ama essere posizionata nei contenitori grazie al suo portamento compatto e regolare. Si accontenta di poco, e se non si esagera con la fertilizzazione azotata regala foglie (grigie) e fiori particolarmente profumati.

 

In una realizzazione così rigorosa un solo esemplare di Magnolia obovata apporta una giusta dose di “morbidezza” da rendere tutto più equilibrato. Per lei è sufficiente una fioriera di cm 50 x 50 alta 45, per vederla prosperare e rifiorire tutti gli anni. Tra le magnolie è quella che meglio si adatta al freddo e chiede veramente poche cure, fiorisce 15-20 giorni dopo Magnolia x soulangeana, ma ripresenterà altri fiori anche in piena estate.

 

E per concludere ancora un tocco formale: nei tre contenitori tondi, di diametro di cm 35 cm, altrettanti Buxus sempervirens ‘Rotundifolia’ dalla forma rigorosamente a sfera. Chi meglio del bosso sa riportare alla mente l’immagine dell’arte topiaria, siepi lineari, labirinti e giardini rinascimentali. Questa pianta è il simbolo dello stile “all’italiana” e seppur soggetto a critiche per l’uso talvolta improprio o ripetuto, noi continuiamo ad usarlo con vero piacere.

 

VIVAIO ALPINIA
Maurizio Zarpellon
via Gambarello, 9
12013 Chiusa di Pesio (Cn)
Tel. 333 7437985
info@vivaioalpinia.it
http://www.vivaioalpinia.it
http://www.piantevivai.com

 

(Disegni di Daniela Baldoni)

»
  • Share this

Aiuole di stagione

  • Aiuola attorno al tasso
  • Aiuola attorno alla Sophora
  • Aiuola bianca e blu
  • Aiuola circolare
  • Aiuola color porpora
  • Aiuola con anemoni giapponesi
  • Aiuola con colori d'autunno
  • Aiuola con fioriture a scalare
  • Aiuola con siepe di pianura
  • Aiuola con siepe di riviera
  • Aiuola con simmetrie
  • Aiuola con trio di rose
  • Aiuola d'inverno zero gradi
  • Aiuola di maggio in stile informale
  • Aiuola di marzo timide fioriture
  • Aiuola di rosmarino
  • Aiuola di siepe alpina
  • Aiuola di timi
  • Aiuola fascino di colore d'ottobre
  • Aiuola fiorita da aprile a ottobre
  • Aiuola giallo primavera
  • Aiuola in ombra con ortensie
  • Aiuola in piena ombra
  • Aiuola intorno al glicine
  • Aiuola nuvola rossa di primavera
  • Aiuola ombra nel giardino d'estate
  • Aiuola per terrazza dal clima impietoso
  • Aiuola per terrazza di maggio
  • Aiuola per terrazza di marzo
  • Aiuola per terrazza di settembre
  • Aiuola per terrazza lunga e stretta
  • Aiuola per terrazza siccitosa
  • Aiuola per terreni argillosi al sole
  • Aiuola per terreni argillosi in ombra
  • Aiuola per terreni sabbiosi in ombra
  • Aiuola per terreni sabbiosi in pieno sole
  • Aiuola per terreni umidi e paludosi
  • Aiuola per un caldo settembre
  • Aiuola rallegra il giardino d'inverno
  • Aiuola resistente al caldo e alla siccità
  • Aiuola rocciosa molto piccola
  • Aiuola sempre profumata
  • Aiuola sotto ai salici
  • Aiuola sotto le rose
  • Aiuola tra i narcisi
  • Aiuola tutta rosa
  • Aiuola Zen

Newsletter di Giardini

Ricevi via email le ultime novità da Giardini.biz

Email

Conferma email

Cancellazione

RSS


Seguici con gli RSS



Automatic Translator
Automatic Translator

Acquista Giardini

Acquista Giardini
Abbònati online
compra la rivista in formato digitale

oppure acquista una copia singola

Contatta Giardini

contattaci Contattaci.

Per richieste alla redazione e all'ufficio pubblicità, clicca qui.

Per informazioni su abbonamenti e vendite, clicca qui.

Forum

Segui il forum di Giardini.biz

Vai al forum

AcquistaGiardini di maggio'12 in edicola e on line!

 

Hypericum è la pianta vedette che Paolo Cottini ci propone in questo mese di maggio, non solo per la solarità del giallo dei suoi fiori anche per la grande diversificazione delle sue tante specie che ne permette l'impiego nelle situazioni più diverse.

La nostra collaborazione con Alice Galante ci ha permesso di trattare a fondo le piante del giardino acquatico, in questo numero è la volta del fior di loto, il bellissimo Nelumbo nella cultivar candida 'Alba Grandiflora' con un fiore di ben 25 cm o nell'orientale 'Hong Lin Jin' dai graziosissimi fiori color rosa-rosso, coltivabile anche sul terrazzo e fiorita, con l'altra tutta l'estate.

Non da meno in fatto di fioritura prolungata è il rampicante di Fabio Giani, ibrido di Lonicera, L. x brownii dai fiori piccoli di un colore scarlatto o giallo acceso a seconda della varietà.

Ovunque, in giardino o in terrazzo, è ortomania! Una hobby che prende già 18 milioni di italiani, come racconta Ottavia de Petri, una passione alla ricerca anche delle erbe della cucina tradizionale che ora in mancanza di un interesse commerciale vanno scomparendo.

Un'attenzione, quella rivolta alle piante autoctone dalla bellezza discreta, sempre più crescente, che ci fa apprezzare una rosa di campo, come la spinosissima Rosa pimpinellifolia di Valerio Gallerati che esprime il suo fascino proprio nella semplicità.

Per l'orto un ortaggio veramente insolito: la rapa 'Di Milano dal Colletto Rosa' descritta da Alessandro Mesini, dal gusto dolce con una punta di piccante, sicuramente da riscoprire. Mentre per il frutteto il suggerimento è di Ugo Fiorini: la susina 'Mirabella' la più apprezzata tra le damaschine, dalla polpa asciutta e succosa.

Ginkgo biloba è molto apprezzata per le foglie a ventaglio e la stupenda colorazione autunnale, ma le sue dimensioni la escludono da molti giardini, ora però Francesco Vignoli ci segnala la nuova varietà da poco sul mercato che non supera i 3 - 4 metri, è G. biloba 'Tubifolia', pianta rustica che vive praticamente in ogni clima.

Infine, segnalo il servizio di Fabiano Sodi che è stato per noi a Ostuni a fotografare i monumentali tronchi degli olivi secolari vere e proprie sculture della natura.