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Aiuola per terrazza dal clima impietoso

di Maurizio Zarpellon
  • Aiuole
  • Lavori e consigli
  • Progetto per terrazzi dove l'inverno è rigido e l'estate infuocata
  • 1) Pergola 2) Wisteria brachybotrys 'Shiro Kapitan Fuji' 3) Rhus typhina ‘Dissecta’ 4) Cotoneaste 5) pannello graticcio con rosa rampicante 'Jasmina' 6) Sinarundinaria murielae o Semiarundinaria fastuosa 7) Malus ‘Courtarou’ 8) Nandina domestica  9) Elaeagnus pungens 'Maculata' 10) Laurus nobilis 11) barbecue

 

Ecco una soluzione per un terrazzo posto in città dove l’inverno può essere aggressivo e l’estate torrida. Realizzarlo con le proprie mani richiede una buona manualità, soprattutto per la necessità di montare una grande pergola su cui far salire vigorosi rampicanti che aiuteranno a mitigare il caldo estivo.

 

Prima siepe

Una bella e vigorosa siepe, in grado di scoraggiare gli sguardi indiscreti dei vicini, dovrà essere piantata in vasi capienti, ma non troppo pesanti. Ideali sono quelli in polietilene, o resina o altre materie plastiche, che hanno il vantaggio indiscusso della leggerezza e che oggi sono proposti nelle forme e colori più vari. Una serie di fioriere da un metro di lunghezza sono quanto di meglio per crescere una siepe di bambù. Le specie più adatte sono quelle a portamento compatto e di media altezza, per esempio Sinarundinaria murielae o Semiarundinaria fastuosa.

 

Sinarundinaria murielae o Semiarundinaria fastuosa hanno il fogliame persistente in continuo ricambio. Qualche foglia si depositerà costantemente nei vasi e sul pavimento, e sarà quindi importante dotare gli scarichi delle acque piovane di griglie protettive (necessarie sempre, anche senza la presenza di vegetazione).

 

Seconda siepe

Ancora una fila di tre fioriere da un metro, ed è pronta la base per una seconda siepe, utile a dare riservatezza e vivacizzare la terrazza durante le quattro stagioni. Le piante utilizzate: Nandina domestica, Elaeagnus pungens ‘Maculata’, Laurus nobilis.

  • Nandina domestica è sempreverdi, estremamente versatile, può essere posta indifferentemente al sole o in mezz’ombra. Ha fogliame verde brillante in estate e rosso scarlatto in autunno inverno. La fioritura bianca in luglio agosto diventa una ricca produzione di bacche rosso fuoco in autunno.
  • Elaeagnus è un sempreverde coriaceo ad ogni tipo di clima e terreno. Molto decorativo per il fogliame marginato di giallo, sopporta ogni genere di potatura e si adatta ai vasi anche non troppo capienti.
  • Laurus nobilis, il comune allauro da cucina, da posizionare proprio accanto al barbecue. Se potato e concimato regolarmente può stare in vaso per molti anni.

 

Tra le due siepi

  • Malus ‘Courtarou’ (= Coccinella) è una selezione francese di melo da fiore, conosciuta per la resistenza al fuoco batterico e all’oidio. Fiorisce a profusione in primavera e ha un decorativo fogliame porpora fino all’autunno. Potrebbe essere posta in un vaso più ampio tra le due siepi.
  • Rhus typhina ‘Dissecta’ ha bellissimi colori autunnali e diventa un piccolo alberello che procurerà un po’ di preziosa ombra. Il fogliame veramente decorativo e finemente intagliato diventa arancio in autunno, l’aspetto è da pianta adatta ai giardini zen: un po’ contorta e molto elegante.

