Aiuola di aromatiche![]() Come avere tutta l’energia di una simile composizione? Bastano alcune semplici regole, eccole!
Posizione: se non abitiamo nella mite zona dell’olivo, se il nostro giardino è in pianura padana o sui fondovalle alpini, sceglieremo l’angolo più caldo del giardino, in pieno sole.
Substrato: si deve fare molta attenzione, infatti se il substrato è argilloso ne soffriranno la maggior parte delle aromatiche e sarà necessario renderlo più leggero mescolando ghiaia e sabbia. Le rose invece sono più adattabili.
Concimazione: meglio provvedere per tempo, prima dell’impianto, a vangare il terreno inserendo un buon quantitativo di letame maturo o compost.
Pacciamatura: per non avere più infestanti, si utilizza una pacciamatura in agritela, che si fora al momento del trapianto e si ricopre poi con scorza di pino o ghiaia.
Disposizione: le piante si posizionano in base all’altezza, alte dietro e basse davanti e si accostano scegliendo colori contrastanti (rosso-bianco), o a seconda del gusto, con sfumature in gradazione (rosso-rosa).
Piante e manutenzione: non dovranno manacare: lavanda (meglio se nelle varietà compatte e basse), salvia, erba cipollina (Allium schoenoprasum), timo, erba di S. Pietro (Chrysanthemum balsamita), tutte essenze che si potano drasticamente una o due volte all’anno. Con un paio di robuste cesoie si taglia ad una spanna da terra dopo la fioritura, mettendo poi a seccare gli steli recisi. Le rose e le peonie si scelgono per il colore e il portamento, ma per ottenere un sicuro effetto country meglio quelle non troppo vigorose, magari nelle forme a coppa. |
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