 

La pergola

La forma e l’ampiezza della pergola dovrà adattarsi a quelle del terrazzo, ma le più funzionali sono sempre le più semplici e regolari. Conviene evitare quelle a pianta esagonale o ottagonale, per i troppi montanti necessari. Meglio le pergole addossate e supportate da soli due o tre pali. Ferro e legno sono i materiali più usati, ma dovremo scegliere in base ai materiali già presenti esternamente sull’abitazione e al suo stile tenendo conto anche di eventuali regolamenti condominiali e norme comunali. La pergola è la struttura ideale per crescere i rampicanti.

  • Wisteria brachybotrys 'Shiro Kapitan Fuji' optiamo per questo glicine non troppo vigoroso, dai fiori molto grandi bianco puro, profumatissimi e i grappoli tozzi lunghi 15/20 cm. E’ una varietà straordinariamente fiorifera. Cresce 4/6 metri al massimo. Inizia a fiorire dal primo anno.
  • Actinidia kolomikta è un rampicante mediamente vigoroso che necessita di clima non troppo freddo e può rappresentare un’alternativa nel caso il glicine non sia reperibile. Oltre al grazioso fogliame marginato di rosa e bianco, produce dei gustosi frutti simili al kiwi, ma piccoli e lisci.

 

Il graticcio

Sul graticcio, che dovrà essere dello stesso materiale della pergola, faremo salire una rosa rampicante, ideale per chiudere la pergola verso l’esterno o contro il muro.

Rosa ‘Jasmina’ potrebbe essere la rosa adatta, è una creazione di W. Kordes molto recente che abbina l’estetica un po’ retrò, (coppa chiusa rosa che sfuma nel bianco) con un’ottima resistenza alle malattie e agli afidi, oltretutto è anche profumata.

 

VIVAIO ALPINIA
Maurizio Zarpellon
via Gambarello, 9
12013 Chiusa di Pesio (Cn)
Tel. 333 7437985
info@vivaioalpinia.it
http://www.vivaioalpinia.it
http://www.piantevivai.com

 

(Disegni di Daniela Baldoni)

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Maurizio Feletig esperto di arbusti da bacca e di rose antiche che produce nell'Azienda Agricola Feletig, ad Arignano in provincia di Torino.

Tullio Destefano de L'erbaio della Gorra che ritroviamo con la moglie Valentina Povero nelle mostre di primavera sempre tra i colori e i profumi delle sue festose erbacee, di cui descrive stagione per stagione le fioriture più belle.

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Il giovane vivaio di Alice Galante, Lilium Aquae, offre forse le specie tra le più spettacolari, nato dal desiderio di divulgare e condividere la poesia del giardino d'acqua, presenta su Giardini ninfee, fior di loto e piante palustri.

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... e molti altri ne incontreremo quest'anno! Già in questo primo numero di gen/feb'12...

Maurizio Casale di Phytotrend, specializzato nella coltivazione di graminacee, crea giardini a bassa manutenzione e ridotti consumi idrici, qui presenta Muhelembergia dubia, un'erba ideale per zone con estati calde e aride.

Fabio Giani di Vivai Giani specializzatosi in piante rampicanti dopo un'esperienza di giardiniere in piccoli giardini torinesi dove l’esigenza di schermare pareti e ringhiere richiama l’interesse per queste piante. Qui descrive Lonicera similis var. delavayi, un rampicante profumato e sempreverde.

Pierlorenzo Marchiafava nel suo Vivaio Conifere Esotiche produce da seme e coltiva 57 specie di pini rari e di grande potenzialità ornamentale e paesaggistica. Qui suggerisce Pinus yunnanensis, un pino dall'apparente leggerezza evidente al minimo soffio di vento, in contrasto con la sua grande robustezza e resistenza anche a forti venti.

Giulio Farinelli dell'Azienda Florovivaistica il Sughereto, un piccolo vivaio nato dall'esuberante passione per le orchidee, seguita poi da studi e dedizione per coltivazione amatoriale di questa pianta. Qui ricorda le norme di coltivazione di alcuni ibridi del genere Cymbidium, selezionati per la loro più facile manutenzione.


 

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